Come da convocazione,  nel Salone dei Ministri a Viale Trastevere, si è tenuto il tavolo sulla semplificazione tra le OO.SS e il Miur, a seguito della nostra diffida.

Per l’Amministrazione era presente il dr. Rocco Pinneri, per Dirigentiscuola una delegazione composta dai D.S. Rita Guadagni, Assunta Barbieri e Antonio Volpe.

Dirigentiscuola, pur ringraziando l’Amministrazione per le risposte fornite e il dr. Pinneri per la chiarezza dell’esposizione, non può fare a meno di sottolineare l’estremo ritardo con cui queste risposte siano state fornite.

Nell’incontro del 14 settembre 2017, infatti, l’Amministrazione si era impegnata a fornire entro la fine dello stesso mese l’elenco delle molestie abolite e di quelle semplificate, ma sono passati ben 5 mesi prima di ricevere una risposta.

Qualche passo avanti comunque è stato fatto a seguito delle nostre richieste.

Il contenzioso, ad esempio, passerà agli UU.SS.RR. appena sarà espletato il concorso per 253 funzionari e 5 dirigenti amministrativi.

Le pensioni saranno di competenza esclusiva dell’INPS e le ricostruzioni di carriera del MEF. Il Dr. Pinneri, a tal proposito, ha precisato che i servizi prestati prima dell’a.s. 2000/2001 non sono stati ancora informatizzati e per ora sono disponibili solo in cartaceo presso le stesse scuole di servizio per cui, ai fini dei calcoli per la pensione, dovranno essere le segreterie a inserirli sulla piattaforma e non sarà possibile fare diversamente finchè non si arriverà a digitalizzare tutta la documentazione antecedente il 2000/2001.

Altro segnale positivo è stata la notizia che verranno centralizzate le procedure per i servizi di cassa e di assicurazione, anche se le scuole potranno, se lo vorranno, procedere in modo autonomo.

Ancora una volta dunque la montagna ha partorito il topolino! Per i Sindacati che rappresentano anche il comparto, invece, la semplificazione c’è stata ed è contenuta nel CCNL appena siglato.

La delegazione DIRIGENTISCUOLA ha ricordato a tutti i presenti, visto che sembravano averlo dimenticato, che i tavoli sulla semplificazione sono stati previsti ed organizzati a seguito delle manifestazioni, sit-in e proteste dei D.S. e proprio a quest’ultima categoria bisognava fornire precise risposte.

“Le condizioni di lavoro e di vita dei D.S. – hanno affermato i rappresentanti Dirigentiscuola nel corso dell’incontro al Miur-  sono a dir poco impossibili e, se essi non vengono messi in condizioni di lavorare, non è pensabile che le scuole possano funzionare e garantire i diritti degli alunni, delle famiglie e dei lavoratori della scuola.

Non bisogna dimenticare, inoltre, che anche i Dirigenti sono dei lavoratori, non dei martiri, per cui hanno il pieno diritto al riposo, alle ferie e ad essere sostituiti quando si ammalano”.

Dirigentiscuola ha chiesto con decisione l’esonero dei vicari, almeno nelle scuole in reggenza, visto che a settembre 2018 il concorso non sarà concluso e non ci saranno nuovi Dirigenti in servizio.

Durante l’incontro sono stati toccati molti altri argomenti che riguardano i Dirigenti. Questa in sintesi la posizione di Dirigentiscuola.

VACCINI. Al di là del sovraccarico di lavoro per gli uffici, si è evidenziato che i Dirigenti debbano occuparsi di scuola, non possano occuparsi di Sanità, né fare i “controllori” escludendo i bambini dalla frequenza per essere poi sbattuti in prima pagina come “mostri”. Il problema è particolarmente sentito nelle Regioni settentrionali e si prevedono gravi difficoltà, visto l’alto numero di famiglie No-Vax.

PRESIDENZE ESAMI DI STATO II CICLO. Il D. Lgs 62/2017 prevede la delega ai docenti collaboratori del D.S. per la presidenza degli esami del I ciclo nelle reggenze e, con tutta la buona volontà, non si riesce a capire perché non si possa utilizzare l’istituto della delega anche nella scuola sede di servizio. Tutti i Dirigenti possono assicurare un rigore ed un rispetto delle norme, anche quelli del I ciclo, visto il ruolo unico della Dirigenza. Non esistono Dirigenti di serie A e di serie B, anzi dovrebbe essere interesse dell’Amministrazione affidare la presidenza degli esami del II ciclo anche ai Dirigenti del I ciclo in maniera prioritaria rispetto ai docenti.

MONITORAGGI. Al Tavolo il dr. Pinneri ha comunicato che non potrà essere abolito alcun monitoraggio previsto dalla legge; altro discorso, invece, per quelli facoltativi per i quali, di volta in volta, si valuterà le reale necessità . Si è proposto un tavolo (ancora!) con la DG CASIS. Ci aspettavamo, invece, in occasione dell’incontro al MIUR, l’elenco dei monitoraggi aboliti.

RICHIESTE NON ACCOLTE DALL’AMMINISTRAZIONE. Non sono state accolte le seguenti richieste avanzate durante i tavoli precedenti:

Unificazione piattaforme digitali;

Software gestionale unico e gratuito;

Pubblicazione bandi all’inizio dell’anno scolastico per consentire l’inserimento delle attività nel PTOF e tempi rapidi per la pubblicazione delle relative graduatorie;

Passaggio delle competenze relative alle graduatorie di Istituto agli UU.SS.PP. ;

Semplificazione degli adempimenti sulla Privacy;

Semplificazione degli adempimenti per l’anticorruzione;

Previsione di una sezione speciale per la  scuola all’interno delle leggi per le PP.AA.;

Nuove norme per i revisori per evitare ingerenze indebite nel merito delle scelte effettuate dai Dirigenti e dagli OO.CC. e per favorire una uniformità nella valutazione;

Modifiche al nuovo regolamento di contabilità presentato alle OO.SS. durante le informative;

Aumento degli organici degli Assistenti Amministrativi;

Si è segnalato, infine, che i due emendamenti per la sicurezza, presentati negli scorsi mesi, sono decaduti in seguito alla fine della legislatura per cui bisognerà ricominciare il percorso daccapo.

Prima di emanare leggi e circolari sarebbe opportuno che Parlamento e Amministrazione si fermassero a riflettere per valutare bene a chi competano  compiti e responsabilità conseguenti, piuttosto che frettolosamente scaricarli sui già oberati Dirigenti Scolastici.

“Cosa dobbiamo ancora fare per far comprendere all’Amministrazione lo stato di malessere della categoria? Stiamo cominciando a pensare che gli UU.SS.RR. non facciano indagini sullo stress da lavoro correlato dei Dirigenti perché sanno che i risultati sarebbero disastrosi”.

Dirigentiscuola non ha dimenticato di segnalare il problema della perequazione, che ancor affligge la categoria, viste le risorse, del tutto insufficienti, previste dal Governo uscente per i Dirigenti.

DIRIGENTISCUOLA ha chiesto più volte, ed anche energicamente, che venissero redatti  verbali di sintesi dei lavori del Tavolo,  per evitare la diffusione sugli organi di stampa di informazioni difformi rispetto ai contenuti delle riunioni stesse.

Il verbale nemmeno questa volta è stato redatto. DIRIGENTISCUOLA venerdì scorso ha chiesto esplicitamente se l’Amministrazione fosse contraria alla loro redazione, il dr. Rocco Pinneri  ha risposto che “l’Amministrazione non è di certo contraria”. Dunque?