In data odierna si è svolta presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia l’informativa sindacale relativa alla bozza della circolare sulla mobilità dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/2027. L’incontro ha riguardato le operazioni di conferimento degli incarichi, i mutamenti di incarico e la mobilità interregionale con decorrenza dal 1° settembre 2026.
Dirigenti esclusi dalla mobilità volontaria
In apertura è stato precisato che non potranno partecipare alla mobilità volontaria:
- i dirigenti scolastici che saranno collocati a riposo d’ufficio entro il 31 agosto 2027;
- coloro che hanno assunto l’impegno a permanere nella sede di assegnazione per due incarichi consecutivi;
- i dirigenti che abbiano già ottenuto un mutamento di incarico in pendenza del precedente contratto, salvo le specifiche eccezioni previste dalla normativa contrattuale.
Criteri per l’assegnazione degli incarichi
L’Amministrazione ha ribadito che l’assegnazione degli incarichi avverrà nel rispetto dell’ordine delle fasi stabilito dal CCNL e dei criteri ministeriali in materia di rotazione degli incarichi.
Nella valutazione delle domande saranno prese in considerazione:
- attitudini professionali;
- competenze maturate;
- esperienze svolte;
- motivazioni personali;
- anzianità di servizio nel ruolo dirigenziale.
A parità di condizioni sarà riconosciuta priorità:
- ai dirigenti con maggiore permanenza nella sede attuale;
- a coloro che si impegnino a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta;
- ai dirigenti di maggiore età anagrafica.
Resta comunque fermo il potere discrezionale del Direttore Generale, finalizzato a garantire il buon andamento del servizio scolastico.
Preferenze di sede e modalità di scelta
Sarà possibile esprimere:
- preferenze specifiche riferite a singole istituzioni scolastiche o CPIA;
- preferenze sintetiche per comune o provincia.
Per i CPIA è necessaria un’indicazione espressa, poiché non sono valide le preferenze sintetiche.
In caso di concorrenza sulla stessa sede, sarà generalmente privilegiata la preferenza specifica, salvo che ciò impedisca l’accoglimento dell’istanza del dirigente maggiormente titolato.
Potranno inoltre essere richieste:
- sedi attualmente occupate;
- sedi con titolare in incarico nominale, purché si rendano disponibili nel corso delle operazioni di mobilità.
Precedenze previste dalla normativa
In ciascuna fase delle operazioni avranno priorità:
- i beneficiari della Legge 120/1991;
- i beneficiari della Legge 104/1992 secondo l’ordine previsto dalla legge, art. 21 e dopo art.33 c6 e successivamente per assistenza al familiare disabile ;
- i titolari di mandato amministrativo;
- i dirigenti residenti nella provincia richiesta (esclusa la mobilità interregionale);
- gli altri casi previsti dalla normativa vigente.
Per l’assistenza a familiari con disabilità grave, l’ordine di priorità, sarà il seguente:
- rapporto di filiazione;
- rapporto di coniugio o convivenza;
- rapporto di parentela o affinità secondo equivalenza del grado di parentela; a parità di condizioni si farà prevalere il numero dei disabili da assistere.
Domande concorrenti e criteri di priorità
Qualora un dirigente presenti contemporaneamente domanda di conferma e domanda di mutamento di incarico senza specificare un ordine di priorità, sarà considerata prevalente la richiesta di mutamento.
Analogamente, in caso di contestuale presentazione di domanda di mobilità regionale e interregionale, sarà considerata prioritaria la volontà di trasferimento interregionale.
Prima fase: conferma dell’incarico
La prima fase riguarda la conferma dell’incarico per i dirigenti il cui contratto scade il 31 agosto 2026.
In assenza di una specifica domanda di mobilità, la volontà di permanere nella sede sarà considerata tacitamente manifestata, fermo restando il potere dell’Amministrazione di disporre diversamente.
Seconda fase: assegnazioni per dimensionamento e riorganizzazione
La seconda fase riguarda le assegnazioni conseguenti ai processi di ristrutturazione, riorganizzazione e dimensionamento della rete scolastica.
Particolare attenzione è riservata ai dirigenti individuati come soprannumerari a seguito delle operazioni di dimensionamento, ai quali viene riconosciuta una specifica precedenza.
Nei casi di fusione tra istituzioni scolastiche, i dirigenti interessati dovranno presentare domanda e saranno valutati sulla base:
- delle competenze professionali possedute;
- delle esperienze maturate;
- dell’anzianità di servizio nella sede coinvolta.
Terza fase: nuovo incarico alla scadenza del contratto
La terza fase concerne il conferimento di un nuovo incarico:
- ai dirigenti in scadenza di contratto che chiedono il trasferimento;
- ai dirigenti non confermati;
- a coloro che rientrano da incarichi fuori ruolo, comandi, utilizzazioni, incarichi sindacali o incarichi all’estero.
In questa fase è prevista una specifica priorità per i dirigenti che rientrano dalle suddette posizioni.
Quarta fase: mutamento di incarico in pendenza di contratto
La quarta fase riguarda il mutamento di incarico durante la vigenza del contratto.
Avranno priorità:
- i dirigenti che non hanno ottenuto la mobilità alla scadenza del precedente incarico;
Sia per la fase C ( terza ) sia per la fase D ( quarta), come l’anno scorso, è garantita la precedenza ai dirigenti scolastici che, alla scadenza dell’incarico triennale, chiedano di rientrare nella provincia da cui erano precedentemente usciti a seguito del dimensionamento della rete scolastica in assenza di disponibilità nella medesima provincia o se siano stati assegnati a sede disagiata, sebbene nella medesima provincia (sarà considerata tale la sede posta a più di 30 km di distanza da quella di precedente assegnazione o sita in luogo avente caratteristiche orografiche che ne rendano difficile il raggiungimento).
Negli altri casi il trasferimento sarà subordinato alla presenza di motivate esigenze valutate dall’Amministrazione.
Quinta fase: casi eccezionali
La quinta fase è dedicata ai casi eccezionali espressamente previsti dal contratto nazionale.
Sesta fase: mobilità interregionale
L’ultima fase riguarda la mobilità interregionale.
Per l’anno scolastico 2026/2027 trova applicazione la normativa che rende disponibile il 100% dei posti vacanti per la mobilità interregionale.
Per la Sicilia, avendo l’USR esaurito la graduatoria regionale del concorso ordinario, l’intera disponibilità dei posti vacanti potrà essere destinata alla mobilità interregionale.
L’Amministrazione ha comunicato che:
- i posti disponibili in ingresso sono pari a 29;
- è stato fornito l’elenco delle sedi nominali interessate dalle operazioni;
- eventuali posti che si libereranno a seguito della mobilità interregionale in uscita incrementeranno ulteriormente le disponibilità in entrata.
Ordine delle operazioni
L’ordine delle operazioni rimane quello previsto dal contratto:
- conferma dell’incarico;
- assegnazione per dimensionamento o riorganizzazione;
- nuovo incarico alla scadenza del contratto;
- mutamento in pendenza di contratto;
- casi eccezionali;
- mobilità interregionale.
Al termine delle operazioni, sulle sedi vacanti, l ‘USR Sicilia si riserva di accogliere le richieste ai sensi dell’art. 42bis.
Riepilogo delle scadenze
| Data | Adempimento |
| 26 giugno 2026 | Apertura della piattaforma SIDI per la presentazione delle istanze |
| 1° luglio 2026 | Termine ultimo e perentorio per l’inoltro online delle domande di mobilità |
| 7 luglio 2026 | Esiti di accoglimento o diniego da parte degli USR scelti come prima opzione |
| 10 luglio 2026 | Chiusura delle valutazioni per le preferenze interregionali successive |
| 15 luglio 2026 | Termine perentorio per il completamento di tutti i movimenti e il conferimento degli incarichi |
Riepilogo sedi e posti disponibili
Dotazione organica regionale
- Sedi totali in organico (contingente regionale): 705
- Posti destinati alla mobilità interregionale in ingresso: 29
Disponibilità delle sedi
- Sedi attualmente disponibili all’avvio delle operazioni: 53 di cui 3 al momento individuate come sedi nominali , suscettibili di modifiche.
Fasce di complessità
Il decreto relativo alle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche risulta attualmente in attesa di pubblicazione, precisando che l’USR Sicilia ha inviato al Mim, proprio ieri, il dato definitivo.
DIRIGENTISCUOLA SICILIA , nella persona della Presidente regionale Maria Catena Trovato, esprime un sentito e convinto ringraziamento al Direttore Generale Serra per la chiarezza, la precisione e il livello di dettaglio della circolare che sarà pubblicata tra oggi e domani. Si sottolinea come l’accuratezza e la trasparenza che caratterizzano il documento costituiscano un segnale particolarmente positivo, che lascia ben presagire analoga chiarezza e linearità anche negli esiti delle successive procedure. Apprezzata la decisione di mettere a disposizione le sedi che residueranno al termine delle operazioni di mobilità, all’accoglimento delle istanze ai sensi dell’art. 42-bis- D lgs 151/2001, a tutela delle esigenze garantite dalla predetta legge.