Dopo due intense ed estenuanti giornate, alle ore 23.58 del 13 dicembre, le OO.SS. rappresentative hanno firmato il nuovo CCNL del triennio 2016-2018.

Un contratto storico! Dopo 18 anni dalla Dirigenza finalmente il primo passo per il raggiungimento della perequazione alle altre dirigenze di II fascia è stato raggiunto con il riconoscimento della parte fissa della retribuzione di posizione e di risultato. Un CCNL che DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. provvederà a disdire dopo la pubblicazione per ripartire subito con la contrattazione del CCNL per il 2019-2021 per completare la perequazione inerente la parte variabile della retribuzione di posizione e quella di risultato.

DIRIGENTISCUOLA ha firmato con la seguente dichiarazione a verbale sottoscritta insieme alla Codirp:

“Le scriventi Confederazione Codirp e O.S. DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. sottoscrivono il presente CCNL ritenendo complessivamente positivi i passi avanti in tema di perequazione di parte fissa della retribuzione di posizione, di restituzione, entro cinque anni, al ruolo di provenienza e di istituzione della delega di funzione. Non possono esprimere, invece, una valutazione soddisfacente in merito alla disciplina sanzionatoria, alla sospensione facoltativa, all’affidamento degli incarichi dirigenziali e alla mobilità interregionale e professionale”

La categoria sa chi deve ringraziare; sa chi ha lottato per questo primo ma significativo avvio alla perequazione; chi ha posto all’attenzione della politica il problema depositando oltre 650 ricorsi; chi per ben cinque giorni ha organizzato il primo sit-in della storia della dirigenza scolastica che ha costretto l’ex Ministra Fedeli ad assicurare la perequazione graduale in cambio della sospensione dello sciopero della fame e della sete.

Si tratta solo del primo traguardo; significativo ma insoddisfacente: bisogna puntare ora all’allineamento completo della retribuzione a quella degli altri dirigenti di pari fascia. Obiettivo che si potrà raggiungere con il prossimo CCNL se la categoria lo vorrà.

Il 19 p.v. il Comitato Paritetico terminerà il suo lavoro e l’ARAN potrà finalmente pubblicare la nuova rappresentatività che cambierà, altro evento storico, lo scenario e l’equilibrio delle forze presenti al tavolo: le OO.SS. storiche non avranno più la maggioranza detenuta da sempre e non potranno più decidere del destino della categoria.

Unitamente al CCNL DIRIGENTISCUOLA pubblicherà la bozza sottoscritta con le somme dettagliate che possono essere così riassunte:

Tabellare 2016 €. 16,00; 2017 €. 48,50; 2018 €. 125,00.

Posizione 2018 €. 10,00 – risultato 2018 €. 19,90

Totale €. 154,90

Va aggiunto la parte fissa della perequazione di posizione pari a circa 8.700,00 euro l’anno.