Cerca

TAVOLO SEMPLIFICAZIONI: TRE RESOCONTI, TRE RIUNIONI DIVERSE (MA IN REALTA’ ERA LA STESSA). E IL VERBALE CONTINUA A ESSERE UN OPTIONAL

TAVOLO SEMPLIFICAZIONI: TRE RESOCONTI, TRE RIUNIONI DIVERSE (MA IN REALTA’ ERA LA STESSA). E IL VERBALE CONTINUA A ESSERE UN OPTIONAL

Tavolo sulle semplificazioni amministrative, tre resoconti diversi della stessa riunione. Come possono dirigenti e scuole capire cosa è stato davvero deciso?

“Per l’ennesima volta – dice il Presidente nazionale Fratta – torniamo a chiedere la verbalizzazione degli incontri con il Ministero non  voluta dagli altri sindacati: “Senza verbali, la trasparenza resta un’illusione.”

 

Abbiamo letto con attenzione i resoconti diffusi dalle Organizzazioni Sindacali che hanno partecipato all’ultimo Tavolo sulle semplificazioni amministrative del MIM  del 14 luglio scorso.

La lettura è stata istruttiva.

Non tanto per comprendere cosa sia realmente accaduto durante la riunione, quanto per constatare come lo stesso incontro possa assumere contorni completamente diversi a seconda di chi lo racconta.

Andiamo con ordine. C’è la CGIL che sostiene che sulla questione Passweb nulla sia cambiato rispetto al 2024 e ribadisce che la situazione resta del tutto insoddisfacente. Se fosse davvero così, sarebbe difficile non chiedersi a cosa siano serviti due anni di annunci, tavoli e interlocuzioni tra Ministero e INPS.

C’è invece chi, nel proprio resoconto, della questione Passweb non fa alcun cenno (vedi CISL), come se uno dei principali problemi che grava sulle segreterie scolastiche e sui dirigenti semplicemente non fosse stato affrontato.

E poi c’è il “sindacato dei presidi” che rassicura i propri iscritti parlando di “prese di posizione in difesa della categoria”. Quali siano state, però, resta un mistero. Dal comunicato non si comprende né quali posizioni siano state assunte, né quali richieste siano state formulate, né quale sia stato l’esito del confronto. Tre narrazioni diverse della stessa riunione. Tutte legittime, naturalmente. Ma chi non era presente, come DIRIGENTISCUOLA, che ha abbandonato il tavolo e scelto di non partecipare per le ragioni illustrate nella lettera inviata all’Amministrazione il 17 novembre 2025, come dovrebbe capire cosa sia realmente accaduto?

È proprio questo il punto.

Noi abbiamo lasciato il Tavolo mesi fa non per disinteresse, ma perché riteniamo che il rispetto delle regole del confronto venga prima di qualsiasi discussione di merito. Documenti trasmessi pochi minuti prima delle riunioni, gruppi di lavoro costruiti senza un reale coinvolgimento e priorità decise unilateralmente non rappresentano il metodo che dovrebbe caratterizzare relazioni sindacali serie.

Gli eventi successivi sembrano confermare che quella scelta non fosse affatto immotivata.

La vicenda Passweb è emblematica. Dopo anni di promesse e di dichiarate interlocuzioni tra MIM e INPS oggi non sappiamo se qualcosa sia realmente cambiato. Da un resoconto apprendiamo che non è cambiato nulla; da un altro apprendiamo… nulla; da un terzo che l’Amministrazione avrebbe assunto posizioni tali da non esporre scuole e dirigenti a particolari responsabilità. Bene. Ma quali? In che termini? Con quali atti? Con quali tempi? Non è dato sapere.

Confessiamo che ci sorprendono le ricostruzioni parziali, quando non addirittura non veritiere, di una vicenda che continua a gravare sulle scuole. Ancora più sorprendente è il silenzio su aspetti fondamentali: non parlarne affatto significa, di fatto, continuare ad attribuire alle istituzioni scolastiche responsabilità che non appartengono loro.

Ci sorprende anche una certa tendenza a rivestire di ottimismo una situazione che continua a scaricare sulle scuole inefficienze imputabili ad altri soggetti istituzionali. Passweb e i diritti di rivalsa INPS continuano a rappresentare uno dei simboli più evidenti di questo improprio trasferimento di responsabilità.

Difendere il sistema, anziché pretendere che venga finalmente superato, significa finire, consapevolmente o meno, per coprirne tutte le criticità e contribuire a perpetuare un modello che continua a penalizzare le scuole, chiamandole a rispondere di disfunzioni che non hanno creato e che non possono risolvere.

Ma questa vicenda riporta inevitabilmente alla questione che DIRIGENTISCUOLA solleva da tempo: la verbalizzazione delle riunioni.

Qualcuno continua a sostenere che i verbali non siano indispensabili. Eppure ciò che è accaduto in questo tavolo tecnico dimostra esattamente il contrario.

Non si tratta di impedire alle organizzazioni sindacali di esprimere le proprie valutazioni politiche. Quelle sono legittime e fanno parte del confronto. Si tratta, invece, di poter distinguere con chiarezza i fatti dalle interpretazioni. Di sapere chi ha detto cosa, quali risposte abbia fornito l’Amministrazione, quali impegni siano stati assunti e quali, invece, siano rimasti semplicemente annunci.

È la stessa richiesta che da anni formuliamo anche ai tavoli negoziali: verbalizzare non per limitare la libertà di comunicazione delle parti, ma per garantire trasparenza, correttezza e memoria istituzionale.

La storia del Tavolo semplificazioni dimostra quanto questa esigenza sia ormai non più rinviabile.

Noi, non avendo partecipato, oggi non sappiamo a che punto siano realmente le tanto annunciate interlocuzioni pluriennali sulla vicenda Passweb.

E voi, dopo aver letto tre resoconti così diversi della stessa riunione, avete davvero capito come sono andate le cose?

 

Per l’ennesima volta – chiosa il Presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Frattaci troviamo a dover ribadire una richiesta che facciamo ormai da anni: quella di prendere l’abitudine di verbalizzare le riunioni al Ministero. Capiamo bene la resistenza delle altre sigle, che così possono raccontare ciò che vogliono (come stiamo vedendo anche oggi), ma è una questione di trasparenza. Così finalmente si vedrà con chiarezza chi tutela davvero la categoria e chi lo va solo raccontando”.

 

Leggi anche 

 

TAVOLO DELLA SEMPLIFICAZIONE, DIRIGENTISCUOLA LASCIA I LAVORI: “PROBLEMI VERI IGNORATI”

 

 

DIRIGENTISCUOLA CHIEDE AL MIM IL RIPRISTINO DELLE REGOLE DI RISPETTO NELLE RELAZIONI SINDACALI

 

 

RIPARTE IL TAVOLO SEMPLIFICAZIONI IL 7 NOVEMBRE. TRA LE RICHIESTE DIRIGENTISCUOLA STOP A RIVALSA E PASSWEB

Articoli correlati

Riconoscimento utente

Esegui il login per scaricare il materiale riservato