Ultime novità e conferme inerenti i seguenti progetti che tanta apprensione stanno generando nelle istituzioni scolastiche:
| AVVISO | TIPOLOGIA PROGETTO | IMPORTO FINANZIATO |
| AVVISO PNRR 89104/2025 | LAB.DIDATTICI FILIERA 4+2 | 258.620,68 euro |
| AVVISO PNRR 89057/2025 | CAMPUS FORMATIVI | 750.000,00 euro |
| AVVISO PN 21/27- FESR 88927/2025 | LAB.PROFESSIONALIZZANTI PER ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI | 201.000,00 euro |
AVVISO PNRR 89104/2025 (LAB.DIDATTICI FILIERA 4+2 di importo paria 258.620,68 euro).
Nei due precedenti comunicati del 17 e 27 febbraio, seguiti a ben due incontri del tavolo tecnico, chiesti prima facie solo da DIRIGENTISCUOLA, avevamo realisticamente ipotizzato una possibile proroga che, sia pur in extremis, è arrivata con nota MIM n.75595 del 31.03.2026. Proroga che prevede un aggiornamento dei termini al 30 giugno 2026 per la conclusione e la rendicontazione dei progetti “Conclusione dei progetti” da intendersi quale conclusione delle “operazioni di installazione e collaudo”, il cui termine era originariamente fissato al 31 marzo 2026. Resta fermo al 30 giugno 2026 il termine finale per la rendicontazione.
AVVISO PNRR 89057/2025 (CAMPUS FORMATIVI di importo pari a 750.000,00 euro)
Per il suddetto avviso, invece, nessuna proroga. Essendo l’importo relativo alla voce SPESE PER ACQUISTO DI BENI E DI ATTREZZATURE PER L’ALLESTIMENTO DEL CAMPUS superiore alla soglia comunitaria di 216.000,00 euro (IVA esclusa), le istituzioni scolastiche, data la ristrettezza dei tempi, dovranno esperire una procedura di gara aperta rivolgendosi necessariamente ad una stazione appaltante qualificata (SAQ) o ad una Centrale unica di committenza (CUC).
AVVISO PN 21/27-FESR 88927/2025 (LAB.PROFESSIONALIZZANTI PER ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI di importo pari ad euro 201.000,00 euro)
Ricordiamo le attuali scadenze:
- Termine per la conclusione delle forniture e delle installazioni prorogato al 30 aprile 2026
- Termine per il caricamento della documentazione di collaudo e della Certificazione di regolare esecuzione (CRE) il 15 maggio 2026
- Termine per la rendicontazione 30 giugno 2026.
È su questo avviso che si è aperta la vexata quaestio inerente la possibilità di procedere per affidamento diretto, piuttosto che con procedura negoziata senza bando previa consultazione di minimo 5 operatori economici, stante la circostanza che già il solo importo relativo alla voce SPESE PER DOTAZIONI E ATTREZZATURE DIGITALI E ARREDI TECNICI INNOVATIVI supera, sia pur di appena 40,98 euro, il limite di 139.999,99 euro (IVA esclusa) previsto per l’affidamento diretto.
Ricordiamo ad adiuvandum che l’ANAC, con parere n.6696 del 23 gennaio 2026, pare aver messo una pietra tombale sulla possibilità di affidare separatamente (frazionare) le diverse forniture inerenti un unico finanziamento, sia pure di categorie merceologiche non omogenee, e procedere, dunque, a più affidamenti diretti. Ne consegue che, per importi uguali o superiori a 140.000,00 euro e nel contempo inferiori a 216.000,00 euro (sempre IVA esclusa):
- non è di norma possibile procedere con affidamento diretto, di cui all’art. 50, comma 1, lett. b) del d.lgs.36/2023;
- è di norma obbligatorio procedere, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. e) del d.lgs.36/2023, previa formale indagine di mercato/manifestazione d’interesse o elenco di operatori economici o consultazione di cataloghi MePA, con procedura negoziata senza bando previa consultazione di minimo 5 operatori economici, senza l’obbligo però di qualificarsi come stazione appaltante.
I colleghi ricorderanno che nei precedenti due comunicati, citati in premessa, riportavamo ‘fedelmente’ la posizione dell’amministrazione, nella persona della dr.ssa Montesarchio, di condivisione della soluzione prospettata da DIRIGENTISCUOLA di poter procedere con affidamento diretto ex art. 50, comma 1, lett. b) del d.lgs. 36/2023. Soluzione che risiedeva nella possibilità di ridurre i costi di gestione, non impegnando l’intero budget di progetto pari a 201.000,00 euro, ma un importo inferiore e, conseguentemente, calcolare la percentuale minima non derogabile dell’85% prevista dal quadro finanziario per la voce SPESE PER DOTAZIONI E ATTREZZATURE DIGITALI E ARREDI TECNICI INNOVATIVI, non sull’importo finanziato/autorizzato, ma su quello da rendicontare e impegnare. Facevamo a tal riguardo la seguente ipotesi:
- Importo finanziato/autorizzato: 201.000,00 euro
- Importo da impegnare e rendicontare: 200.500,00 euro (IVA inclusa)
- VOCE C – Acquisto beni (85%): 170.425,00 euro (IVA inclusa)
- VOCE C – Acquisto beni (85%): 139.692,63 euro (IVA esclusa), quindi al di sotto dei 140.000,00 euro
Restiamo fedeli a tale linea interpretativa corroborando la stessa con l’indicazione di alcuni ineludibili passaggi endoprocedimentali che di seguito si sintetizzano:
- che il RUP (leggasi, il D.S.) acquisisca una relazione tecnica redatta dal PROGETTISTA con la quale il medesimo, ai sensi dell’art.14, commi 4 e 7 del d.lgs.36/2023, determini il valore stimato dell’appalto (al netto di IVA), al momento dell’invio dell’avviso di indizione di gara o del bando di gara o, nei casi in cui non sia prevista un’indizione di gara, al momento in cui la stazione appaltante o l’ente concedente avvia la procedura di affidamento del contratto;
- che il Progetto di fattibilità tecnico economica (PFTE), sempre redatto dal PROGETTISTA, evidenzi, a seguito di preventive valutazioni/consultazioni di mercato, quali quelle previste dall’art. 77 del d.lgs. 36/2023, la fissazione di un importo a base d’asta inferiore a quello risultante dal quadro economico le cui voci di spesa sono già predefinite;
- che il RUP proceda alla verifica e validazione del suddetto progetto con un proprio provvedimento dirigenziale.
Si riporta a tal riguardo la risposta del MIM ad un ticket di un’istituzione scolastica:
| TESTO DELLA RICHIESTA
Buongiorno, il nostro Istituto ha ricevuto un finanziamento di € 201.000 per la realizzazione di laboratori professionalizzanti e intende impegnare € 200.500. Il piano finanziario prevede di destinare l’85% dell’importo all’acquisto di forniture per l’allestimento dei laboratori; tale importo, al netto dell’IVA, risulterebbe inferiore alla soglia di € 140.000 prevista dall’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 per l’affidamento diretto di forniture. Si chiede pertanto se, in questo caso, sia possibile procedere mediante affidamento diretto, considerando che l’importo effettivo delle forniture risulta sotto la soglia prevista dal Codice dei contratti pubblici. Cordiali saluti. RISPOSTA Se gli obiettivi progettuali comportano una spesa inferiore rispetto a quanto preventivato in fase di approvazione della candidatura, la scuola ha piena autonomia nella gestione delle voci di costo, purchè vengano rispettate le percentuali previste per ciascuna voce. In particolare, è necessario rispettare sempre la proporzione percentuale tra forniture (MIN.85%) e costi di gestione (MAX.15%).
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Rimane un’ultima questione da dirimere. Quella riguardante l’affidamento con procedure autonome, leggasi affidamento diretto, delle voci F-ADDESTRAMENTO ALL’USO DELLE ATTEZZATURE e G-PICCOLI ADATTAMENTI EDILIZI che, secondo la nota ANAC 40/2023, se privi di autonomia funzionale e strettamente strumentali alla realizzazione del laboratorio, non possono essere esclusi dal calcolo del valore stimato dell’appalto ai sensi dell’art.14 del d.lgs.36/2023, dovendo gli stessi essere considerati parte integrante dell’intervento unitario nella determinazione della soglia applicabile e delle relative procedure di gara.
Relativamente alla voce F-ADDESTRAMENTO ALL’USO DELLE ATTEZZATURE, pari a 2.010,00 euro (IVA inclusa), riteniamo non ci siano vincoli particolari nel procedere, sempre con adeguata motivazione, con affidamento a personale interno o esterno secondo le previsioni di cui all’art. 7 del d.lgs.165/2001.
Oggettivamente più complessa la situazione della voce G-PICCOLI ADATTAMENTI EDILIZI il cui importo è pari ad euro 10.050,00 (IVA inclusa), in quanto funzionali alla realizzazione del/i laboratorio/i. A tal riguardo si riporta un ticket riguardante il progetto CAMPUS E LABORATORI DIDATTICI/PNRR- FILIERA 4+2-A.S.2024/2025-Avviso pubblico prot.n. 89104 del 03.06.2025, ticket che si ritiene estensibile ad altri progetti in quanto principio generale.
| TESTO DELLA RICHIESTA
Il progetto prevede “SPESE PER PICCOLI INTERVENTI DI CARATTERE EDILIZIO STRETTAMENTE FUNZIONALI ALL’INTERVENTO” per un importo massimo del 20% pari ad euro 51.724,14 (IVA inclusa). Questo importo pur essendo autonomo rispetto alla voce SPESE PER DOTAZIONI E ATTREZZATURE DIGITALI E ARREDI TECNICI INNOVATIVI deve essere inglobato nella procedura negoziata sulla scorta delle indicazioni fornite dall’ANAC o possiamo procedere all’affidamento diretto considerandolo come voce di costo separata. RISPOSTA E’ possibile procedere COME VOCE DI COSTO SEPARATA, anche se è la stazione appaltante, nell’esercizio della propria discrezionalità amministrativa, a valutare se la suddivisione in più affidamenti sia o meno in linea con i fondamentali principi di economicità, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa.
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Una possibile opzione operativa potrebbe essere non circoscrivere l’intervento edilizio solo al/ai laboratorio/i oggetto di finanziamento, ma ampliarlo ad un contesto più ampio riconducibile magari all’intero istituto scolastico.
Per eventuali ulteriori chiarimenti dovuti a eccezioni, i soci DIRIGENTISCUOLA, con le proprie credenziali, possono rivolgersi ai responsabili del PNRR individuabili nel servizio CONSULENZA



