Completata la fase amministrativa in capo al MIM, manca solo l’autorizzazione del MEF per avviare un confronto che molti attendono da mesi. Fratta: “Siamo ormai a fine luglio e ogni ulteriore ritardo rischia di generare danni significativi alle persone e al sistema. Il ministro Giorgetti eserciti le proprie prerogative in tempi rapidi”.
Roma, 23 luglio 2026 – Mentre gli ultimi Uffici Scolastici Regionali stanno concludendo le operazioni di assestamento e rettifica relative alla mobilità interregionale e si va consolidando il quadro complessivo, è giunto il tempo dell’annunciato confronto (si veda la riunione del 5 giugno scorso al MIM) sulle prospettive assunzionali dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2026/2027, già sollecitato da Dirigentiscuola per le vie brevi.
La fase amministrativa è dunque ormai alle battute finali, e il MIM sarebbe già pronto a convocare il tavolo di confronto con le OO.SS. Ciò che manca, come purtroppo ormai siamo abituati a vedere, è l’autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, indispensabile per procedere a una corretta quantificazione del contingente assunzionale effettivamente disponibile. In altri termini: finché il MEF non rilascerà l’autorizzazione, l’intero procedimento resterà fermo, con conseguenze che ricadono esclusivamente sui candidati legittimamente aspiranti all’assunzione e sulle istituzioni scolastiche.
E’ dunque ora che il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, eserciti rapidamente le proprie prerogative e concluda un iter autorizzativo che non può continuare a protrarsi oltre il necessario. Le autorizzazioni alle assunzioni non rappresentano un semplice passaggio burocratico né un atto meramente contabile: incidono direttamente sulla vita delle persone. Dietro ogni posto autorizzato ci sono famiglie che devono organizzare un trasferimento, dirigenti che attendono di conoscere la sede di destinazione e lavoratrici e lavoratori che da mesi vivono in una condizione di incertezza.
E’ molto chiaro il Presidente nazionale Dirigentiscuola Attilio Fratta: “Mentre il MIM è ormai pronto a convocare un tavolo che i candidati attendono da tempo, il MEF latita rallentando l’iter autorizzativo necessario. Ogni ulteriore ritardo rischia di trasformarsi in un danno concreto per centinaia di persone e per il regolare avvio del prossimo anno scolastico. Continueremo a seguire la vicenda con determinazione, affinché vengano immediatamente rilasciate le autorizzazioni necessarie e si possa finalmente procedere alle assunzioni, ponendo fine a un’attesa che non trova più alcuna ragion d’essere se non nelle lungaggini del Ministero dell’Economia a cui, nostro malgrado, siamo purtroppo tristemente abituati”.