IL DANNO, LA BEFFA, LE ILLEGITTIMITÀ. LA QUESTIONE PASSWEB E GLI INTERESSI DI RIVALSA

IL DANNO, LA BEFFA, LE ILLEGITTIMITÀ. LA QUESTIONE PASSWEB E GLI INTERESSI DI RIVALSA

LETTERA/DENUNCIA DI DIRIGENTISCUOLA: ANCORA SULLA QUESTIONE PASSWEB E INTERESSI DI RIVALSA.

A distanza di sette giorni dall’incontro al MIM sulla questione PASSWEB e in vista del prossimo previsto per il giorno 30 aprile p.v., nel corso del quale l’argomento sarà nuovamente affrontato, DIRIGENTISCUOLA invia una lettera/denuncia (vedi allegato) al Ministro dell’istruzione, prof. Giuseppe Valditara, con il preciso obiettivo di conoscere quali soluzioni concrete  intende prospettare  per frenare la carica di avvisi aventi ad oggetto “interessi di rivalsa per ritardato pagamento“ che INPS continua ad inviare alle scuole.

A seguito di richieste e solleciti che vanno avanti da mesi, il MIM ha rotto il silenzio nell’incontro del 22 aprile u.s. senza però dare le risposte che ci aspettavamo.

L’illustrazione di una nuovo  processo integrato,  tra il sistema applicativo del MIM (il SIDI) e quello dell’INPS (PASSWEB), per coordinare l’interoperabilità dei dati propedeutici al pensionamento fino al riconoscimento del diritto a pensione, in attuazione dall’anno scolastico 2024/25, non dice nulla su come gestire “nel frattempo”  una pluralità di aspetti  insoddisfacenti che riguardano l’utilizzo  della piattaforma attuale, le prese di posizione illegittime di taluni ambiti territoriali,  le responsabilità erariali e contabili che stanno coinvolgendo i dirigenti scolastici, trascinati in un vortice di adempimenti pensionistici non dovuti, che continuano a sostituirsi all’INPS nelle sue competenze istituzionali e sulla Piattaforma PASSWEB assegnata all’INPS da specifiche disposizioni legislative.

A ciò si aggiunge l’avviso INPS che intima al dirigente scolastico di pagare interessi di rivalsa per tardiva trasmissione documentale.

Illegittimità che  evidentemente non si concludono con l’avviso. In assenza di disposizioni risolutive chiare e uniformi sull’intero territorio nazionale, la modalità con cui i dirigenti scolastici riscontrano gli avvisi è altrettanto meritevole di approfondimento sul piano della regolarità.

La lettera/denuncia, corredata da una relazione tecnica che dimostra la nullità dell’operato INPS, inserita su Agenda 365 come guida per l’opposizione e la difesa a beneficio dei soci,  sollecita al Ministro una presa di posizione amministrativa di fronte alla deriva autoritaria di taluni USR e, al tempo stesso, politica da opporre all’arroganza istituzionale di INPS.

DIRIGENTISCUOLA non siederà il prossimo 30 aprile al tavolo per ascoltare nuovamente ciò che sarà fatto in un tempo ancora lontano.  Le risposte servono adesso. Gli operatori della scuola corrono in continuazione e il MIM non può più rinviare in attesa di capire… di vedere… di interloquire…! Sulla questione è tutto chiaro.

Ai SOCI e NON SOCI raccomandiamo, nel frattempo, di non pagare, in nessun modo, e di attendere che INPS abbia l’ardire di andare in giudizio.

Sempre nel frattempo, qualora il MIM avesse ancora bisogno di capire, consigliamo di girare tutti gli avvisi di rivalsa agli uffici del Ministero stesso, direttamente o per il tramite di DIRIGENTISCUOLA.

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