Ha avuto luogo, il 28 ultimo scorso, l’annunciato incontro tra DIRIGENTISCUOLA  e la Dr.ssa Palumbo.

Alla stessa è stata consegnata la lettera aperta di denuncia inviata anche ai Ministri Bussetti e Bongiorno e al Capo di Gabinetto Chinè, corredata da ampia documentazione dei casi più eclatanti di abusi e vessazioni perpetrati da alcuni DD.GG. nei confronti dei Dirigenti scolastici.

Determinata e decisa la lunga requisitoria della delegazione Dirigentiscuola rappresentata dal Presidente Fratta e Vice Presidente Nuzzaci che hanno partecipato alla Dr.ssa Palumbo anche  la costituzione della task force deliberata dal Consiglio Nazionale del 23 e 24 u.s. e pronta ad intervenire per contrastare i fenomeni elencati nella lettera-denuncia.

Fratta ha chiesto alla Palumbo un intervento immediato, direttive ben precise e il ritiro delle ispezioni disposte sulla base di lettere anonime o su richiesta di organizzazioni sindacali che proteggono soggetti indifendibili o sottoposti a procedimenti disciplinari, arrivando perfino a punire o perseguitare chi non esegue o non obbedisce.

“D’ora in avanti – precisa Fratta – i Dirigenti non saranno più soli, al loro fianco ci sarà la task force dei colleghi volontari che hanno risposto all’appello della DIRIGENTISCUOLA. Una task force pronta a intervenire dovunque ci sarà bisogno. Se l’unico sistema, atteso che la Giustizia ha tempi biblici, è il metodo Rossi vorrà dire che lo adotteremo anche noi ogni qualvolta sarà attaccato e esposto a gogna mediatica un collega che fa il suo dovere a prescindere dalla qualità o meno di socio della DIRIGENTISCUOLA.”