La categoria ha reagito numerosa senza distinzione o appartenenza sindacale: il problema è di tutti!
Non a caso l’appello proposto da DIRIGENTISCUOLA non porta alcuna sigla sindacale.
In pochi giorni circa 1.500 firme. Il 2 maggio il documento e le firme saranno consegnate alle autorità in indirizzo annunciando la mobilitazione della categoria con manifestazione davanti a palazzo Madama il giorno in cui il Senato voterà il provvedimento. Mancano, quindi, solo tre giorni per far sentire la propria voce.
Appena sarà resa pubblica la data della votazione al Senato procederemo a richiedere le previste autorizzazioni per la manifestazione alla quale dovremo partecipare tutti. Bisogna dare un segnale forte. Per anni, con la complicità di chi avrebbe dovuto tutelarla, la categoria è stata maltrattata e ridotta al rango di “pezzente” con lo scippo della dignità. Da quando ha iniziato a reagire, ovvero dallo storico sit-in di 5 giorni del maggio 2017, la politica ha dovuto prendere atto che i DIRIGENTI SCOLASTICI hanno una dignità e sono pronti, se costretti, anche a scendere in piazza. Prima era ignorata. Ora è bastata la sola comunicazione dell’invio dell’appello e l’annuncio della manifestazione, come succede per gli altri settori, per rinviare l’approvazione al Senato del Ddl Concretezza.
La strategia è chiara! Lasciamo decantare la cosa facendo sbollire la rabbia…anche perché le elezioni sono alle porte!
Teniamo alta la tensione. Continuiamo a firmare la lettera e teniamoci pronti. Consegnata la lettera alla autorità comunicheremo l’organizzazione della manifestazione per dimostrare anche all’opinione pubblica che i DIRIGENTI SCOLASTICI VOGLIONO ESSERE CONTROLLATI MA CON LA LEGGE ESISTENTE, APPROVATA DA CIRCA 20 ANNI E MAI APPLICATA.
CONTROLLO = VALUTAZIONE! VALUTAZIONE = RETRIBUZIONE DI RISULTATO!

LA PROTESTA CONTINUA
Istruzioni per accedere alla lettera e firmarla:
• evidenziare il seguente link http:\\tinyurl.com\y5sx84em
• tasto destro cliccare compare vai a http:\\tinyurl.com\y5sx84em e compare la lettera
• cliccando sul link in fondo alla lettera si accede al modulo firme