Si è concluso l’incontro con il Ministro della Funzione Pubblica tenutosi a Palazzo Vidoni, come da convocazione, in seduta separata da quella degli altri Sindacati storici e da quelli autonomi. La CO.DIR.P. assieme ad altre associazioni viene Considerata nuova Confederazione.

La situazione sembra essere cambiata a seguito della bocciatura da parte della Corte Costituzionale della Legge 124 sulla Riforma della Pubblica Amministrazione. Il Ministro ha detto a chiare lettere che non ci saranno aumenti per nessuno, a maggior ragione per i Dirigenti dello Stato che guadagnano più degli altri.

Pubblicheremo più avanti il duro comunicato della CO.DIR.P.

Il Segretario nazionale di Dirigentiscuola, Attilio Fratta, nonostante la chiusura totale a contrattare, ha consegnato “brevi manu” alcune note rivendicative a ribadire l’emergenza salariale dei Dirigenti scolastici.

Non si è riscontrata alcuna apertura: al Ministero sembrano decisi a non spendere un centesimo per i contratti pubblici. Ragione per cui Fratta ha chiesto un incontro dedicato alla sola Dirigenza scolastica, ottenendolo per il giorno 14 dicembre p.v. alle ore 12:00.

All’incontro, dove si spera si presenti il Ministro, Dirigentiscuola si presenterà con una delegazione e consegnerà la lettera-appello con le firme apposte da molti Dirigenti scolastici, non tutti purtroppo. Alla consegna delle firme, Fratta chiederà la perequazione come forma di retribuzione extracontrattuale, anche in considerazione dei molti ricorsi, presentati da Dirigentiscuola al giudice del lavoro, che sono stati accolti e vinti.

A tale proposito necessita comprendere che la battaglia è appena iniziata: abbiamo due settimane per continuare a firmare la lettera-appello, nota-denuncia della gravissima situazione.

Se davvero si tiene alla perequazione con gli altri Dirigenti di II fascia, se davvero si tiene a risolvere l’emergenza salariale della categoria, tutti i Dirigenti scolastici, a qualsiasi sindacato essi appartengano, in qualsiasi colore essi si riconoscano, DEVONO AFFRETTARSI a firmare la lettera-appello operando con un semplice clic su Google form. Bastano 30 secondi per tentare di acquistare la dignità di Dirigenti che non abbiamo.

Bisogna perequare la retribuzione di dirigenti scolastici a quella degli altri dirigenti di II fascia con il riconoscimento della RIA, scippata ai dirigenti vincitori dei concorsi emanati dopo il 2001.

I Dirigenti Scolastici d’Italia attendono da questo Governo il riconoscimento della perequazione retributiva sia interna, RIA, che esterna. Occorrono fatti e se i fatti non ci saranno la categoria deve reagire..