Presenti per il MIUR Tonino Proietti  e Annamaria Leuzzi, Autorità di Gestione per i Fondi Strutturali

Presenti ANP, Confederali, Snals, Gilda, Dirigentiscuola

Proietti introduce Annamaria Leuzzi.

Leuzzi: i PON sono un’enorme opportunità per le scuole. In questo nuovo programma per la prima volta sono entrate tutte le regioni. Si è cercato di semplificare affinando il sistema informativo (ancora non si vedono gli esiti perché  partiranno con i progetti nuovi), ma c’è da dire che partecipare a questi progetti non è semplice, per la complessità di controllo e i vincoli europei. I controlli generici nelle scuole (revisori dei contri o altro) non sono così puntuali come quelli che farà l’autorità di gestione.

Per quanto riguarda la concentrazione dei 10 avvisi in due mesi è stato necessario agire così, ma i prossimi avvisi saranno emanati a ottobre, per avere valutazione e autorizzazione alla spesa per il settembre dell’anno successivo.

Si stanno scorrendo le graduatorie per ambienti digitali, grazie alle economie.

La commissione europea chiede di accelerare le procedure e i pagamenti.

A breve, anche avviso per i laboratori professionalizzanti.

Azioni formative che potranno durare ancora sette anni. Le scuole potranno beneficiare per ancora sette anni di azioni formative aggiuntive per gli studenti.

Non dimentichiamo che ci sono risorse consistenti anche per il personale.

ANP : ringrazia ma fa presente le difficoltà. Chiede un coordinamento tra gli uffici e anche tra Miur e scuole. Calendarizzazione dei diversi avvisi ad inizio anno. La semplificazione delle procedure deve passare per un potenziamento dei sistemi informatici

CGIL : tempistica e complessità hanno fatto nascere un mercato di supporto alle scuole per la progettazione. Ottenere finanziamenti per tutti i progetti, comporta una difficoltà enorme di gestione, oltre che una capacità di anticipo di cassa insostenibile. Inoltre c’è il problema delle “irregolarità di gestione” che sfociano in sanzioni pecuniarie per il DS. Lamenta che i fondi europei (la parte destinata al personale) devono passare per la contrattazione.

Dirigentiscuola: ringrazia la dott.ssa Leuzzi per la chiarezza e la sincerità con cui ha aperto la seduta, concordando con le osservazioni sui PON già esposte dai colleghi.

I problemi sono tanti : la tempistica di progettazione ma anche di valutazione, la complessità di gestione. Ci sono da individuare micro soluzioni, ma soprattutto macro…

Per quanto riguarda i PON, tutte le criticità sollevate dall’uscita di 10 avvisi in due mesi potevano essere risolte con l’emanazione di un unico bando con diverse azioni.

Si sarebbe, di fatto, destinato un budget (anche molto consistente) per i percorsi di ampliamento delle attività formative. Si sarebbero risolti problemi di tempistica, si sarebbe condensata in un’unica “tornata” la complessità progettuale, sarebbe stata racchiusa in un’unica procedura tutta la complessità amministrativa.

E soprattutto non si sarebbero frammentate le azioni, così come rischia di essere con i 10 bandi previsti. I 10 avvisi sono quanto di più contrario alla pianificazione dell’offerta formativa (triennale)

Sono scelte politiche e non dell’autorità di gestione, così come già evidenziato  dalla DIRIGENTISCUOLA sin dallo scorso febbraio.

Il punto va fatto anche sulla VALUTAZIONE della qualità (rapporto qualità costi), vedi formazione del personale attraverso gli snodi. Ci sono molti dubbi sulla qualità dei formatori e dei corsi.

Risposte della dott.ssa Leuzzi: l’anticipazione di cassa non serve, perché c’è un fondo del ministero del tesoro. Le irregolarità sui fondi precedenti sono state solo lo 0,76%. Queste irregolarità sono spesso dovute alla non osservanza delle disposizioni nazionali. Dunque l’aggravio su alcuni dirigenti è stato minimo.

La tempistica per il programma dipende dal Miur, va segnalato al Gabinetto.

Coordinamento con gli altri fondi : la legge 440 viene approvata a novembre, così le disponibilità da parte di altre direzioni del MIUR hanno altri tempi. E’ difficile concordare le tempistiche con gli altri uffici. Si può tenere come arco temporale l’inizio dell’anno.

C’è lo sforzo di non chiedere le stesse cose due volte alle scuole (ad esempio SIF e GPU).

Rispondendo direttamente alla DIRIGENTISCUOLA, apprezza il suggerimento di procedura unica che racchiuda più azioni. E’ possibile e va passata come suggerimento al Gabinetto.

Sulla formazione del personale c’è in ballo un grosso progetto per ds, dsga e assistenti ammnistrativi che dovrebbe partire a inizio anno scolastico.

La dott.ssa Leuzzi termina prendendo l’impegno di programmare una tempistica adatta alle scuole.

L’incontro si chiude con gli impegni della dott.ssa Leuzzi, alla quale va dato atto di grande disponibilità e competenza: un esempio da imitare!

Purtroppo sorgono sempre più dubbi sulla capacità dell’amministrazione centrale di “mettere insieme i pezzi”.

Se il Miur facesse tesoro dei suggerimenti molto concreti e delle soluzioni prospettate in questi incontri, ci potrebbero essere dei cambiamenti che sgraverebbero Dirigenti e scuole da molte difficoltà…o molestie!