L’agenda della DIRIGENTISCUOLA s’infittisce sempre più, in un susseguirsi frenetico di appuntamenti che ci vedranno coinvolti, la prossima settimana, in una serie di incontri aventi ad oggetto questioni dirimenti.

In un comunicato pubblicato nei giorni scorsi, avevamo già reso noto l’invito del Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Dr.ssa Carmela Palumbo, per affrontare uno dei problemi fatti pervenire al Ministro Fioramonti – che, nel mentre, aveva annullato il già programmato incontro del 7 ottobre – in merito al calcolo degli arretrati e dei nuovi livelli previsti dal CCNL dell’8/07/2019.

A seguire, è previsto in calendario un primo incontro con la neo Ministra della Funzione Pubblica, On. Fabiana Dadone, finalizzato ad avviare una fase di confronto con le varie realtà rappresentative dei diversi settori. In quell’occasione DIRIGENTISCUOLA presenterà il dossier già predisposto per il Ministro Fioramonti, contenente una serie di problematiche, ormai asfissianti, della dirigenza scolastica, tra cui le molestie burocratiche e le gravose responsabilità legate alla normativa sulla sicurezza. Non ultima, la necessità di una revisione delle regole pattizie relative alla mobilità che rischia, allo stato attuale, di condannare ad un esilio forzoso i neo dirigenti appena immessi in ruolo: la nostra associazione aveva già, in diverse occasioni, messo in guardia le istituzioni circa la natura ormai obsoleta di istituti previsti illo tempore per la mobilità a livello regionale, assolutamente inadeguati per un concorso che, com’è noto, si è invece svolto a livello nazionale.

Negli stessi giorni, DIRIGENTISCUOLA prenderà parte ad una riunione che si terrà con l’ENEA, ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dello sviluppo economico, che opera nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie. È appena il caso di ricordare che, a seguito della ridefinizione dei comparti e delle aree di contrattazione avvenuta con la sottoscrizione del CCNQ del 13 luglio 2016, le OO.SS. rappresentative della dirigenza scolastica siedono, oggi, al tavolo delle trattative con i rappresentanti delle Università, delle Accademie nazionali (belle arti, danza, arte drammatica), dei Conservatori di musica e di una serie di enti di ricerca con i quali condividono istituti e prerogative contrattuali…o quasi! Sì, perché è del tutto evidente che quella dell’accorpamento delle Aree contrattuali sia stata un’opera incompiuta, stanti le notevoli ed ingiustificate disparità retributive che, a tutt’oggi, differenziano notevolmente la posizione dei dirigenti scolastici rispetto a quella degli altri dirigenti dell’Area Istruzione e Ricerca. Ed è, questa, un’altra delle iniquità per cui DIRIGENTISCUOLA (che già tanto ha fatto in occasione della firma del CCNL dell’8 luglio 2019) continuerà a battersi, sollevando la questione già nei prossimi appuntamenti istituzionali.

Per restare in tema, il 14 ottobre si terrà, sempre al MIUR (presso la Dir. gen. per le risorse umane e finanziarie), un incontro informativo in relazione al FUN per l’a.s. 2017/2018, relativo, ricordiamo, alle risorse destinate alla retribuzione di posizione fissa e variabile dei dirigenti scolastici ed alla retribuzione di risultato.

Sintetizziamo, di seguito, il fitto calendario di appuntamenti su esposto, a beneficio dei nostri soci e “simpatizzanti” che, attraverso la costante presenza nei programmati incontri istituzionali, vorranno apprezzare l’impegno e la dedizione che mettiamo nella nostra azione sindacale:

14 ottobre p.v.

  • ore 12:00: riunione sindacale presso la Sede Legale dell’ente ENEA;
  • ore 15:00: informativa FUN presso la Dir. gen. per le risorse umane e finanziarie;
  • ore 16:00: incontro con il Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Dr.ssa Palumbo.

15 ottobre p.v.

  • ore 11:00: incontro con la Ministra della Funzione Pubblica, on. Dadone.

Tutto ciò, nella speranza di poter al più presto segnare in questa fitta agenda anche un incontro con il Ministro Fioramonti, già fissato per il 7 u.s. e, come ricordato in apertura, annullato sine diedum spiro, spero!