Il 26/09/2018, alle ore 10.00, si è svolto all’ARAN il previsto incontro sulla parte normativa del nuovo CCNL d’area Istruzione e Ricerca.

Per DIRIGENTISCUOLA hanno partecipato Francesco G. Nuzzaci, Vincenza Muratore e Talitha Vassalli, dirigente ISTAT.

L’Amministrazione ha subito proposto di trattare direttamente l’argomento all’ordine del giorno, precisando che sulla parte economica, oggetto delle due precedenti sedute negoziali, sta ancora operando delle riflessioni, prima di riportare al tavolo una partita che – per DIRIGENTISCUOLA e, lo si spera, anche per le altre sigle sindacali – è tutt’altro che chiusa.

Si è quindi proceduto alla presentazione della bozza di testo normativo, peraltro fatta pervenire solo nel tardo pomeriggio del giorno prima, largamente incompleta e strutturata secondo la consueta tecnica del rinvio ai precedenti contratti per le parti non espressamente novellate.

DIRIGENTISCUOLA ha chiesto prontamente la parola rimarcando la necessità di regolare espressamente alcuni fondamentali istituti normativi, tra i venti e più figuranti nella propria piattaforma contrattuale – omessi nella bozza – per rendere la dirigenza delle istituzioni scolastiche una dirigenza adulta e non più figlia di un dio minore.

E a tal fine si dovranno riscrivere o introdurre, nei limiti prescritti dalle superiori norme di legge, le richieste elencate nella piattaforma contrattuale già consegnata all’ARAN.

In particolare:

  • una valutazione realmente dirigenziale e non implausibili surrogati, sino ad oggi tutti sistematicamente abortiti;
  • una mobilità professionale piena, come per la restante dirigenza pubblica;
  • la generalizzazione, a domanda, di rientro nel ruolo di provenienza;
  • Il riallineamento dei contratti per la conseguente parità di chanche nella mobilità interna, con comportamenti uniformi dei diversi uffici scolastici regionali;
  • una disciplina non opaca sull’ attribuzione delle reggenze e sulla loro remunerazione a carico della fiscalità generale;
  • la non obbligatorietà degli incarichi aggiuntivi;
  • il diritto all’ uso del mezzo proprio nell’ adempimento delle funzioni istituzionali.

Su tali istituti DIRIGENTISCUOLA insisterà alla ripresa delle trattative, concordata per il prossimo 8 ottobre, in cui è prevista la discussione sul delicato tema della responsabilità disciplinare