Dirigentiscuola fornisce ai soci una completa guida per orientarsi alla luce delle indicazioni ministeriali: l’Agenda 365 si arricchisce di un ulteriore prezioso strumento operativo.
Come è noto, il Ministero ha da poco pubblicato i “Primi orientamenti per la progettazione curricolare finalizzata al passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici” – con nota Prot. n 2306 del 3 settembre 2026. A questo proposito, Dirigentiscuola mette a disposizione dei soci la Scheda di Progettazione Operativa all’interno dell’Agenda 365, accessibile dal sito dell’Associazione con le credenziali in possesso dei soci.
Cosa chiede la riforma? – Nello specifico, la riforma ministeriale richiede alle scuole un cambio di paradigma radicale per allineare l’istruzione tecnica agli standard internazionali TVET (Technical, Vocational, Education and Training) e formare le nuove competenze necessarie per le transizioni ecologica e digitale. Si tratta di una sfida sistemica che impatta profondamente sull’organizzazione scolastica, dalla rimodulazione dell’architettura curricolare (il nuovo modello 2+2+1) all’introduzione degli “Elementi di base” e delle “Tecnologie di base” sin dal primo biennio.
Il ruolo del DS – Ma come si traducono queste linee guida in atti concreti per il Collegio Docenti? Come si gestisce l’impatto sulle cattedre e sulla valutazione, in particolar modo per le nuove “Scienze Sperimentali” unificate? E come possono le scuole sfruttare le nuove quote di autonomia per attivare le “Aree Territoriali” e co-progettare laboratori specialistici direttamente con le aziende locali? Sta al dirigente scolastico orientare l’azione degli organi collegiali con competenza e padronanza, ed è proprio qui che entra in scena il supporto fornito da Dirigentiscuola ai DS associati.
Dirigentiscuola non vi lascia mai soli! – Per non lasciare soli i Dirigenti Scolastici, Dirigentiscuola ha elaborato uno strumento di lavoro eminentemente pratico e concreto. La Scheda Operativa non si limita infatti a fornire chiavi di lettura, modelli organizzativi per i Dipartimenti e soluzioni per la stesura del nuovo Curricolo di Istituto, ma affronta in un’ottica complessiva tutte le criticità e le questioni applicative legate alla Riforma. Buona consultazione e… buona progettazione!



