A seguito delle richieste di chiarimenti pervenute pubblichiamo la scheda riassuntiva con le caratteristiche del percorso FIT e i relativi adempimenti. La Legge di Bilancio 2019, approvata a fine dicembre, prevede, fra gli interventi per la scuola, una riforma del reclutamento per la scuola secondaria di primo e secondo grado. L’assunzione dei docenti, a differenza da quanto previsto dal Governo PD nel decreto legislativo n. 59/2017, sarà direttamente a tempo indeterminato. Abolito il percorso triennale di formazione e tirocinio, esso verrà sostituito dal percorso annuale di formazione iniziale e prova che potrà essere ripetuto e al termine del quale si è confermati o meno in ruolo. I docenti che hanno iniziato il percorso FIT potranno comunque completarlo.

SCHEDA RIASSUNTIVA PERCORSO FIT

Il percorso FIT (Formazione iniziale e tirocinio) è il sistema di reclutamento dei docenti approvato dal decreto legislativo 59/2017.

I docenti avviati al terzo anno del percorso FIT e al percorso annuale coprono posti vacanti e disponibili con piena responsabilità didattica e il relativo contratto prevede le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale. Svolgono un progetto di ricerca-azione. L’ammissione ai predetti percorsi comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali, nonché da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto.

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO FIT

 Il DM 984/2017 prevede i seguenti adempimenti per gli ammessi al percorso annuale di formazione:

  • svolgimento di almeno 180 giorni di servizio effettivamente prestato, dei quali almeno 120 per l’attività didattica (art. 10 comma 1);
  • redazione della progettazione didattica annuale con l’assistenza del tutor (art. 5);
  • elaborazione di un progetto di ricerca-azione (art. 4);
  • verifiche in itinere, a cui sono dedicate almeno 24 ore (art. 6);
  • predisposizione del portfolio professionale, comprensivo del bilancio di competenze iniziale e finale e del piano di sviluppo professionale (art. 7);
  • valutazione finale (art. 10).

In particolare si evidenzia che per il percorso FIT:

 non sono previste attività in presenza (incontro iniziale, finale e laboratori formativi);

  • il progetto di ricerca-azione costituisce il cuore dell’attività formativa ed assume una particolare rilevanza all’interno del percorso. Nello specifico il progetto di ricerca- azione viene impostato sulla base di analisi dei bisogni, individuazione di obiettivi e risultati di apprendimento; realizzazione dell’attività progettata; osservazione, documentazione e riflessione

ADEMPIMENTI IN CAPO ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE:

  • Assegnazione del tutor (art. 8);
  • istituzione della Commissione di valutazione (art. 9);
  • presentazione da parte del dirigente scolastico di una relazione per ogni docente, comprensiva della documentazione delle attività di formazione, delle forme di tutoring e di ogni altro elemento informativo o evidenza utile all’espressione del parere;
  • trasmissione alla Commissione, da parte del dirigente scolastico, della documentazione contenuta nel portfolio professionale del docente, almeno cinque giorni prima della data fissata per il

COMPITI DEL TUTOR

 Accompagnare il docente nella redazione della progettazione didattica annuale;

  • effettuare verifiche in itinere per 24

LE VERIFICHE IN ITINERE

 Il percorso annuale FIT prevede attività di osservazione in classe a cura del tutor, finalizzate al miglioramento delle pratiche didattiche e alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di insegnamento. Le osservazioni sono focalizzate su:

  • modalità di conduzione delle attività di insegnamento;
  • sostegno alle motivazioni degli allievi;
  • costruzione di climi positivi e motivanti;
  • modalità di verifica formativa degli

Le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e rielaborazione con il tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente partecipante al percorso annuale.

VALUTAZIONE FINALE

 La valutazione finale consiste in un colloquio, relativo alle attività svolte nell’ambito del percorso annuale, che si svolge tassativamente nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche, compresi gli esami di qualifica e di Stato, e la conclusione dell’anno scolastico nel quale si è svolto il percorso. La commissione, ai fini della valutazione, si avvale anche della documentazione contenuta nel portfolio professionale, trasmesso dal dirigente scolastico alla commissione stessa almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio.

All’esito del colloquio, la Commissione si riunisce per l’espressione del parere secondo quanto previsto dall’art.10 comma 5 del D.M. 984/2017. A differenza che per i docenti in periodo di formazione e prova ex DM 850/2015, è dunque la delibera della Commissione, e non del Dirigente scolastico, a determinare il superamento o meno dell’anno FIT.

Il colloquio può essere rinviato una sola volta per gravi motivi di salute ed altri previsti dalla legge e deve svolgersi comunque non oltre il 30 giugno dell’anno scolastico successivo. L’assenza del candidato, non motivata, comporta il mancato superamento del percorso.

Il terzo anno del percorso FIT e il percorso annuale, qualora valutati positivamente, assolvono agli obblighi di cui all’art. 438 del d.lgs. n. 297/1994.

SUPERAMENTO DEL PERCORSO FIT

La Legge di Bilancio 2019, approvata a fine dicembre, prevede, fra gli interventi per la scuola, una riforma del reclutamento per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

L’assunzione dei docenti, a differenza da quanto previsto dal Governo PD nel decreto legislativo n. 59/2017, sarà direttamente a tempo indeterminato.

Abolito il percorso triennale di formazione e tirocinio, esso verrà sostituito dal percorso annuale di formazione iniziale e prova che potrà essere ripetuto e al termine del quale si è confermati o meno in ruolo.