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POC, PN, PNRR, UN TAVOLO TECNICO ORA? NON È (QUASI) MAI TROPPO TARDI…

POC, PN, PNRR, UN TAVOLO TECNICO ORA? NON È (QUASI) MAI TROPPO TARDI…

Meglio tardi che mai. O forse no. La sigla che si picca di rappresentare “i presidi” se ne esce adesso con un “calepin de doléances” sulle nuove scadenze del progetti Poc (e non solo). Alla buon’ora: noi certe cose le diciamo da anni…

 

 

Non c’è che dire: il tempismo di certi comunicati riesce sempre a sorprenderci. Perfino nelle questioni sulle quali – obiettivamente – non si può non concordare.

 

Scopriamo oggi con non poca meraviglia che una nota sigla “dei presidi”, nella smania di rincorrere i consensi perduti (anche fuori tempo massimo), se ne esce alla buon’ora, formalizzandola lo stesso giorno della scadenza del 25 maggio, con un’intempestiva “richiesta di convocazione urgente di tavolo tecnico” sul POC Laboratori Innovativi/Avviso 88643, corredata dall’istanza di rimodulare le tempistiche attraverso un confronto con il Ministero stesso.

 

A seguire, un “calepin de doléances” che suona più retorico che reale, come un sassolino tirato senza troppa convinzione salvo poi affrettarsi a ritirare la mano. Ci si lagna dell’introduzione di nuove scadenze (che scoperta…) e della malaprassi ministeriale – beninteso, senza additare  direttamente l’Amministrazione, ché altrimenti sarebbe troppo…- di introdurre adempimenti sempre più gravosi con modalità irrituali e sempre all’ultimo momento.

 

Si scomoda persino un noto adagio popolare, quasi elevandolo al rango di brocardo giuridico, per poi planare sulla solita tiritera della “collaborazione istituzionale”, quando è del tutto evidente che i dirigenti scolastici, ultimo anello della catena direttiva e primo di quella operativa, sono messi a bella posta tra l’incudine e il martello. Altro che obiettivi condivisi e spirito di piena collaborazione: la categoria si svegli!

 

Last but not least, complimenti all’originalità! Sono mesi, anzi anni, che Dirigentiscuola, dopo aver chiesto e ottenuto un tavolo tecnico già in febbraio – perché noi la collaborazione la cerchiamo davvero “sul campo” – , richiama l’attenzione della categoria in merito ai rischi derivanti dalla crescente (e spesso confusa) congerie di adempimenti legati ai progetti, alla loro conclusione e rendicontazione.

 

La questione  andrebbe affrontata – scrivevamo giusto a inizio maggio –  con scelte più coerenti e coraggiose, quali quelle di una programmazione più attenta e meno massiva di adesione alle suddette iniziative progettuali”, citando proprio, fra gli altri,   i DM 38 e 40 che, essendo PN “Scuola e competenze” 2021-2027 e POC-PON “Per la Scuola” 2014-2020”. Senza contare le numerose interlocuzioni del Presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Fratta con la stessa Simona Montesarchio, finalizzate proprio a rappresentare le difficoltà e le esigenze della categoria.

 

Non solo: la scorsa settimana, in due comunicati che hanno ricostruito con precisione e dettaglio lo stato dell’arte, ponevamo per primi l’accento sulle nuova “scadenze intermedie” introdotte a ciel sereno dall’Unità di Missione guidata dalla dott.ssa Simona Montesarchio, facendo riferimento proprio al fatto che con il termine ‘Avvio delle procedure a sistema” indicato nella nota 125382 del 18 maggio scorso, inizialmente interpretabile come “decisione a contrarre di indizione della procedura”, fosse da intendersi invece come caricamento in piattaforma di tutta la documentazione, dalla fase di indizione della procedura di acquisto alla fase di aggiudicazione, con contestuale inserimento del relativo ordine/contratto.

 

E ora, quando letteralmente “i buoi sono scappati”, dobbiamo assistere alle doglianze delle sigle che pretendono di rappresentare “i presidi”? Le stesse, detto en passant, che solo pochi mesi fa hanno fatto fuoco e fiamme per  introdurre il Pnrr nei criteri di valutazione per la maggiorazione di risultato?

 

Che dire, non è (quasi) mai troppo tardi, ma questa volta forse lo è davvero. E se si voleva tutelare realmente la categoria, forse sarebbe stato meglio svegliarsi prima, e non a giochi ormai fatti.

 

 

Leggi anche 

Comunicato 22 maggio 2026 – https://www.dirigentiscuola.org/il-mim-introduce-nuove-scadenze-intermedie-per-i-progetti-poc-2014-2020-atto-ii/

 

Comunicato 21 maggio 2026 – https://www.dirigentiscuola.org/il-mim-introduce-nuove-scadenze-intermedie-per-i-progetti-poc-2014-2020-atto-di-rimostranza-di-dirigentiscuola/

 

Comunicato 5 maggio 2026 – https://www.dirigentiscuola.org/ipertrofia-ministeriale-di-progetti-pn-e-pnrr-servono-scelte-coerenti-e-coraggiose-da-parte-della-categoria/

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