L’Amministrazione ha confermato l’intenzione di mantenere invariati i parametri attuali e di non procedere a ulteriori tagli nel prossimo triennio. DIRIGENTISCUOLA preoccupata per il sovradimensionamento delle scuole.
Si è svolto oggi il primo dei due incontri già preannunciati e particolarmente rilevanti per la categoria. Presso la Direzione Generale per il Personale scolastico, alla presenza del Direttore Generale Maria Assunta Palermo e delle Organizzazioni Sindacali del comparto e dell’area, si è tenuta l’informativa relativa ai contingenti organici dei Dirigenti scolastici e dei DSGA per il triennio 2027-2030.
L’incontro, di breve durata, è stato dedicato all’illustrazione delle previsioni relative al contingente organico dei Dirigenti scolastici e dei DSGA per gli anni scolastici 2027/2028, 2028/2029 e 2029/2030, che saranno definite attraverso un decreto interministeriale MIM-MEF entro il 30 giugno, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Il 16 luglio 2025 erano stati forniti aggiornamenti relativi all’anno scolastico 2026/2027: secondo una stima previsionale, il contingente nazionale dei posti per Dirigenti scolastici e DSGA, inizialmente fissato a 7.309 unità, è stato elevato a 7.389 posti. L’incremento è stato determinato dall’aggiornamento dei dati ISTAT relativi alle previsioni della popolazione per il periodo 2023-2080.
L’attenzione dell’incontro odierno si è quindi concentrata sull’andamento previsto per i successivi tre anni scolastici, con l’applicazione dei consueti parametri che, allo stato attuale, non risultano modificati. In particolare, si continuerà a tenere conto:
- della popolazione scolastica regionale;
- della tutela delle aree svantaggiate, come zone montane, piccole isole e territori con specificità linguistiche;
- della possibilità di compensazioni interregionali.
L’Amministrazione ha manifestato fiducia nella possibilità di avviare un triennio in linea con il Decreto interministeriale 124 del 30 giugno 2025 anche se si è ancora in attesa della conferma da parte del MEF. Si prende altresì atto della volontà ministeriale “di non procedere ad ulteriori tagli nel triennio 2027-2030″.
Per DirigentiScuola è intervenuto il Presidente Nazionale Fratta :
“Assistiamo ormai a scuole fortemente sovradimensionate, con istituti che raggiungono anche i 3 mila studenti e realtà che arrivano a comprendere fino a 18 plessi in territori tutt’altro che semplici per le condizioni orografiche. In vent’anni le posizioni lavorative di Ds e Dsga sono scese di 10 mila unità. È un’amara constatazione che mette seriamente in discussione la tenuta del sistema scolastico, la qualità dell’offerta formativa e il benessere lavorativo dei Dirigenti scolastici. In passato abbiamo avanzato la proposta di ridurre i parametri per l’autonomia scolastica, passando da 938 a 600 alunni, nella convinzione che solo istituzioni più sostenibili possano garantire una governance efficace e una reale qualità educativa. Oggi, però, continuiamo a registrare una fase caratterizzata esclusivamente da logiche di taglio. Il prodotto è strettamente correlato all’investimento!! Resta comunque la certezza che le prossime immissioni in ruolo saranno effettuate sull’aggiornamento relativo all’anno scolastico 2026/2027, pari a 7.389 posti, e prendiamo atto della volontà ministeriale di non procedere a ulteriori riduzioni del contingente nel triennio 2027-2030. Anche se la contraddizione è evidente: ci preoccupiamo delle possibili ulteriori riduzioni e non di incrementi. Sdoppiando le istituzioni scolastiche sovradimensionate l’organico potrebbe aumentare almeno un centinaio di posti ai quali si potrebbero aggiungere quelli delle sedi nominali – circa 300 – che continuano ad essere assegnate in reggenza. E’ solo questione di scelte politiche!”
Tabella Organico 2026- 27, già nota e pubblicata lo scorso anno, sulla base della quale avverranno le immissioni in ruolo:
| Regione | Contingente organico |
| Abruzzo | 179 |
| Basilicata | 83 |
| Calabria | 279 |
| Campania | 830 |
| Emilia-Romagna | 515 |
| Friuli Venezia Giulia
(scuole con lingua di insegnamento italiano) |
139 |
| Friuli Venezia Giulia
(scuole con lingua di insegnamento slovena) |
11 |
| Lazio | 679 |
| Liguria | 169 |
| Lombardia | 1108 |
| Marche | 208 |
| Molise | 45 |
| Piemonte | 515 |
| Puglia | 565 |
| Sardegna | 223 |
| Sicilia | 705 |
| Toscana | 450 |
| Umbria | 130 |
| Veneto | 556 |
| Totale |
7389 |