Fa tappa a Torino la formazione DirigentiScuola per i neods: due giorni per affrontare al meglio il nuovo compito, stimolante e complesso al contempo. Decisioni, gestione, responsabilità e prevenzione del contenzioso al centro del corso “I primi giorni del dirigente scolastico: decidere, gestire, non sbagliare”, ospitato il 21 e 22 agosto allo Starhotels Torino Majestic con grande successo di partecipazione e interesse. Riservata ai neoassunti l’ Agenda digitale “I primi 100 passi con Dirigentiscuola”, ricca di indicazioni e format pronti per l’uso.
Torino, 22 agosto 2026 – Entrare nella dirigenza scolastica significa affrontare un vero e proprio cambio di identità professionale. C’è bisogno di un supporto concreto, e da questa considerazione è nato il programma formativo dei seminari residenziali Dirigentiscuola rivolti ai neods che prenderanno servizio il prossimo 1° settembre. Un format completamente rinnovato e dal taglio molto pratico che sta riscontrando grande successo di presenze e interesse: lo si era già visto nell’ “antipasto” pisano di luglio, e ne ha dato ulteriore conferma la due giorni appena conclusasi presso lo Starhotels Majestic di Torino.
Affiancamento concreto nella fase più delicata – “I primi giorni del dirigente scolastico: decidere, gestire, non sbagliare” è stato il titolo scelto per due giornate costruite con un taglio dichiaratamente operativo. Obiettivo: accompagnare i nuovi dirigenti proprio nella fase più delicata, quella dell’insediamento e dell’avvio dell’anno scolastico, quando alle responsabilità della nuova funzione si aggiunge la necessità di prendere rapidamente decisioni, organizzare il lavoro e affrontare situazioni spesso complesse. Sì, perché dalla docenza alla responsabilità della direzione di una scuola il passaggio non è semplice e richiede non soltanto nuove competenze, ma una diversa cultura dell’organizzazione, della decisione e delle relazioni.
Il programma dei lavori – Il programma ha preso le mosse dagli adempimenti più immediati, con l’intervento del Presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Fratta, che ha aperto i lavori con un affondo dedicato alla comunicazione empatica. Fratta si è concentrato soprattutto su come gestire correttamente i primi Collegi docenti e Consigli d’Istituto: dalla corretta predisposizione dell’ordine del giorno alla convocazione e conduzione delle sedute, dalla verbalizzazione alla formalizzazione delle delibere. Senza dimenticare – in tema di soft skills – i diversi stili di leadership, fondamentali da conoscere e padroneggiare per una corretta ed efficace guida di una struttura complessa.

I primi adempimenti – Il Vicepresidente nazionale e Presidente Dirigentiscuola Puglia Pasquale Annese ha quindi approfondito gli adempimenti legati alla presa di servizio, tra cui comunicazione all’USR, gestione dell’orario di lavoro e delle ferie, pubblicazione del curriculum sul SIDI e in Amministrazione Trasparente. Lo stesso Annese, esperto ed apprezzato autore e formatore in materia, è poi intervenuto nella seconda giornata sul delicato capitolo degli atti negoziali e dei progetti PNRR, POC, PON e FESR, con particolare attenzione alla ricognizione dei progetti ereditati, alle scadenze, ai monitoraggi e alla rendicontazione. A curare il secondo modulo dedicato agli adempimenti di inizio anno scolastico ha pensato il Vicepresidente nazionale Roberto Mugnai: molto seguito il suo contributo una questione particolarmente sensibile come l’assegnazione dei docenti alle classi, in particolare la corretta sequenza procedimentale, la discrezionalità del dirigente, la continuità didattica, le richieste individuali e i conflitti tra docenti. Sono stati inoltre esaminati i criteri di formazione delle classi, la gestione dell’organico e la verifica della polizza assicurativa degli alunni.


Il pomeriggio della prima giornata, tra contrattazione e Intelligenza artificiale – Dopo la colazione di lavoro, il programma del pomeriggio del 21 è stato aperto dal Responsabile del contenzioso Francesco Nuzzaci, che ha affrontato il tema delle relazioni sindacali e della contrattazione d’istituto, con un focus sulla necessità per il dirigente di mantenere la regia del tavolo negoziale e sulla capacità di distinguere ciò che è realmente oggetto di contrattazione da ciò che non lo è, gestire correttamente le RSU e sapere quando e come ricorrere all’atto unilaterale. Il formatore Antonello Maiolino ha quindi approfondito il tema, assai sentito, della transizione digitale della Pubblica amministrazione, con particolare attenzione al ruolo dell’Intelligenza artificiale come supporto alla programmazione e all’organizzazione delle attività del dirigente scolastico e dell’istituzione scolastica. Alla ds Angela Diodati, membro della Segreteria nazionale Dirigentiscuola, è stato affidato il tema della comunicazione con intelligenza emotiva facendo un uso consapevole degli strumenti messi a disposizione dall’Ia.


Sicurezza innanzitutto! – Altrettanto seguita la giornata del 22 agosto, che ha visto il consulente Fabio De Marco, di Docendo, affrontare il tema della sicurezza nella scuola e delle responsabilità del dirigente in qualità di datore di lavoro: una questione da non sottovalutare, specie alla luce di profili di responsabilità penale che gravano in capo al dirigente scolastico in virtù della sua posizione di garanzia Sono stati esaminati i documenti da verificare immediatamente – dal Dvr al piano di emergenza, dalle nomine obbligatorie all’aggiornamento del personale – oltre alle deleghe, ai rapporti con gli enti locali e alla nomina dell’Rspp.

L’anno di prova del DS: come affrontarlo al meglio, senza timori e con consapevolezza – Particolarmente utile e significativa è stata la testimonianza diretta sull’anno di prova affidata a Gianluca Moretti, Presidente regionale Piemonte, che ha portato all’attenzione dei partecipanti gli aspetti sui quali un dirigente al primo anno è chiamato a concentrarsi maggiormente. Nel pomeriggio, infine, l’avvocato Benedetto Ronchi, consulente di Dirigentiscuola, ha affrontato il tema del contenzioso e delle responsabilità del dirigente scolastico, concentrandosi sulle aree maggiormente esposte al rischio di ricorso – dalle assegnazioni dei docenti alle sanzioni disciplinari, fino alle relazioni sindacali – e sugli errori più frequenti nella redazione degli atti. Il fine, pienamente centrato, era quello di fornire ai neodirigenti criteri utili per costruire provvedimenti solidi e difendibili e, soprattutto, per prevenire il contenzioso nella gestione quotidiana.

Diventare dirigenti: una pratica sociale – Le conclusioni sono state affidate al presidente nazionale Attilio Fratta, che ha chiuso due giornate nelle quali formazione tecnica e dimensione pratica sono state strettamente intrecciate. “La scelta di concentrare la formazione sui “primi giorni” – spiega – nasce dalla convinzione che la dirigenza scolastica non possa essere appresa soltanto attraverso norme e adempimenti. La direzione di una scuola non è una scienza, ma una pratica sociale: diventare dirigenti significa imparare sul campo, attraverso l’azione e una riflessione organizzata sulla pratica, costruendo progressivamente una nuova identità professionale e una capacità di relazione con l’intera comunità scolastica. Con questa iniziativa abbiamo voluto confermare una linea formativa fortemente orientata alla concretezza: non una formazione astratta, ma strumenti, procedure e criteri per affrontare le decisioni che attendono i nuovi dirigenti già dalle prime settimane di scuola”.

Nasce L“AGENDA DIGITALE DEI PRIMI 100 GIORNI“, uno strumento pensato per i soli neo dirigenti scolastici con l’obiettivo di dar loro una cassetta degli attrezzi per essere operativi sin dal primo giorno di scuola.
I neo D.S. che si iscriveranno a DIRIGENTISCUOLA, infatti, troveranno in apposita repository (archivio digitale centralizzato) trenta cartelle digitali per ognuna delle macro tematiche di lavoro, quelle di più stretta e immediata necessità (contratto di assicurazione alunni, nomina RSSP, DPO, medico competente, vademecum sulla sicurezza, e tante altre ancora, quali per esempio gli adempimenti relativi alla presa di servizio). Il tutto corredato da format e modulistica già pronta all’uso sin dal primo giorno di insediamento.
Un’ AGENDA non di natura accademica, ma operativa, stratificatasi e miglioratasi negli anni grazie al contributo di un pool di esperti in materia anche esterni all’associazione.
Uno strumento unico perfino nel mercato editoriale italiano, aggiornato e aggiornabile in tempo reale alle ultime novità legislative, che Dirigentiscuola, coerentemente con la sua filosofia operativa, mette a disposizione dei propri neo iscritti.