Nonostante la lettera inviata al Sottosegretario Giuliano e, per conoscenza, ai DD.GG. degli UU.SS,.RR. con l’invito-diffida a eliminare dagli elenchi dei dirigenti sottoposti a valutazione, coloro che avevano aderito alla disobbedienza civile, sono stati segnalati a DIRIGENTISCUOLA anomalie.

In attesa dell’incontro  fissato per il 28 corrente, DIRIGENTISCUOLA chiede al sottosegretario Giuliano di intervenire.

Il Presidente Fratta: “Voglio augurarmi che l’inserimento negli elenchi dei dirigenti scolastici che hanno comunicato di non compilare il portfolio sia dovuto a mero errore materiale da parte dei funzionari preposti.  Qualche D.G, contattato per le vie brevi lo ha ammesso. Contrariamente si tratterebbe di una autentica provocazione che non può essere tollerata. I  colleghi interessati sono invitati a “ricordare” ai DD.GG. di aver aderito all’iniziativa della DIRIGENTISCUOLA inviando copia della lettera. La valutazione è finalizzata alla corresponsione della retribuzione di risultato. Avendo le OO.SS. generaliste  sottoscritto  il noto accordo segreto del 30 marzo 2018, la valutazione non è obbligatoria e non può essere utilizzata solo per giustificare lo stipendio di qualche dirigente che si permette di dare disposizioni ai DD.GG.  Trattasi degli stessi personaggi che già lo scorso anno ci hanno provato! Questo, comunque, è l’ultimo anno di sperimentazione dell’ennesima trovata per far fallire la valutazione onde evitare la corresponsione della retribuzione di risultato e l’estensione della stessa anche ai docenti, vero motivo dell’opposizione delle OO.SS.  Nell’incontro di ieri alla F.P.,  il ministro Bongiorno ha comunicato che intende rivedere la valutazione della dirigenza”