Come da convocazione alle prime ore dell’alba si è tenuto il primo incontro tra le OO.SS. dell’Area Istruzione e ricerca e la neo ministra Azzolina.

Presenti, per la parte pubblica, oltre alla ministra, il sottosegretario Ascani e il Capo di Gabinetto Fiorentino.

Dopo una breve introduzione nel corso della quale la neo Ministra ha precisato che lei è a conoscenza dei problemi della dirigenza avendoli studiati per la preparazione al concorso  al quale ha partecipato, ha dato inizio, come da copione, al solito, seppur scongiurato, giro di tavolo. Ogni O.S. ha, nei 10/12 minuti concessi, rifatto l’elenco dei problemi della dirigenza. Un elenco pietoso e preoccupante.

DIRIGENTISCUOLA, come verificabile dall’allegato file audio, nel proprio intervento ha invertito la tendenza e la consuetudine. Invece di rifare lo stesso elenco, magari con altre parole, dei problemi della dirigenza, ha ricordato alla Ministra il contenuto della lettera del 19 gennaio, ovvero se e come intendeva rispettare gli accordi dell’intesa sulla sicurezza, e gli impegni del verbale di conciliazione del 20 dicembre.

Un intervento fuori dal coro per evidenziare la drammaticità della situazione accompagnato da una citazione storica: Roma brucia e Nerone canta! 

Le assicuro – ha evidenziato il Presidente Fratta – che non basta aver studiato per il concorso per conoscere i problemi della dirigenza. La realtà non è quella dei libri. Bisogna stare nelle scuole per capire e vivere la drammaticità quotidiana e i sacrifici per dirigere scuole senza DSGA o con collaboratori scolastici “promossi”, senza verificare il possesso delle necessarie competenze, a assistenti amministrativi. 

La ministra, dopo una breve replica, si è allontanata e l’incontro è proseguito con il Capo di Gabinetto. DIRIGENTISCUOLA ha chiesto al Dr. Fiorentino un intervento sulle competenze inerenti la competenza disciplinare dei DD.SS. La Cassazione, con ordinanza n. 28111 del 31/10/2019 e n. 30226 del 20/11/2019, ha accolto due ricorsi annullando sospensioni dal servizio fino a 10 giorni irrogate da dirigenti scolastici.

Tanto è bastato per consentire alle OO.SS. del comparto di tornare alla carica per ribadire che il potere disciplinare del DS si ferma alla censura. Le due ordinanze, in realtà, si riferivano a sanzioni disciplinari irrogate prima del decreto 75 della Madia e conseguente definitiva precisazione, nel D.L.vo 165/2001, che spetta al DS sospendere fino a 10 giorni. Lo stesso problema DIRIGENTISCUOLA lo aveva posto, nell’incontro del 19/12/2019, alla Ministra Dadone.

Giusto quindi che il Ministero, magari con nota concordata e/o congiunta con la F.P. precisi o ricordi, prima che alcuni DD.GG., come è già successo, pressati dalle OO.SS., avochino il potere della sospensione fino a 10 giorni, in totale dispregio della NORMA.

Alla pressante richiesta di DIRIGENTISCUOLA di tempi certi per la riapertura dei tavoli tecnici sospesi da oltre due anni e l’apertura dei nuovi citati nel verbale di conciliazione, il Capo di Gabinetto ha assicurato che nel giro di una settimana la macchina sarebbe ripartita! La stessa promessa l’aveva fatta la ministra prima di allontanarsi.

…Attendiamo fiduciosi!