Pubblico da grandi occasioni all’incontro per il rinnovo dei CC.NN.QQ. inerente l’accorpamento delle Aree e dei Comparti e le prerogative sindacali. Nella delegazione CODIRP, a rappresentare DIRIGENTISCUOLA, c’era il Presidente nazionale Attilio Fratta.
In apertura alla prima riunione il dott. Mastrogiuseppe, sulla base degli atti di indirizzo ricevuti, ha indicato le questioni da affrontare:
– esigenza generale di coerenza con il quadro normativo, a partire dalla norma che prevede il limite ed il vincolo di massimo 4 Aree e Comparti.
– esigenza di “manutenzione” legata al nuovo quadro normativo che ha modificato la natura giuridica di alcuni Enti (ARAN ha fatto ricognizione; ad es. Autorità di bacino distrettuali sono passati a EPNE, quindi nell’Area/comparto Funzioni Centrali; ASP);
– comma 687 di cui abbiamo ampiamente parlato anche nelle sedi parlamentari;
– l’accordo sul riparto di distacchi e prerogative seguirebbe il CCNQ Aree e Comparti, ma le trattative andrebbero portate avanti – nelle intenzioni di ARAN parallelamente.

Solito giro di tavolo per “scoprire le carte” le varie posizioni. E’ emersa sostanzialmente la disponibilità di CISL – CGIL – UIL a rivedere gli accordi, partendo da quello su CCNQ Aree e Comparti pur con qualche differenza. UIL ritiene possibile anticipare accordo su distacchi e prerogative, mentre gli altri manterrebbero la sequenza CCNQ comparti e aree e poi distacchi. Significativa la posizione della UIL per quanto riguarda l’Area Istruzione e ricerca: “Farò battaglia per ripristinare comparto e area Università, Alte professionalità e Ricerca. Sono convinto che i miei dirigenti scolastici capiranno”. Messaggio chiarissimo. Riconfiniamo la dirigenza scolastica nella riserva indiana con il consenso dei dirigenti scolastici della UIL!
Su posizioni diverse USB- CSE e CISAL, tra le cui fila, per inviare messaggio molto chiaro, c’era la UIL, per i quali occorre al limite solo aggiornare le tabelle allegate all’accordo su distacchi per evitare che al 30 giugno 2019 qualche sigla debba lasciare distacchi e permessi nonostante l’esito più favorevole delle elezioni di RSU.
Le Sigle della Dirigenza, CODIRP CIDA COSMED CONFEDIR, pur con qualche distinguo, si sono distinte per reclamare la necessità di confermare le Aree e i Comparti così come delineati nell’accordo 21.07.2016 e andare avanti con la rappresentatività così come rilevata anche per le prerogative sindacali. Unica nota altalenante la CONFEDIR causata dai soliti interessi contrapposti: accontentare UDIR spendendo parole favorevoli per interessi ANIEF. Le due OO.SS., infatti, pur avendo lo stesso presidente, appartengono a due confederazioni diverse: Confedir e Cisal.
In particolare noi abbiamo chiesto che anche se per velocizzare si arrivasse ad un semplice adeguamento automatico delle tabelle allegate all’accordo su permessi e distacchi, dovrebbe essere effettuato sulla base di rappresentatività definitiva e non provvisoria, quindi prima la modifica del CCNQ inerente Aree e comparti. Basterebbe la semplice eliminazione “valevole per il triennio 2016/2018” e la rappresentatività diventerebbe definitiva. All’esito della discussione la seduta è stata aggiornata al 10 giugno 2019 ore 10.00 per prosecuzione. ARAN presenterà bozze di testi di entrambi i CCNQ sulle quali ragionare.
Se non ci saranno colpi di scena – precisa il presidente Fratta – per questa tornata non ci sarà alcuna modifica delle Aree: l’interesse alle prerogative sindacali è prioritario!”