Giornata molto intensa e proficua che non può essere licenziata solo con dei comunicati!

Le pressanti richieste di “passare dal dire al fare” e di eliminare quelle che abbiamo definito “molestie burocratiche”, nonché l’annullamento delle responsabilità ex D.lvo 81 – sicurezza -, che hanno indotto l’amministrazione ad aggiornare i tavoli tecnici, sta iniziando a dare i suoi frutti.  Ne è prova l’ulteriore aggiornamento soprattutto del tavolo della sicurezza per consentire all’Amministrazione dare risposte concrete sulle responsabilità dei dirigenti.

In allegato:

  • I due comunicati della DIRIGENTISCUOLA sulla contabilità e la sicurezza.
  • Il file audio degli interventi di Laura Biancato che ha rappresentato la DIRIGENTISCUOLA
  • I due documenti (in power point e in excel) consegnati dall’Amministrazione inerenti il monitoraggio  aggiornato delle richieste dati (molestie burocratiche!) che annualmente vengono chieste alle scuole.  Ben 50 richieste censite provenienti da 13 tipologie di amministrazione, la maggior parte delle quali (ben 15!) si concentrano nei mesi di giugno e luglio.
  • Le proposte di modifiche da apportare al D.lgs 81 elaborato da DIRIGENTISCUOLA e consegnato all’Amministrazione.

Commento del Segr. Fratta: Se, come è successo oggi per la sicurezza, tutte le OO.SS. saranno determinate e decise, le cose cambieranno. In tema di sicurezza, tutti i rappresentanti sindacali sono intervenuti con veemenza, pathos e grande preoccupazione.  Tutti!  C’è da augurarsi che siano anche tutti uniti e determinati nel non fare sconti allAmministrazione, al Governo e al Parlamento se non provvederanno, anche con interventi legislativi che rivestono carattere durgenza (vedi decreto legge!) a risolvere il problema delle responsabilità dei dirigenti scolastici derivanti da inadempienze altrui, da risorse non disponibili e, soprattutto, da norme non applicabili alle scuole. Toccherà ai colleghi VIGILARE e, se necessario, COSTRINGERE, con lunica arma in loro potere, tutte le OO.SS. a fare il loro dovere per ridare DIGNITA alla categoria, DIGNITA che passa in primis dallallineamento retributivo non più rinviabile. E già un grande passo avanti che la categoria, finalmente, si sta interessando dei propri problemi: gutta cavat lapidem! E di questo non possiamo che essere fieri e gratificati.