Il  problema del  vuoto normativo che impedisce a molte scuole di nominare il sostituto del DSGA, nel silenzio colpevole sulla questione del MIUR,  è stato sollevato con forza, sin dall’inizio dell’anno scolastico dalla DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf., con una lettera del 27/10/2018 al Ministro e in successivo apposito incontro  con il sottosegretario Salvatore Giuliano nel corso del quale ha assicurato l’imminente emanazione del bando per 2004 posti, ma non ho potuto, neanche lui, fornire alcuna soluzione per le emergenze in atto.

Con le sue strutture regionali l’associazione si fa continuo supporto dei dirigenti nelle cui scuole manca il DSGA; non vi è alcuna possibilità di sostituirlo e, ciononostante, l’amministrazione non provvede alla sostituzione e non autorizza neanche il dirigente a provvedervi con supplenza temporanea.

Una delle tante situazioni anomale del sistema scuola che risponde alla solita logica dell’arrangiarsi e che costringe i dirigenti scolastici a sostituire perfino il DSGA pur di assicurare il funzionamento dell’istituzione.

Dalla struttura regionale Toscana,  una possibile soluzione,  modello da esportare in altre regioni.

La questione del direttore amministrativo  dell’Istituto Zuccarelli di Sorano-Pitigliano, che ne era privo dall’inizio dell’anno scolastico,  è stata superata anche  grazie all’intervento del Segretario Regionale DIRIGENTISCUOLA  che ha supportato la collega in questi non facili mesi.

La soluzione è finita  sul tavolo interistituzionale, chiesto al Prefetto di Grosseto,  che lo ha coordinato.

L’incontro con tutti i soggetti interessati (Sindaco, Dirigente Scolastico, Dirigente USR Ufficio Provinciale,  Ragioneria dello Stato)  alla presenza del Presidente  Regionale DIRIGENTISCUOLA , Roberto Mugnai,  è stato  decisivo per superare l’assenza di riferimenti normativi a cui il MIUR continua a non mettere riparo.

L’Istituto Zuccarelli di Pitigliano potrà avere il direttore amministrativo tramite assunzione diretta, da graduatorie d’istituto degli assistenti amministrativi,  in possesso del titolo di accesso al concorso per il ruolo di Dsga.

C’è voluto il Prefetto per trovare e autorizzare una soluzione logica: manca il DSGA e si provvede alla sostituzione!

Suggeriamo ai soci che hanno lo stesso problema di seguire, interessando i segretari regionali, la stessa strada:

  • Direttamente, tramite il Presidente regionale DIRIGENTISCUOLA o il Sindaco chiedere al Prefetto l’apertura urgente di un tavolo interistituzionale; (fondamentale la presenza della Ragioneria Territoriale dello Stato).
  • Spingere per quella che, esperite inutilmente tutte le altre strade previste dalla normativa, rimane l’unica soluzione possibile (e che adesso può giovarsi anche del precedente della Provincia di Grosseto): nominare il direttore amministrativo tramite assunzione diretta, convocando dalle  graduatorie d’istituto degli assistenti amministrativi,  in possesso del titolo di accesso al concorso per il ruolo di Dsga.

Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere alla sede nazionale o regionale della DIRIGENTISCUOLA.

E’ ora che i dirigenti prendano il coraggio a piene mani. E’ loro DOVERE garantire il servizio e il funzionamento dell’Istituzione. Ogni qualvolta l’Amministrazione non assicura il personale previsto dall’organico e non c’è alcuna possibilità di sostituirlo,  il dirigente, con provvedimento motivato, deve provvedere anche con chiamata diretta e se per arrivare a tanto occorre coinvolgere anche il Prefetto, ben venga. L’Amministrazione deve smetterla di scaricare ogni problema e connesse responsabilità sull’anello debole della catena.