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VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI: ATTIVARE SUBITO L’ORGANISMO DI GARANZIA E LA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE! ISTRUZIONI OPERATIVE

VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI: ATTIVARE SUBITO L’ORGANISMO DI GARANZIA E LA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE! ISTRUZIONI OPERATIVE

Dirigentiscuola richiama l’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla necessità di rendere pienamente ed effettivamente operativa la procedura di conciliazione prevista dal Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici, attraverso la tempestiva attivazione dell’Organismo di garanzia per la corretta applicazione del sistema.

 

L’Organismo — istituito con decreto ministeriale e composto da un Capo Dipartimento con funzioni di Presidente, due Direttori generali e due Dirigenti scolastici individuati mediante sorteggio — rappresenta infatti un passaggio essenziale di tutela per i dirigenti scolastici che non condividono la valutazione ricevuta.

 

Proprio alla luce della piena previsione ordinamentale dell’Organismo — rinnovato annualmente, assistito dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici per le attività di segreteria e supportato, ove necessario, da un Nucleo tecnico — Dirigentiscuola sollecita con urgenza l’immediata attivazione operativa della procedura di conciliazione, affinché tale presidio di garanzia non resti solo formale ma diventi concretamente fruibile.

 

Come noto, il sistema prevede che, esperita la fase del contraddittorio, il dirigente scolastico che permanga in disaccordo sulla valutazione finale possa chiedere l’avvio della procedura di conciliazione mediante istanza scritta, motivata e documentata, da trasmettere alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, che provvede all’inoltro all’Organismo di garanzia.

 

L’Organismo, con accesso a tutti gli atti utili e previa audizione delle parti anche in modalità telematica, è chiamato a esprimere entro trenta giorni lavorativi un parere obbligatorio, ancorché non vincolante, potendo proporre modifiche o integrazioni della valutazione ovvero confermarla. Resta ferma la successiva determinazione del valutatore, che deve comunque motivare puntualmente le proprie decisioni.

 

Alla luce delle prime applicazioni del nuovo sistema, Dirigentiscuola ritiene indispensabile che la procedura di conciliazione sia resa tempestivamente ed effettivamente attivabile, nel rispetto dei termini perentori previsti (30 giorni, ovvero 60 in caso di valutazione negativa), così da garantire ai dirigenti scolastici un reale ed efficace strumento di tutela.

 

La nostra Organizzazione è pronta fin d’ora a sostenere e assistere le colleghe e i colleghi che intendano avvalersi della procedura davanti all’Organismo di garanzia, assicurando supporto sindacale e tecnico-professionale in tutte le fasi del procedimento.

 

Nel contempo, considerate le criticità emerse nella prima fase di applicazione del sistema di valutazione, chiediamo con forza la riapertura immediata del tavolo di confronto con l’Amministrazione per apportare i necessari correttivi e migliorare il modello valutativo, con particolare riferimento a:

 

  • omogeneità applicativa sul territorio;
  • trasparenza e tracciabilità delle procedure;
  • effettiva terzietà del sistema;
  • adeguata valorizzazione della complessità del ruolo dirigenziale;
  • chiarimento della distinzione — e delle relative conseguenze — tra: mancato raggiungimento del livello minimo dei target per gravi e impreviste cause non imputabili al dirigente scolastico, oggi limitato al riconoscimento di un solo obiettivo da parte del DG-USR e obiettivi effettivamente conseguiti ma non registrati in piattaforma per difetti tecnici del sistema informativo o per criticità non valutate ex ante, che devono poter essere pienamente riconosciuti sulla base di evidenze documentali circostanziate.
  • altre specifiche situazioni rilevate.

 

Nella circostanza, si ribadisce con forza la necessità di garantire risorse adeguate per il pieno completamento della perequazione retributiva della dirigenza scolastica, obiettivo che ancora una volta non ha trovato adeguata copertura nella recente legge di bilancio. Si tratta di una scelta non più rinviabile per assicurare equità, riconoscimento professionale e stabilità al sistema di valutazione.

 

 

 

FORMAT ORGANO DI GARANZIA 

          FORMAT PER RICORSO ALL’ORGANO DI GARANZIA_def

 

Istruzioni Operative

 

  1. Attivazione della conciliazione presso l’Organo di garanzia
    Una volta concluso il contraddittorio con l’USR di riferimento, qualora il dirigente non si ritenga soddisfatto della rivalutazione ricevuta, è possibile attivare la procedura di conciliazione dinanzi all’Organo di garanzia, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
  2. Mancata accettazione della rivalutazione
    Se all’esito del contraddittorio non si è soddisfatti della rivalutazione proposta, non bisogna firmare la scheda  per accettazione. È invece necessario attivare la conciliazione presso l’Organo di Garanzia, nel rispetto dei termini perentori previsti (30 giorni, ovvero 60 in caso di valutazione negativa)  inviando  una PEC alla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione all’indirizzo: dgosv@postacert.istruzione.it  e, per conoscenza, al Direttore generale dell’USR di titolarita’ nell’a.s. 2024-25. 
  3. Contenuti e documentazione
    Per i contenuti specifici da rappresentare nella comunicazione e per la documentazione da allegare, è possibile fare riferimento al Format allegato e per ulteriori dettagli ai Responsabili nazionali o ai Presidenti regionali dell’Associazione, che forniranno supporto tecnico e indicazioni puntuali, esclusivamente ai Soci iscritti a DIRIGENTISCUOLA. Per i contatti scaricare QUI

 

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