Nel corso dell’incontro con la parte pubblica di ieri, giovedì 6 settembre, alle ore 12.00, il sindacato SNALS ha apposto anche la sua firma al CCNL sottoscritto da ARAN e dalle altre sigle sindacali in data 19/04/2018, come da verbale allegato.

   Pertanto, contrariamente a quanto da Dirigentiscuola precedentemente comunicato, ciò rende obbligatoria (non più semplicemente “consigliata”) la convocazione delle RSU appartenenti a tale sigla negli incontri per le relazioni sindacali di Istituto.

   Pare opportuno, a questo punto, esprimere alcune considerazioni. La norma prevede che a sedere ai tavoli per le trattative nelle relazioni sindacali siano solo le sigle firmatarie del CCNL. Lo SNALS, dunque, se non avesse apposto la sua firma al nuovo CCNL 2016/2018, si sarebbe trovato fuori da qualsiasi successivo tavolo di contrattazione. In sostanza, è stato costretto a firmare per non trovarsi escluso, malgrado non condividesse il contenuto del CCNL. Ci chiediamo, a questo punto: come è possibile che nel nostro Paese esistano norme così palesemente contraddittorie da determinare paradossi del genere?

    Dirigentiscuola, come sempre, rileva l’ennesima “stortura”, nella convinzione che l’unica strada che potrà determinare un cambiamento, anche in vista del rinnovo del CCNL di area “istruzione e ricerca”, sia la presa di coscienza critica e l’unione della categoria…