Oltre 600 partecipanti per il webinar Dirigentiscuola dedicato alle nuove regole per gli organi collegiali deliberativi a distanza. L’avv. Nicola Parisi ha illustrato gli adempimenti richiesti alle scuole, le criticità applicative e le soluzioni operative. A breve verranno predisposti strumenti utili ai soci, come modello di Regolamento e modulistica. Ma… a chi giova questa ulteriore tegola burocratica sui DS? Non sarebbe più utile accelerare con la riforma degli OO.CC.? Per il presidente nazionale Fratta si tratta di “distrattori utili a distogliere la categoria dai veri problemi: perequazione, assunzioni, mobilità nel caos, per citarne solo alcuni”.
Un pubblico che non avrebbe sfigurato in un teatro o in un palazzetto – con punte di 650 partecipanti!- ha seguito dall’inizio alla fine, con estrema attenzione, l’attesissimo webinar “Organi collegiali deliberativi a distanza. Requisiti tecnico-organizzativi e adempimenti preliminari per la gestione digitale degli organi collegiali e delle operazioni di voto nelle istituzioni scolastiche” organizzato nel pomeriggio del 15 luglio da Dirigentiscuola e tenuto dall’avvocato Nicola Parisi, formatore, avvocato amministrativista con particolare esperienza nelle problematiche relative al digitale ed apprezzato Dpo per numerose istituzioni scolastiche. Un altro straordinario successo registrato da Dirigentiscuola nonostante gli acrobatici tentativi di emulazione (leggi: copiatura) messi in piedi alla bell’e meglio in quattro e quattr’otto da altre sigle.

In apertura Parisi ha ripercorso con dovizia di dettagli la disciplina delineata dalla nota ministeriale n. 3803 e dal relativo Allegato tecnico: un esame approfondito indispensabile per evitare possibili contestazioni, impugnazioni e conseguenti contenziosi. Per illustrare le novità introdotte dal Ministero e i relativi adempimenti a carico delle istituzioni scolastiche, Parisi è partito dalla necessità di dotarsi di un Regolamento ampio, preciso e il più possibile dettagliato, perché molti sono gli aspetti di cui la norma non parla espressamente e che vengono demandati alla regolamentazione delle singole scuole.
E’ l’ allegato tecnico, come è stato ricordato, ad individuare le condizioni che le istituzioni scolastiche devono rispettare per assicurare la legittimità delle sedute deliberative svolte a distanza. Parisi ha sottolineato, con un taglio molto pratico, come le piattaforme utilizzate (ed è escluso che le scuole possano in qualche modo “autoprodursele”…) debbano garantire l’identificazione certa dei partecipanti, la regolarità giuridica delle deliberazioni, la sicurezza e l’affidabilità delle operazioni di voto, oltre alla trasparenza e alla verificabilità dell’intero procedimento, nel pieno rispetto del GDPR. Per le votazioni palesi è richiesta la completa tracciabilità dell’espressione di voto e la possibilità di documentarne gli esiti. Diversamente, nelle votazioni segrete il sistema deve impedire qualsiasi collegamento tra il votante e il voto espresso, assicurando un anonimato effettivo; non possono pertanto essere utilizzati strumenti che non offrano adeguate garanzie tecniche.
Occorre inoltre adottare adeguate misure di sicurezza informatica, disciplinare nei regolamenti d’istituto (un tema su cui Parisi ha insistito molto) le modalità di svolgimento delle riunioni a distanza, definire con chiarezza ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti, conservare correttamente verbali e documentazione relativa alle votazioni e verificare preventivamente la conformità delle piattaforme ai requisiti previsti, acquisendo sia la documentazione tecnica sia la dichiarazione di conformità rilasciata dal fornitore.
Sono stati inoltre affrontati i più frequenti casi problematici che si possono verificare nella quotidiana attività delle scuole, come la possibilità di estendere la modalità online a diversi OO.CC., il rapporto fra lavoro agile e partecipazione agli Organi Collegiali a distanza, la possibilità di organizzare e validare riunioni “miste”, la regolarità e, nel caso, la segretezza del voto, la riservatezza, i casi di improvvisa disconnessione, i partecipanti in malattia e altro ancora.
Incamerato questo ulteriore successo, va detto che resta scettica, in ultima analisi, la posizione di Dirigentiscuola nei confronti di un intervento normativo che sembra moltiplicare i problemi a carico dei dirigenti scolastici in luogo di offrire concrete soluzioni immediatamente spendibili. “Cui prodest?” dicevano i latini… In altri termini: a chi giova veramente questa ulteriore complicazione burocratica e procedurale che andrà come sempre a gravare sulle spalle di DS già oberati? Qualche idea, forse, ce l’avremmo.
Il Presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Fratta parla senza mezzi termini di “strategie deflattive, distrattori per distogliere la categoria dai veri problemi che sono ben altri: la perequazione, il nodo assunzioni, i fuori Regione e una mobilità che regolarmente finisce nel caos, tanto per citare i più attuali”.
Appunto: perché, visto che siamo in tema, intervenire sempre con pezze e rattoppi (spesso peggiori del buco) e non pensare invece a una riforma seria e sistemica degli Organi Collegiali – come suggeriamo da tempo – finalizzata a renderli più in sintonia con una società e una scuola che nel frattempo sono cambiate? “Sulla riforma degli Organi Collegiali ci sarebbe molto da dire – aggiunge Fratta -. Da tempo lavoriamo a proposte concrete anche su richiesta dello stesso Ministro, il quale non ha ancora mosso un dito. Lo ripetiamo ancora una volta: vanno adeguati ai tempi che cambiano, il Ministro prenda in mano con coraggio la questione anche se conosciamo bene le resistenze, soprattutto sindacali, che un’iniziativa del genere è destinata ad incontrare”.
Proprio perché consapevoli degli ulteriori adempimenti non semplici che attendono i dirigenti scolastici, al fine di offrire il massimo supporto ai soci, Dirigentiscuola ha in previsione di predisporre appositi modelli di Regolamento e una modulistica ad hoc. Intanto la registrazione del webinar si potrà trovare su Agenda 365, il più completo strumento di supporto alla dirigenza scolastica oggi disponibile, riservato ai soci Dirigentiscuola. A breve saranno anche pubblicate le risposte ai quesiti posti durante la diretta.