Roma, 7 aprile 2026 – In un intervento apparso oggi sul blog Huffington Post e subito ripreso da autorevoli testate di settore come La Tecnica della Scuola, Dirigentiscuola punta il dito contro alcune recenti dichiarazioni di noti personaggi dello spettacolo, ultimo della serie l’attore e comico Claudio Bisio (ma pochi giorni fa anche Gerry Scotti), che nel corso di interviste e uscite pubbliche non perdono occasione di “sparare a zero” sulla scuola e su chi ci lavora.
L’ultima boutade di Bisio, che ha detto di apprezzare quando i suoi figli “marinavano” la scuola per andare a giocare a tennis, non può passare inosservata da parte di chi tutti i giorni si spende per garantire educazione, istruzione e formazione alle giovani generazioni. Quella fra “vita” e “scuola” è una contrapposizione tanto superficiale quanto erronea: scuola e vita non sono separate, ma strettamente legate. La scuola, infatti, non trasmette solo nozioni, ma insegna responsabilità, rispetto delle regole e senso del dovere. Non meno stridente appare la banalizzazione della “vita” ridotta a esperienze piacevoli, specie in un momento in cui per molti giovani nel mondo studiare è una sfida difficile e fondamentale per il futuro. La scuola va rispettata e valorizzata da tutti, soprattutto da quei personaggi pubblici che parlano a milioni di persone e “fanno opinione”. Il resto è tutto da leggere qui.