Si sono tenuti i previsti incontri del 28 e del 29 in modo nuovo e inconsueto.

Di norma è l’amministrazione che INFORMA PREVENTIVAMENTE le OO.SS. su come intende agire e operare in merito agli argomenti posti all’o.d.g. Successivamente inizia il solito giro di tavolo e di confronto e ogni O.S. esprime la propria opinione.  Nei due incontri in programma, invece, l’amministrazione … ha rovesciato il tavolo  chiedendo immediatamente  alle parti sociali cosa avevano da dire o proporre sui due argomenti posti all’o.d.g.

Sono seguito interventi anche di 25 minuti durante i quali ognuno ha fatto l’elenco di quelli che riteneva fossero gli argomenti importanti prescindendo dall’o.d.g.  Sono stati evidenziati tutti i problemi del pianeta scuola perdendo di vista le problematiche connesse all’avvio dell’anno scolastico

A richiamare l’attenzione sulla metodologia e sulle necessità di limitare gli interventi agli argomenti all’o.d.g., è stato,   DIRIGENTISCUOLA. Il MIUR i problemi li conosce. Può non conoscerli il Dr. Chinè, ma al tavolo è presente il Dr. Pinneri – ha evidenziato Fratta – che ha partecipato a quasi tutti i tavoli. Abbiamo bisogno di risposte non di una ennesima elencazione dei problemi e in questo momenti le risposte ineriscono l’avvio dell’anno scolastico e la legge di stabilità. Parlare o elencare le molestie burocratiche o le materia della semplificazione è perdita di tempo. Ci sono starti molti tavoli, sono stati fatti sondaggi, sono state rilevate ben 53 molestie burocratiche, si sono conclusi i lavori a settembre del 2017  con la promessa del MIUR di eliminare tutte le incombenze inutili. Stiamo ancora aspettando! Abbiamo bisogno di risposte! 

  • Primo punto all’o.d.g.: AVVIO ANNO SCOLASTICO.

DIRIGENTSUOLA ha evidenziato con determinazione la necessità di coprire tutte le cattedre sin dal primo giorno di scuola procedendo alla stipula dei contratti. Ha poi posto il problema della durata dei contratti che non possono riportare la dizione fino all’ avente diritto. Ha chiesto poi al Ministro di autorizzare i dirigenti a provvedere alle nomine sui posti vacanti sin dal primo giorno. Ha ricordato che  la scuola deve essere messa in condizione di operare sin dal primo giorno di lezione con l’organico completo sia esso composto da docenti di ruolo che supplenti. Ha, infine, aggiunto che il D.S. ha l’obbligo e il dovere di garantire il pubblico servizio e che, di conseguenza, in presenza di cattedre vuote procederà a stipulare contratti con i supplenti. Ha, inoltre, evidenziato la necessità che le sostituzioni devono avvenire con personale della stessa disciplina. In assenza, per esempio, di un docente di matematica – ha chiosato Fratta – non si può affidare la classe ad un docente di educazione fisica o di religione o di altra disciplina altrimenti si garantisce il parcheggio. Se manca un elettricista lo si sostituisce con un altro elettricista e non con un idraulico. Sa bene, Signor Ministro che in lombardia mancano all’appello circa 15.000 docenti. La stampa non fa altro che denunciare la gravità del problema!

  • Secondo punto all’o.d.g.: LEGGE DI STABIITA’.

Dopo aver ricordato il gioco delle tre carte e la strategia messa in atto per calmare la categoria (stanziare soldi per la perequazione della sola retribuzione di posizione per gli anni 19-21, mentre si sta sottoscrivendo il CCNL del triennio 2016-2018 vuol dire sfasare la validità contrattuale e scippare due annualità a coloro che sono alla fine della carriera. Ha chiesto, quindi, considerato che il CCNL non è stato ancora firmato, al Ministro di intervenire per eliminare questa nuova stortura. Di conseguenza ha invitato il Ministro a sollecitare l’ARAN a riprendere le trattative. Stiamo rischiando di rasentare il paradosso. Finiremo per sottoscrivere il CCNL 2016-2018 alla sua scadenza….come se fosse tutto normale! Nella nuova legge di stabilità, quindi, devono essere stanziate le somme necessarie per allineare le retribuzioni dei dirigenti scolastici a quelle degli altri dirigenti di pari fascia e non progressivamente. Dopo 20 venti di rinvii e prese in giro la dignità scippata  non va restituita a rate!

Sempre nella legge si stabilità vanno previste somme sia per la messa in sicurezza degli istituti che per la costruzione di quelli fatiscenti …prima che crollino!

Ha sollecitato il governo a intervenire in materia di certificazioni (antincendi, stabilità, ecc…) Lo Stato deve essere coerente! Se ritiene obbligatorie le certificazioni allora deve far si che le stesse vengano rilasciate. Prevedere certificazioni e sanzioni a chi non le ha è kaffkiano. Quindi se le certificazioni non ci sono lo Stato o trova il sistema per farle rilasciare oppure sospenda le sanzioni e le responsabilità che non devono ricadere sulla dirigenza. Il problema sicurezza sta diventando una emergenza e i dirigenti non sono più disposti a rischiare sulla propria pelle tenendo aperte le scuole non a norma. I dirigenti devono scendere in piazza per tutelare i propri diritti non per la sicurezza delle scuole. Se le scuole non sono sicure vanno chiuse e se non lo faranno le autorità preposte lo faranno i dirigenti che non sono più disposti ad andare in galera o a essere condannati per responsabilità altrui. E’ una vergogna!

Anche se fuori “tema” DIRIGENTISCUOLA ha chiesto al Ministro la data certa della prova scritta del concorso, criticando aspramente chi, alla buttata della Dr.ssa Novelli, nell’incontro del giorno precedente, ha, grazie ai social, mandato in fibrillazione i candidati asserendo che la prova si sarebbe svolta entro il 7 ottobre. Signor Ministro – ha evidenziato Fratta – solo chi non conosce il mondo della scuola può pensare a espletare la prova scritta ai primi di ottobre nelle aule scolastiche. I Direttori Generali  e i dirigenti scolastici hanno ben altri problemi da risolvere e i candidati devono avere il tempo di prepararsi. Colgo l’occasione per invitare anche i colleghi ad astenersi da pubblicare false o notizie infondate per fare i primi della classe.

Il Ministro ha ringraziato i presenti per i suggerimenti; ha assicurato il suo impegno e quello del Governo e ha, rispondendo alla richiesta della DIRIGENTISCUOLA, detto Non posso dirle la data della prova scritta del concorso perché ancora non è stata stabilita!!!