Non è la prima volta che qualcuno si appropria dei ricorsi patrocinati dalla DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. E’ già successo in Piemonte!

Chi segue e ha memoria e, soprattutto, chi non si lascia ingannare dai maestri della propaganda e del discredito,  sa benissimo …distinguere il grano dal loglio!

Ci siamo occupati della sentenza n. 1057 pubblicata il 13 febbraio 2018, non per pretendere la primogenitura e svergognare i millantatori (basterebbe pubblicare la convenzione sottoscritta dall’Avv. Speranza con DIRIGRENTISCUOLA e l’elenco dei ricorsi che sono stati affidati allo stesso, per far emergere la verità e confermare il basso e ben noto profilo di certi  personaggi), bensì per una riflessione sulle possibili conseguenze che le argomentazioni del Giudice di Napoli, potrebbero avere sul rinnovo del CCNL della nuova Area Istruzione e Ricerca soprattutto per quanto concerna la perequazione interna.

Abbiamo affidato al nostro esperto in materia, Francesco G. Nuzzaci, il compito di redigere un mini saggio che potrebbe e dovrebbe fare da canovaccio al tavolo contrattuale, soprattutto per convincere le parti, OO.SS. in primis, che la perequazione o allineamento retributivo è un sacrosanto ed irrinunciabile diritto e serve a sanare una ingiustizia che dura da troppo tempo e che grida vendetta e della quale i responsabili dovranno rendere conto alla categoria che, e sarebbe ora, dovrebbero presentare il conto.

In allegato le riflessioni di Nuzzaci.