In relazione al contenzioso promosso dinanzi al TAR Lazio, già oggetto di nostra precedente comunicazione, informiamo che il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio – Sezione Terza Bis – con ordinanza resa nella camera di consiglio del 20 maggio 2026, ha respinto la domanda cautelare proposta nell’ambito del ricorso relativo alle modalità di svolgimento della prova scritta del concorso per Dirigenti Tecnici bandito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il ricorso contestava il funzionamento della piattaforma informatica utilizzata durante la prova del 19 gennaio 2026, con particolare riferimento alla procedura di consegna dell’elaborato e alla presunta assenza di adeguati avvisi circa l’irreversibilità della conferma finale.
Il TAR, in camera di consiglio ha ritenuto che allo stato non risultino provati malfunzionamenti del sistema informatico, richiamando, inoltre il principio di autoresponsabilità del candidato nell’utilizzo degli strumenti informatici messi a disposizione durante la procedura concorsuale.
Resta fermo che il giudizio proseguirà nel merito per la definizione definitiva della controversia.
Nelle more della decisione di merito, si auspica che il Ministero dell’Istruzione e del Merito riprenda immediatamente le operazioni concorsuali, nell’interesse dell’Amministrazione e di tutti i candidati coinvolti. La nomina delle sottocommissioni lascia ben sperare. Attendiamo la comunicazione ufficiale.