La firma ..
FIRMATO IL CCNL DIRIGENTI SCOLASTICI. MA NIENTE TRIONFALISMI, PLEASE
CCNL 22-24: CRONACA DI UN TRIONFO IMMAGINARIO. LA DICHIARAZIONE A VERBALE DI DIRIGENTISCUOLA
Più critico il giudizio espresso da Dirigentiscuola. Il presidente nazionale Attilio Fratta parla di una firma arrivata “in grave ritardo” e afferma apertamente che il contratto “non lascia soddisfatti”.
Secondo Fratta, la parte economica prevede aumenti “non in linea con la complessità del ruolo dei dirigenti scolastici e la loro esposizione, unica nel panorama della dirigenza pubblica”. Anche gli arretrati, osserva, saranno limitati, poiché “in gran parte già corrisposti in indennità di vacanza contrattuale”.
Dirigentiscuola torna inoltre a sollecitare “l’equiparazione piena con gli altri dirigenti pubblici”, chiedendo risorse aggiuntive per finanziare una retribuzione di risultato adeguata. Critiche vengono rivolte anche alla parte normativa, considerata ancora incompleta su diversi aspetti cruciali, dalla mobilità interregionale – per la quale il sindacato continua a chiedere il 100% dei posti – fino alle sanzioni disciplinari.
Proprio su questo ultimo punto, Fratta rivendica il risultato ottenuto con l’innalzamento a trenta giorni della soglia di sospensione che può comportare recidiva ai fini del licenziamento disciplinare.
ANCORA SULLE LENTICCHIE, E STAVOLTA DIAMO I NUMERI. IL CALCOLO IN DETTAGLIO DI AUMENTI E ARRETRATI.
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