Accogliamo, non senza compiacimento, la notizia dell’intercorsa intesa tra OO.SS. di comparto ed Amministrazione finalizzata a dare indicazioni uniformi agli Uffici Scolastici Regionali circa l’individuazione di personale cui conferire la nomina di DSGA. Ferma restando la previa applicazione dell’art. 14 del C.C.N.I. del 12 giugno 2019, concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed A.T.A. per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22, si potrà procedere alla copertura dei posti eventualmente restanti seguendo, nell’ordine, le procedure che qui si sintetizzano (la cui applicazione è subordinata alla pubblicazione di avviso di disponibilità sul sito dell’USR):

  1. provvedimento di utilizzazione, ex 14 C.C.N.I. del 12.06.2019, di assistenti amministrativi di altra provincia dello stesso USR o di altro USR;
  2. affidamento in reggenza a DSGA in servizio presso scuole viciniori;
  3. conferimento di incarico ad assistenti amministrativi in ruolo dall’a.s. 2019-20, disponibili ad accettare l’incarico;
  4. conferimento di incarico ad assistenti amministrativi non di ruolo, nominati o chiamati in ordine di graduatoria per il conferimento di supplenza relativa al profilo di appartenenza, purchè in possesso del prescritto titolo di studio (laurea specialistica in giurisprudenza, scienze politiche sociali ed amministrative, economia e commercio o titoli equipollenti) e disponibili ad accettare l’incarico;
  5. conferimento di incarico con contratto a tempo determinato ai candidati inseriti nelle graduatorie di istituto del profilo di assistente amministrativo, ugualmente sulla base del possesso del prescritto titolo di studio e della disponibilità ad accettare l’incarico.

     In attesa della conclusione delle procedure concorsuali che permetteranno l’assunzione in ruolo di nuovi DSGA, l’intesa in discorso si è resa indispensabile per assicurare il funzionamento delle istituzioni scolastiche.

   Giova ricordare che, illo tempore, la DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. aveva già sollevato il problema del vuoto normativo che, sino ad oggi, ha reso impossibile la sostituzione dei DSGA, indirizzando, in data 27.10.2018, una lettera all’allora ministro Bussetti e denunciando l’atteggiamento delle OO.SS. di comparto, colpevoli di aver ritardato la pubblicazione del bando per dar spazio all’approvazione di soluzioni “straordinarie” che consentissero l’assunzione di personale privo di adeguati titoli.

     Auspichiamo che l’intesa raggiunta possa essere il primo passo verso la definitiva soluzione di un problema che, ormai da troppo tempo, paralizza le istituzioni scolastiche.