La notizia dell’esito positivo dell’accoglimento del ricorso di Como e il risalto dato dal Sole24ore, ha scatenato molti appetiti e altrettante reazioni:

Alcune OO.SS., pressate dai loro soci, che ancora non vogliono rendersi conto che chi ha firmando il CCNL/Area V, essendo responsabile del danno arrecato alla categoria, non potrà mai organizzare i ricorsi, hanno continuato a prenderli in giro con inviti a presentare diffide e impegni a organizzare anche loro i ricorsi a settembre o ottobre, per timore di revoche di massa delle deleghe a pochi mesi dalla rilevazione ARAN della rappresentatività.

Qualcun altro, preso da delirio di onnipotenza per aver collaborato con DIRIGENTISCUOLA ha deciso di mettersi in proprio facendo da paravento ad un’altra O.S. che non può apparire perché nessun DIRIGENTE le affiderebbe il proprio ricorso.

Qualcuno (sempre lo stesso?), per scoraggiare i colleghi, sperando che il suo specchietto per allodole attiri, ha perfino fatto circolare, da buon sagrestano,  la voce  che il ricorso accolto a Como sia stato patrocinato e curato da un sedicente avvocato di Roma e non dalla DIRIGENTISCUOLA, nonostante nel comunicato del 16 luglio il nome dell’Avvocato al quale la DIRIGENTISCUOLA ha affidato i ricorsi della Lombardia, Sharmine Carluccio, fosse scritto a chiare lettere!

Anche singoli  avvocati vogliono ora organizzare ricorsi!!

Insomma di certo non manca la fantasia, non mancano i millantatori, non mancano gli spregiudicati,ecc…  disposti  a tutto pur di fare cassa!

A tutti costoro risponderemo a breve in modo dettagliato e circostanziato, e senza alcuna mistificazione, anche per evidenziare che in tanti ci hanno provato, ma solo DIRIGENTISCUOLA è riuscita a scuotere la categoria e a presentare centinaia di ricorsi in tutta Italia,  oltre che a porre all’attenzione del Governo la problematica retributiva della retribuzione dei dirigenti scolastici.

DIRIGENTISCUOLA AVREBBE FATTO VOLENTIERI A MENO DI ORGANIZZARE I RICORSI SE LE OO.SS. AVESSERO TUTELATO LA CATEGORIA; NE FAREBBE VOLENTIERI A MENO ANCHE ORA SE L’AMMINISTRAZIONE APPLICASSE UN SACROSANTO E VIGENTE PRINCIPIO GIURIDICO: L’ERGA OMNES”!!

Purtroppo non lo farà! e lo ha detto chiaramente perché convinta che la percentuale dei ricorrenti sarà bassa e, quindi, il Governo risparmierà, comunque, dei milioni.

Bisogna, per ora, ricorrere in massa

Per aderire alla nuova fase di ricorsi organizzati da DIRIGENTISCUOLA (circa 600 sono stati già depositati) basta inviare, entro il 31 agosto, una mail a ricorsidirigenti@libero.it  compilando il modello allegato. 

A tutti sarà inviato l’elenco dei documenti necessari per la predisposizione dei ricorsi.