Cui prodest scelus, is fecit!  Così sentenziava Medea nell’omonima tragedia di Seneca: “colui al quale il crimine porta vantaggi, egli l’ha compiuto”.

Che vantaggio hanno coloro che hanno compiuto e continuano a compiere  “crimini” in questa vicenda concorsuale approfittando di ogni situazione ovvero prima creandola con la strategia del terrore per poi lucrarci sopra? Possono strappare qualche delega agli ingenui, possono storcere soldi a quanti “comprano la speranza” aderendo a inutili ricorsi che servono solo ai corvi e agli sciacalli per fare cassa.

Appena gli interessati si renderanno conto revocheranno le deleghe rilasciate o estorte, ma non potranno recuperare i soldi.

Continuano gli sforzi di DIRIGENTISCUOLA per tutelare i vincitori e gli idonei del concorso:

1 – SCELTA REGIONI. L’avviso del Capo dipartimento era chiarissimo: “I candidati utilmente collocati nei primi 1984 posti della suddetta graduatoria potranno indicare l’ordine di preferenza tra le 17 regioni disponibili esclusivamente tramire Polis…”  Ciononostante i nostri competitors hanno asserito che tutti i vincitori e gli idonei potevano indicare le regioni perché nella piattaforma Polis non c’era alcun blocco o limite. Immediatamente il Presidente Fratta ha interpellato la Dr.ssa Palumbo che ha risposto testualmente “E’ vero che non c’era il blocco, comunque nell’avviso era scritto chiaramente che solo i primi 1984 potevano esprimere le regioni”. Nella fase dell’informativa del 23  e nel documento consegnato durante il confronto del 31 luglio DIRIGENTISCUOLA ha tentato in tutti i modi di far capire che sarebbe stato più giusto e opportuno consentire a tutti i 2.900 vincitori di indicare le regioni. Ma l’amministrazione non ha voluto sentire ragioni. Forzare ora il sistema a cosa serve se non a creare confusione e a ritardare le operazioni di affidamento degli incarichi …e magari rischiare qualche procedimento per aver violato le disposizioni?

2- IDONEI. E’ immediatamente partita la macchina dei ricorsi! Ricorrere contro cosa? Può un Giudice cambiare la norma, può dichiarare vincitori gli idonei? Se qualcuno ci crede o casca in questa ennesima speculazione danneggia se stesso e i rimanenti 519 idonei!  Gli idonei non possono essere dichiarati vincitori, sono e rimarranno idonei …all’affidamento dell’incarico!

Si può e si deve, invece, con adeguato provvedimento, affermare che la graduatoria è a esaurimento. E lo si può fare solo con un provvedimento legislativo da inserire magari nella prossima legge di stabilità. DIRIGENTISCUOLA ha già posto il problema pretendendo una risposta pubblica. Sia il Ministro che il Capo dipartimento hanno assicurato che anche agli idonei sarà affidato l’incarico per il semplice motivo che la graduatoria è triennale e che nel triennio i posti sono superiori al numero dei vincitori e degli idonei. La Dr.ssa Palumbo ha fatto perfino una battuta: “Dovremmo coprire i posti bandendo un altro concorso, con tutti i problemi che comporta, pur avendo una graduatoria di idonei?” Per ora bisogna solo stare calmi e fidarsi di chi si sta impegnando per risolvere il problema.  Eventuali ricorsi servirebbero solo a indisporre l’Amministrazione e a ritardare i tempi… oltre che a far fare cassa a chi ha scoperto il modo di fare “piccioli”!

“Per ora gli idonei – chiosa il Presidente Fratta – possono solo essere uniti e dare fiducia a chi li sta tutelando e si sta impegnando per  risolvere il problema. L’unico consiglio che posso continuare a dare sia ai vincitori che agli idonei è iscriversi ai seminari residenziali organizzati da DIRIGENTISCUOLA, durante i quali sarà consegnato tutto il materiale necessario per poter fare il dirigente senza alcun problema. Un vero e proprio manuale del DS diviso per argomento con documenti e format per emanare atti a …prova di ricorsi! Per questioni organizzative  sarà possibile iscriversi solo entro il 10 p.v.”