Il giorno 29 gennaio 2020, alle ore 11,30, negli uffici dell’USR Piemonte di C.so Vittorio, n. 70 – Torino, si è tenuto l’incontro fra la Direzione Regionale e le OO.SS. rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca

Presenti il Direttore Regionale Dr. Manca, il Vice Direttore Dr. Bordonaro, la Dr.ssa Noto, l’Ispettore tecnico Dr. Blazina e le O.O.S.S. Dirigenti Scuola DIS.CONF, FLCCGIL, CISL Scuola, UIL scuola, SNALS.

Assenti: ANP

OdG.

  1. Formazione dirigenti scolastici nell’anno di prova
  2. Comunicazioni

In un clima di grande collaborazione si è tenuto il previsto incontro tra l’amministrazione e le OO.SS. rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca.

Il Direttore Regionale comunica che sarà diramata una circolare che ha per oggetto: “Direttive sulle richieste di accertamento ispettivo” che indica le disposizioni operative per la gestione delle richieste di accertamento ispettivo e ne illustra i contenuti. I Ds sono invitati ad effettuare una preventiva valutazione, interventi preventivi, azioni e misure di loro competenza in quanto, in questo momento, gli ispettori tecnici, in sofferenza di organico,  sono oberati di impegni. Comunica, inoltre, che alcuni DS, di nuova nomina,  hanno chiesto di tornare al ruolo di provenienza.

In merito alla formazione dei DS, è stata recepita la richiesta di Dirigenti Scuola di programmarla tenendo conto dei periodi di sospensione delle lezioni, periodi che molti dirigenti, di norma, utilizzano per rientrare nelle proprie regioni e di evitare il lunedì e il venerdì. Compatibilmente con gli impegni degli esperti che sono stati individuati si cercherà di concentrare la formazione negli altri giorni.

Partendo dal presupposto che i nuovi dirigenti sono già in possesso delle conoscenze teoriche connesse al ruolo, la formazione progettata prevede maggiore attività laboratoriale, per offrire anche momenti di confronto che facilitino l’acquisizione di competenze gestionali, relazionali etc. di tipo pratico. Ai tutor, nella conferenza di servizio,  è stato richiesto di porre attenzione alle criticità per poter intervenire fornendo il necessario supporto  e ricondurre la gestione dell’istituto, da parte del nuovo dirigente, al necessario standard di qualità.

DIRIGENTISCUOLA Di.S.Conf. evidenzia che le scuole che sono state in reggenza per più anni presentano maggiori difficoltà di gestione che si uniscono, per i dirigenti che provengono da altre regioni, alle difficoltà rappresentate da una scarsa conoscenza del contesto territoriale.

DIRIGENTISCUOLA Di.S.Conf. comunica che i neo dirigenti sono costantemente affiancati con iniziative formative sui temi di maggior interesse e con consulenza continua e si impegna a mantenere queste azioni di supporto di cui il D.G. era già al corrente, integrando le iniziative dell’USR.

La formazione si terrà da febbraio a maggio. Entro giugno i tutor dovranno relazionare utilizzando un modello che verrà fornito dal MIUR. Il programma di formazione è centralizzato e la sede è stata individuata nell’Istituto Pininfarina di Moncalieri sia per gli spazi che può fornire, sia per il fatto che offre la possibilità di ristorazione, questa a carico dell’USR.

Si prevede un momento formativo collegiale (due ore) cui seguono attività di gruppo. Per i DS delle superiori il gruppo sarà unico, visto che i numeri non sono alti. Il Dr. Blazina comunica che sono state organizzate 10 sezioni di 6 ore (totale 60 ore). La formazione richiesta dalla normativa è di 50 ore, ma si è pensato di aumentarla a 60 per dare la possibilità a chi si assenta, a vario titolo, di poter raggiungere comunque il minimo di ore richiesto.

Sono previste:

  • due ore di formazione collegiale al mattino con un dirigente tecnico e un dirigente amministrativo
  • quattro ore laboratoriali per gruppi al pomeriggio con un tutor d’aula per l’analisi di caso
  • eventuale divisione in sottogruppi

Vi saranno dieci temi suddivisi in blocchi. I primi due blocchi affronteranno i temi dell’innovazione didattica e della progettualità. Gli altri riguarderanno gli aspetti relazionali; i rapporti con il territorio e le famiglie; la comunicazione istituzionale, la gestione dei conflitti,  il contenzioso, le sanzioni disciplinari e la trasparenza.

Il calendario, da definire, è legato agli esperti esterni che porteranno all’attenzione esperienze concrete e saranno affiancati da dirigenti dell’USR.

L’USR sta verificando la possibilità di attivare una  form per inserire i materiali che saranno presentati durante la formazione da mettere a disposizione dei corsisti.