Grande partecipazione alla prima tappa del corso di formazione Dirigentiscuola dedicato ai futuri dirigenti scolastici. Tanti i temi trattati dai relatori, che hanno illustrato con taglio pratico e concreto come affrontare le prime sfide della dirigenza: dalla sicurezza al PNRR, dalla comunicazione al bilancio, dalla contrattazione alla privacy e tanto altro ancora. Il Presidente Fratta: “Dall’Associazione un supporto continuo e costante”.
Pisa, 12 luglio 2026 – Si è conclusa fra gli applausi la prima “due giorni” residenziale dell’11 e 12 luglio organizzata da Dirigentiscuola per i futuri DS che verranno assunti a partire dall’a.s. 2026/2027. Nella cornice dell’NH Hotel di Pisa, a pochi passi dal centro storico, le numerose e impegnative sfide che attendono i nuovi dirigenti sono state affrontate in tutte le loro sfaccettature da un panel di relatori dinamico e molto apprezzato dai numerosi partecipanti.
I primi giorni, fondamentali per partire col piede giusto – L’iniziativa, significativamente intitolata “I primi giorni del dirigente scolastico: decidere, gestire, non sbagliare”, ha rappresentato un intenso momento di formazione e confronto, costruito intorno alle problematiche concrete che i nuovi dirigenti saranno chiamati ad affrontare fin dal loro insediamento. Ad aprire i lavori è stato il Presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Fratta, che ha rivolto il proprio saluto ai partecipanti sottolineando come il passaggio alla dirigenza rappresenti una delle fasi più delicate della carriera professionale e richieda competenze giuridiche, organizzative e relazionali che solo una formazione specialistica e un costante supporto e affiancamento – come quelli garantiti dalla struttura Dirigentiscuola – possono assicurare.

Nel vivo dei lavori – Il primo approfondimento della giornata di apertura è stato affidato a Roberto Mugnai, Presidente regionale Toscana e Vicepresidente nazionale di Dirigentiscuola, che ha affrontato il tema delle responsabilità del dirigente scolastico e delle decisioni che possono esporre al contenzioso, con particolare riferimento all’istruzione dei procedimenti disciplinari. Attraverso esempi concreti e casi realmente verificatisi nelle scuole, Mugnai ha illustrato gli errori più frequenti nella predisposizione degli atti amministrativi, soffermandosi sulle procedure disciplinari e sulle strategie più efficaci per prevenire il contenzioso e assumere decisioni sostenibili, difendibili e correttamente motivate. L’intervento, molto ricco e corredato da consigli immediatamente “spendibili”, è stata la migliore “chiave d’accesso” ad un ruolo che, specie negli ultimi anni, si sta facendo sempre più complesso anche a causa delle numerose pressioni di ogni genere che il dirigente scolastico è chiamato giornalmente a sostenere.

Dai media alla sicurezza, tutto sotto controllo – Una gradita novità nell’articolazione della formazione Dirigentiscuola per i futuri DS è stato l’intervento di Simone Finotti, dirigente scolastico, giornalista e Responsabile nazionale stampa di Dirigentiscuola, dedicato ai rapporti con gli Uffici Scolastici Regionali, gli Ambiti Territoriali, i mezzi di informazione e gli stakeholder della scuola: un tema sempre più importante e sentito, visti i numerosi fatti di cronaca che, a cadenza praticamente quotidiana, interessano direttamente o indirettamente le istituzioni scolastiche, chi le frequenta o ci lavora. Finotti ha illustrato come una comunicazione istituzionale efficace rappresenti oggi uno degli strumenti fondamentali dell’azione dirigenziale, indicando criteri e modalità per gestire correttamente le comunicazioni ufficiali, affrontare situazioni di criticità, rapportarsi con la stampa locale e gestire segnalazioni e reclami da parte delle famiglie. Nel pomeriggio la riflessione si è concentrata sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con la relazione dell’ingegnere Lara Sirna, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ed esperta di sicurezza scolastica. Il suo intervento, che ha preso le mosse da solide basi normative, ha evidenziato le responsabilità non delegabili del dirigente scolastico in qualità di datore di lavoro, approfondendo la verifica del Documento di Valutazione dei Rischi, dei piani di emergenza, delle nomine obbligatorie, della formazione del personale e dei rapporti con gli enti proprietari degli edifici scolastici. Argomenti da padroneggiare con sicurezza, visto che in caso di inadempienza si possono determinare anche profili di responsabilità penale. A completare il programma della mattinata è stata la testimonianza della dirigente scolastica Giorgia Ricci, in servizio in un complesso istituto superiore toscano, che ha condiviso con i futuri colleghi l’esperienza vissuta durante il proprio anno di prova, offrendo suggerimenti pratici, indicazioni operative e riflessioni sulle principali difficoltà incontrate nel passaggio alla funzione dirigenziale, e mettendo in luce i momenti più gratificanti e ricchi di soddisfazioni.

Psicologia, leadership e privacy – A seguire, Davide Nahum, psicologo, psicoterapeuta e Direttore Generale IELED, ha proposto una riflessione originale sul ruolo dell’intelligenza emotiva nella leadership scolastica. Attraverso un approccio fortemente interattivo, corredato da illuminanti esercizi pratici, ha mostrato come molte tensioni organizzative e sindacali trovino origine nelle dinamiche relazionali e come il dirigente possa sviluppare strumenti comunicativi capaci di prevenire conflitti e favorire un clima di collaborazione all’interno della comunità scolastica. La prima giornata si è conclusa con l’intervento di Francesco Dei Rossi, formatore ed esperto di trasparenza e privacy, che ha guidato i partecipanti attraverso una vera e propria check-list operativa dei primi trenta giorni di servizio. Sono stati analizzati gli adempimenti prioritari, la documentazione da verificare, le principali criticità in materia di protezione dei dati personali e le procedure necessarie per costruire un sistema della privacy pienamente conforme alla normativa vigente. Anche in questo caso l’intervento è stato completato da casi concreti di “vita vissuta”, con le risposte ai numerosi quesiti dei presenti.
I “capisaldi” della contrattazione, del bilancio e della progettualità – La giornata di domenica 12 luglio si è aperta con il vivace e profondo contributo di Francesco Nuzzaci, Responsabile delle relazioni sindacali e del contenzioso di Dirigentiscuola, che ha approfondito uno degli aspetti più delicati della funzione dirigenziale: la contrattazione d’istituto. Nuzzaci ha chiarito il confine tra prerogative del dirigente e materie oggetto di confronto e contrattazione, soffermandosi sull’utilizzo delle risorse del MOF, sull’attribuzione degli incarichi, sull’opportunità o meno di provvedere all’atto unilaterale e sulle modalità per evitare contenziosi sindacali. Notevole interesse ha suscitato, a seguire, l’affondo di Andrea Trappolini, avvocato e Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, dedicato alla lettura del bilancio scolastico: un capitolo sempre insidioso nel lavoro dei dirigenti, che spesso non hanno molta dimestichezza con questo fondamentale strumento di programmazione dell’offerta formativa e di rendicontazione delle attività svolte dall’istituto. Attraverso un taglio estremamente pratico, Trappolini ha illustrato gli indicatori economico-finanziari da verificare immediatamente all’insediamento, spiegando come interpretare avanzo di amministrazione, residui attivi e passivi, stato dei pagamenti, fondi vincolati e progetti ancora aperti, al fine di individuare tempestivamente eventuali criticità gestionali. Nel pomeriggio Matthieu Caramelli, esperto di pubblica amministrazione e Coordinatore della formazione della Fondazione Istituto Franchi, ha affrontato il tema della gestione dei progetti finanziati con il PNRR. Il relatore ha illustrato le modalità per effettuare una ricognizione dello stato dell’arte dei progetti, verificare documentazione, impegni già assunti, scadenze e responsabilità, evitando di ereditare criticità amministrative o il rischio di perdita dei finanziamenti.

Dirigentiscuola, un affiancamento continuo e costante – Le conclusioni sono state dedicate agli strumenti di accompagnamento predisposti da Dirigentiscuola. Gian Lucio Esposito, Vicepresidente regionale Toscana dell’Associazione, ha presentato il progetto Agenda365, illustrando il sistema di assistenza quotidiana pensato per affiancare i dirigenti scolastici durante tutto l’anno. Fra gli altri temi affrontati spiccano le coperture assicurative, l’assegnazione dei docenti alle classi, le prospettive assunzionali allo stato attuale. In chiusura è stata ribadita la missione di Dirigentiscuola quale comunità professionale e sindacale impegnata a garantire tutela, consulenza, formazione continua e supporto operativo ai dirigenti scolastici in ogni fase della loro attività. L’elevata partecipazione, il grado di attenzione sempre molto alto, il buon livello del dibattito e il costante confronto tra relatori e corsisti hanno confermato il valore di un’iniziativa che ha saputo coniugare approfondimento normativo, esperienza professionale e soluzioni operative immediatamente applicabili, offrendo ai futuri dirigenti scolastici strumenti concreti per affrontare con competenza, serenità e responsabilità il delicato avvio del loro incarico.



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