A margine del tavolo tecnico PNRR del 17 giugno 2026, DIRIGENTISCUOLA ha trasmesso oggi al Ministero una nota contenente le principali criticità segnalate dalle istituzioni scolastiche e le conseguenti richieste di chiarimento. Al centro dell’intervento vi sono la necessità di semplificare le procedure, garantire certezza interpretativa sulle rendicontazioni e sui target progettuali e affrontare le crescenti difficoltà finanziarie delle scuole. Si sollecitano risposte tempestive e indicazioni operative univoche per consentire una gestione efficace delle misure PNRR. Di seguito i punti principali sottoposti all’attenzione dell’Amministrazione.
A seguito del tavolo tecnico PNRR svoltosi il 17 giugno 2026 presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, DIRIGENTISCUOLA ha formalizzato, con una specifica nota indirizzata all’Amministrazione, una serie di richieste volte a garantire chiarezza operativa, semplificazione amministrativa e sostenibilità gestionale per le istituzioni scolastiche impegnate nell’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR.
Le scuole stanno affrontando una fase particolarmente complessa, caratterizzata da scadenze ravvicinate, procedure articolate e rilevanti anticipazioni finanziarie. In tale contesto, appare indispensabile che l’Amministrazione fornisca indicazioni certe, uniformi e tempestive, capaci di accompagnare efficacemente il lavoro dei dirigenti scolastici e delle segreterie.
DIRIGENTISCUOLA ribadisce innanzitutto la necessità di rafforzare il supporto operativo alle scuole attraverso webinar più frequenti e maggiormente orientati alla risoluzione delle problematiche concrete. Parallelamente, chiede il superamento dell’attuale sistema dei ticket, che, a fronte delle migliaia di richieste provenienti dalle istituzioni scolastiche, sta producendo risposte spesso non univoche e fonte di ulteriori incertezze interpretative.
L’Associazione sollecita inoltre il ritorno a una modalità amministrativa già sperimentata con successo nella programmazione PON 2014-2020, fondata sull’emanazione di circolari ufficiali contenenti indicazioni chiare, dettagliate e valide per tutte le scuole del territorio nazionale.
Tra le questioni più urgenti, DIRIGENTISCUOLA chiede la conferma ufficiale di quanto comunicato verbalmente al Tavolo Tecnico chiarendo che la data del 15 ottobre 2026 riguarda anche le operazioni di collaudo relative ai progetti a costo reale.
Particolare attenzione viene posta sul tema del raggiungimento dei target progettuali. Si ritiene fondamentale che venga confermato il principio secondo cui il conseguimento dei target previsti garantisca comunque l’erogazione delle risorse intermedie e finali, anche nei casi in cui non siano state raggiunte le percentuali minime previste per singole tipologie di percorsi. In tale ambito viene richiesto di escludere qualsiasi ipotesi di revoca dei finanziamenti per le scuole che hanno raggiunto i target assegnati e di chiarire definitivamente che il target previsto dal DM 19/2024 coincide con quello del DM 170/2022 e non si aggiunge ad esso.
DIRIGENTISCUOLA richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di una profonda semplificazione delle procedure presenti sulla piattaforma Futura. In particolare, appare irragionevole imporre alle scuole il reinserimento integrale delle check list già compilate ogni volta che una procedura debba essere modificata o integrata a seguito di rilievi formulati dai revisori dei conti.
Preoccupano altresì i tempi eccessivamente lunghi per la validazione delle rendicontazioni intermedie e finali, aggravati dal vincolo del 90% previsto per l’accesso alla rendicontazione conclusiva. Per tale ragione l’Associazione chiede precise indicazioni operative che consentano alle scuole di procedere prioritariamente con le rendicontazioni intermedie, anche quando inferiori alla soglia del 90%, evitando così ulteriori rallentamenti e criticità finanziarie.
La situazione sta infatti determinando un crescente ricorso alle anticipazioni di cassa da parte delle istituzioni scolastiche. Una condizione che, considerata la contemporaneità delle numerose scadenze PNRR e l’elevata esposizione già sostenuta dai bilanci delle scuole, non può più essere considerata sostenibile.
Infine, DIRIGENTISCUOLA chiede un chiarimento ufficiale in merito all’Avviso PNRR n. 88643/2025 relativo ai Laboratori Professionalizzanti. In particolare, viene richiesto di confermare che il termine del 25 maggio 2026 previsto per l’avvio delle procedure in piattaforma debba ritenersi rispettato alternativamente attraverso il caricamento degli atti di indizione della gara, dei provvedimenti di aggiudicazione ovvero degli ordini e dei contratti già sottoscritti.
DIRIGENTISCUOLA auspica che le richieste formulate trovino tempestivo accoglimento da parte dell’Amministrazione, nella consapevolezza che il successo del PNRR passa inevitabilmente attraverso regole chiare, procedure semplificate e un concreto sostegno alle istituzioni scolastiche chiamate a realizzare gli investimenti strategici per il futuro del Paese.
Documento: Nota Montesarchio 23.6.2026: Nota Montesarchio_ VIII COMUNICATO_signed (1)