STRESS CORRELATO

Che la parte pubblica non volesse trattare l’argomento spinoso della SICUREZZA li si è capito chiaramente nel precedente incontro all’uopo convocato. Invece di parlare della SICUREZZA il MIUR si era presentato al tavolo con la bozza del questionario di rilevazione del disagio psicosociale, ovvero stress correlato! Idem nell’incontro di ieri.

Lapidario e sintetico l’intervento della DIRIGENTISCUOLA rappresentata dal Segretario Fratta:

  • La rilevazione va fatta. Lo prevede il D.L.vo 81 che non è stato mai applicato, salvo per rilevare inadempienze e multare i dirigenti! Nessuno è stato però multato o denunciato per non aver ottemperato alla rilevazione de quo!
  • Subito! E’ ora che l’Amministrazione si interessi dello stress correlato al disumano lavoro al quale sono sottoposti i dirigenti scolastici. Quindi predisposizione del questionario da inviare agli UU.SS.RR. per competenza e che avrebbero dovuto fare la rilevazione da anni.
  • Entro quando? Dopo l’inizio del prossimo anno scolastico onde evitare che venga percepito come l’ennesima molestia burocratica, invece che un bene per la categoria.
  • Nella nota di trasmissione alle scuole precisare le motivazioni.
  • Chi e come tabulerà i dati dei circa 7.000 questionari? Cosa ne farà l’Amministrazione? Come li utilizzerà? Ecc…

L’Amministrazione entro una settimana rivedrà il questionario integrandolo delle proposte segnalate; lo invierà alle OO.SS. con la tempistica, quindi agli UU.SS.RR. che sono, comunque, liberi di modificarlo trattandosi di un adempimento di loro competenza.

DIRIGENTISCUOLA invita la categoria a compilare attentamente il questionario in modo che possa emergere chiaramente la grave situazione di stress nel quale è costretta a lavorare e che ha già causato gravi danni alla salute di alcuni colleghi costretti a ricorrere a cure mediche.

In area riservata la normativa e una scheda riassuntiva

SICUREZZA

Dopo l’introduzione del Dr. Pinneri, che non ha potuto fare altro che fare il punto della situazione facendo riferimento ai disegni di legge in discussione al Parlamento da oltre un anno, l’Amministrazione ha chiesto a tutte le OO.SS. di presentare memorie, documenti, emendamenti, ecc… da inviare al Parlamento.

Solito giro di tavolo per evidenziare l’emergenza.

DIRIGENTISCUOLA, come è possibile ascoltare dalla registrazione allegata, ha chiesto ripetutamente all’Amministrazione di sollecitare il Governo ad affrontare il problema con strumenti di emergenza, ovvero con un decreto legge in modo da costringere il Parlamento a legiferare entro i previsti 60 giorni. Il normale iter legis non sortirà effetti prima di qualche anno. I disegni di legge, di oltre un anno fa, erano fermi nelle varie commissioni; dopo la manifestazione di maggio e le ultime sentenze, sono stati tirati fuori dal cassetto; in questi giorni ci sono delle audizioni alle quali Dirigentiscuola sta valutando se aderire o meno; prima della fine della legislatura il Parlamento non riuscirà neanche a iniziare la discussione. Tutto, rimandato, quindi, alla prossima Legislatura. Solo Ammuina! Nella speranza di acquietare gli animi esasperati.

Più realistico del Re, il Dr. Pinneri, non ha potuto far altro che confermare e aggiungere che, non essendoci gli estremi dell’emergenza prevista dalla Costituzione, di certo il Governo non ricorrerà al decreto legge.

Bisogna, quindi, far capire al Governo che l’emergenza c’è ed è anche grave, che i dirigenti scolastici non saranno più i capri espiatori e unici responsabili di inadempienze altrui.

A settembre non bisognerà aprire le scuole non a norma o prive della prevista documentazione e forse allora il Governo si renderà conto dell’emergenza. Il caso Caserta docet! E’ bastata la sola minaccia del Presidente della Provincia a far uscire dal cilindro un milione di euro per mettere a norma le scuole. E questo perché le scuole sarebbero state chiuse veramente. I dirigenti scolastici per anni si sono solo lamentati, al massimo hanno minacciato, ma nessuno li ha presi in considerazione. E’ evidente che il Governo capisce solo un altro linguaggio e bisogna adottarlo ob torto collo!

DIRIGENTISCUOLA sta predisponendo la modulistica necessaria per l’adozione dei provvedimenti di chiusura o non apertura delle scuola, oltre al provvedimento di tutela della categoria. Poi spetterà alla categoria agire compatta senza abbassare la guardia.