In allegato la nota di trasmissione alle OO.SS. rappresentative e il DM 21/06/2018 inerente l’organico dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2018/2019.

Nell’arco dell’ultimo triennio sono aumentate le istituzioni scolastiche sottodimensionate (da 334 a.s. 16/17 a 352 a.s. 18/19= + 18), è diminuito l’organico dei dirigenti (da 8072 a.s. 16/17 a 7936 a.s. 18/19= – 136).

Nel prossimo anno scolastico, causa inconcepibile e illegittimo rinvio del concorso (doveva essere per legge bandito entro il 31/12/2014!)  le reggenze, pagate con i soldi dei dirigenti scolastici (cosa che può succedere solo nel mondo della scuola!) saranno oltre 2.000! Di conseguenza l’organico dei dirigenti in servizio scenderà sotto le seimila unità.

A fronte di questa situazione  all’atto della pubblicazione della rappresentatività, valevole per il triennio 2019-2021, prenderemo atto che le deleghe rilevate saranno più di 8.000, ovvero ci saranno circa, se non più, di 2.000  doppie deleghe! Spiace dover, ancora una volta, evidenziare l’anomalia che ha conseguenze devastanti e la colpa è solo della categoria che non vuole prendere atto del danno delle doppie deleghe.  Aumenteranno anche le associazioni: saranno più di 40!  Di queste solo 6 (prima di DIRIGENTISCUOLA 5) sono e saranno rappresentative. Migliaia di deleghe rilasciate a sigle anche di poche unità, vanno disperse.  L’unico dato positivo è che, per la prima volta, la quadruplice scenderà sotto il 50% e non potrà più remare contro la dirigenza preoccupandosi soprattutto del comparto. La colpa, ovviamente, non è delle OO.SS.!    La categoria dovrà capire, come hanno già fatto in tanti, facendo perdere la maggioranza alle OO.SS. generaliste, che una stessa  O.S. non può tutelare i dirigenti e il restante personale. Il conflitto di interessi è evidente, come pure le quote associative! (circa 74 milioni di euro dal comparto; dopo più di 1,5 dall’area). A questo scenario si aggiunge, il nuovo astro nascente che, per confondere le acque non recluta dirigenti e docenti sotto un’unica sigla, al pari dell’ ANP: ha dato nomi diversi alle sue quattro OO.SS., nominandosi presidente : in una iscrive personale docente e ATA, in due (della prima si sono perse le tracce!) i dirigenti scolastici, nell’ultima i medici che si contano sul palmo della mano!  Fino a quando la categoria non avrà contezza di queste anomalie, eliminandole e delle quali non può accusare nessuno, il cambiamento sarà molto difficile. DIRIGENTISCUOLA, vale la pena di ricordarlo, unica  O.S. di categoria, grazie alla lungimiranza di centinaia di colleghi, ha compiuto quelli che sono stati definiti due miracoli: è diventata rappresentativa e ha fatto perdere alle sigle generaliste, circa 7 punti di rappresentatività, facendole scendere sotto il 50% .