All’incontro di ieri a rappresentare DIRIGENTISCUOLA c’erano il Segretario Attilio Fratta e l’esperto della valutazione Francesco Nuzzaci.

I temi affrontati sono stati tanti (valutazione, fun, concorso, perequazione, ecc..) motivo per il quale abbiamo deciso, per una giusta e corretta informazione, scrivere più comunicati. Iniziamo dal concorso.

Sono state, ancora una volta, smentite le false, strumentali e interessate comunicazioni sistematicamente postate per un solo obiettivo: il concorso è imminente, chi si vuole preparare si iscriva ai corsi disseminati sul territorio.

E’ dall’autunno del 2014 che DIRIGENTISCUOLA è costretta a smentire chi già all’epoca annunciava come imminente il bando di concorso “entro il 31/12/2014”

Abbiamo ripetutamente ribadito che è giusto prepararsi per tempo, ma … sapendo la verità.

Nell’incontro di ieri DIRIGENTISCUOLA ha chiesto al Capo Gabinetto, Sabrina Bono, informazioni e date precise che sintetizziamo con i nostri commenti:

  • A causa dei rilievi al  REGOLAMENTO CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI da parte del C.di S., al quale era stato inviato il 14/07/2015, e alle modifiche al corso di formazione richieste dalla F.P., il Miur ha dovuto riscriverlo.

  • Si attendono, ora i pareri del CSPI (previsto per i primi di maggio), del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti, del MEF e della Funzione Pubblica.

  • Entro fine maggio è prevista la pubblicazione del Regolamento (evidentemente la Bono è ottimista e crede nel cambiamento dei tempi biblici! Sarà già una fortuna se il Regolamento sarà bandito entro giugno)

  • Il bando, testuali parole, entro l’estate.

  • Affidamenti degli incarichi ai vincitori a partire dall’a.s. 2018/2019.

Facile fare previsioni. Se il bando sarà pubblicato entro l’estate: domande entro settembre, prova pre-selettiva non prima di novembre. Chi si vuole preparare bene ha tutto il tempo necessario per farlo iscrivendosi ai corsi dell’Ente di formazione Athena-Di.S.Conf. (https://www.dirigentiscuola.org/wp-content/tmp_docs/CORSO_DI_FORMAZIONE_DIRIGENTI.pdf)

Il prossimo anno scolastico, quindi, ci saranno oltre 2.000 reggenze pagate con i soldi del FUN dei dirigenti scolastici. Una delle tante anomalie ed assurdità che caratterizzano la categoria: i dirigenti scolastici pagano con i loro soldi le reggenze! Ovviamente più aumentano le reggenze e più diminuisce il fondo.

Sarà questa la SPECIFICITA’ (…ovvero la DIVERSITA’!!) che ieri, ancora una volta, le OO.SS. di comparto, che rappresentano l’AREA della dirigenza scolastica (altra …DIVERSITA’!), forte del 52,46% di rappresentatività nell’AREA ISTRUZIONE E RICERCA, hanno richiesto ad alta voce pur di isolare la dirigenza scolastica da quella pubblica.

INCREDIBILE MA VERO: se il 52,46% delle deleghe valide i dirigenti scolastici le hanno rilasciate alle OO.SS. del comparto, vuol dire che accettano di essere maltrattati in questo modo.

Emblematica l’affermazione di ieri. Noi abbiamo il 53 circa di rappresentatività. Siamo noi gli unici che possiamo rappresentare la dirigenza scolastica…ed è vero!

C’è solo da augurarsi che la categoria si rende conto del proprio autolesionismo ed inverta la tendenza.