“Che siamo rappresentativi ormai non può negarlo nessuno: lo ha anche comunicato il MIUR”. Lo afferma Attilio Fratta, Segretario Nazionale Dirigentiscuola, costretto ancora una volta a scrivere alle Autorità al fine di ribadire il pieno diritto ad essere convocati dalle Direzioni regionali.

Siamo nuovi e devono ancora abituarsi a noi!
Il CNEL, ad esempio, ha organizzato a Roma un convegno invitando tutte le confederazioni sindacali, dimenticandosi di noi. Abbiamo evidenziato la dimenticanza ed abbiamo ottenuto l’invito come Confederazione CODIRP, assieme alle scuse.

Le USR continuano, però, ad ignorarci!
Bisogna allora cominciare ad presentare le denunce per condotta antisindacale (ex art. 28 L. 300) verso chi deliberatamente continua ad ignorarci.

“Qualcuno insiste – continua Fratta – sul fatto che non abbiamo firmato il CCNL, ma Dirigentiscuola non poteva firmare perché non c’era, è nata dopo! D’accordo che Dirigentiscuola non possa firmare i CIR discendenti dal CCNL, ma ha diritto a partecipare agli stessi incontri senza diritto di firma e non da spettatore. Ha diritto a partecipare a tutti gli altri incontri su argomenti diversi. Sull’informativa devono convocarci senza se e senza ma!”

Per rendere l’idea di ciò che succede in giro, è utile leggere il comunicato della Puglia relativo all’incontro del 22 novembre con l’USR Puglia. Il Direttore regionale disconosceva, pur avendola ricevuta, la nota ministeriale del Dott. Pinneri che ribadisce la nostra riconosciuta rappresentatività.

Persiste, in ogni modo, una certa resistenza a convocarci e non si comprende come sia un nostro diritto l’essere convocati: esiste la delibera n.15 dell’ARAN, tutt’ora vigente, con la quale, nella precedente tornata contrattuale, la UIL fu ammessa alle contrattazioni regionali, pur essendo nella nostra identica situazione.