Cerca

DIRIGENTISCUOLA: BASTA “TORRI D’AVORIO”, GLI UFFICI SCOLASTICI SIANO ACCESSIBILI E SUPPORTINO I DIRIGENTI

DIRIGENTISCUOLA: BASTA “TORRI D’AVORIO”, GLI UFFICI SCOLASTICI SIANO ACCESSIBILI E SUPPORTINO I DIRIGENTI

Segnalazioni da tutta Italia su difficoltà nel contattare USR e Ambiti territoriali: Dirigentiscuola scrive ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali. Fratta: “I dirigenti scolastici non sono utenti estranei all’Amministrazione, ma il suo presidio sul territorio”. 

 

Roma, 4 settembre 2026 – Numerose segnalazioni provenienti da dirigenti scolastici di diverse Regioni italiane riportano difficoltà nei rapporti quotidiani con gli Uffici Scolastici Regionali e con gli Uffici di Ambito Territoriale. A raccoglierle è Dirigentiscuola, che ha scritto oggi ai direttori generali degli UU.SS.RR., chiedendo un deciso rafforzamento dei canali di interlocuzione e di supporto alle istituzioni scolastiche.

 

Numeri che non funzionano, nominativi “nascosti”, funzionari che non rispondono… – Il problema riguarda innanzitutto la difficoltà di individuare il corretto interlocutore per affrontare problematiche di varia natura, ma anche l’impossibilità, in numerosi casi, di ottenere risposta ai recapiti telefonici indicati dagli uffici e i ritardi nel riscontro alle comunicazioni scritte (cui spesso, dopo numerose insistenze, segue una semplice telefonata facilmente disconoscibile alla bisogna). Una situazione che rischia di produrre una crescente sensazione di disorientamento proprio quando le scuole devono affrontare questioni urgenti che richiederebbero, invece, un’Amministrazione presente e facilmente raggiungibile. Una criticità particolarmente sentita riguarda i dirigenti scolastici di nuova nomina, che già nei primi mesi di servizio sono chiamati a confrontarsi con una macchina amministrativa complessa e articolata. Per questo l’Associazione chiede che siano resi chiaramente conoscibili i nominativi e i recapiti dei responsabili e dei funzionari dei diversi uffici, compresi i numeri telefonici di servizio.

 

La necessità di un supporto concreto e raggiungibile – “I dirigenti scolastici – si legge nella nota a firma del Presidente nazionale Attilio Fratta – non sono utenti estranei all’Amministrazione, ma parte essenziale della medesima. Ogni giorno sono chiamati a tradurre sul campo le disposizioni dell’Amministrazione centrale e periferica”. Da qui la richiesta di cambiare impostazione nei rapporti tra USR, Ambiti territoriali e istituzioni scolastiche, improntandoli a sussidiarietà, collaborazione e reciproco supporto, anziché a quella che appare una vera e propria “distanza burocratica”. Lo stesso principio dovrebbe valere per i dirigenti tecnici, la cui funzione deve essere di ausilio e supporto alle scuole, e non meramente ispettiva. 

 

Il nodo della privacy – Particolarmente critica anche la questione della diffusione dei nominativi e dei recapiti dei funzionari. Secondo le segnalazioni ricevute, alcuni Uffici Scolastici opporrebbero resistenze richiamando la disciplina sulla privacy: a tal proposito, nella lettera si richiama il quadro normativo europeo e nazionale, che ribadisce con chiarezza i limiti della riservatezza nei rapporti endo-amministrativi: la disciplina sulla protezione dei dati non dovrebbe essere utilizzata per ostacolare i rapporti tra articolazioni della stessa Amministrazione. “La privacy non può diventare un paravento – si riporta in un passaggio – per consolidare un clima da “torre d’avorio impenetrabile”.

 

Le richieste agli Uffici scolastici e al Ministero – Dirigentiscuola chiede quindi ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali di intervenire affinché le scuole dispongano di elenchi aggiornati dei responsabili, referenti e funzionari degli uffici, con nominativi, telefoni fissi e mobili di servizio e indirizzi email effettivamente presidiati. Allo stesso tempo viene chiesto ai dirigenti e ai funzionari degli uffici territorialmente più vicini alle scuole di garantire riscontri tempestivi, nel rispetto dei principi di buon andamento dell’Amministrazione e di sussidiarietà. Si chiede inoltre al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che eserciti le proprie prerogative di controllo e monitoraggio per favorire il ripristino di rapporti funzionali tra Amministrazione e istituzioni scolastiche. Una richiesta che, ricorda Dirigentiscuola, si collega anche alla conciliazione raggiunta con il Ministero il 26 gennaio scorso, nella quale uno dei punti qualificanti riguarda proprio le corrette relazioni tra Uffici Scolastici Regionali e dirigenze scolastiche.

 

Pronta una richiesta di incontro con i DG – “L’iniziativa – commenta il Presidente Fratta –  non si fermerà alla lettera. I presidenti regionali di Dirigentiscuola chiederanno formalmente un incontro ai rispettivi Uffici Scolastici Regionali, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e condivise alle criticità segnalate e assicurare alle scuole un servizio amministrativo più efficiente, tempestivo e accessibile”.

In un panorama sindacale di categoria sempre più dominato dalla sostanziale indifferenza verso i reali problemi della dirigenza scolastica, quando non dalla malcelata condiscendenza con l’amministrazione, Dirigentiscuola continua a distinguersi per il supporto concreto, tempestivo e quotidiano ai dirigenti scolastici. 

 

Lettera inviata agli UU.SS.RR. Lettera USR AT rapporti con DS

Articoli correlati

Riconoscimento utente

Esegui il login per scaricare il materiale riservato