In data 12 agosto 2026, alle ore 11.00, ha avuto luogo una riunione tra la delegazione di parte pubblica, nella persona del Direttore dell’USR Campania, Dott.ssa Monica Matano e la delegazione di parte sindacale, avente ad oggetto l’informativa concernente le operazioni per il conferimento nuovi incarichi ai dirigenti scolastici, con decorrenza 1° settembre 2026, destinati ai vincitori del concorso ordinario per dirigenti scolastici di cui al D.D. n. 2788 del 18 dicembre 2023, inseriti nella graduatoria regionale approvata con DDG 31 luglio 2025, prot. AOODRCA n. 58017.
Per Dirigentiscuola Campania erano presenti all’incontro la Presidente regionale Campania, Assunta Barbieri, la Vicepresidente regionale Campania, Filomena Adinolfi, e la Presidente provinciale di Napoli, Rosa Cassese.
Contingente assunzioni
Con D.M. AOOGABMI n. 165 del 7 agosto 2026, in attesa di registrazione da parte della Corte dei conti, è stato autorizzato il contingente nazionale delle assunzioni a tempo indeterminato dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2026/2027. Per la Campania sono stati autorizzati 25 posti.
All’esito delle operazioni di mobilità e tenuto conto della graduatoria del concorso 2023 e del relativo contingente, risultano ancora 18 candidati interessati + 7 idonei utilmente iscritti nella graduatoria (ex art. 1, comma 528, della legge n. 199/2025) in attesa di assunzione. L’USR utilizzerà, pertanto, 18 dei 25 posti autorizzati per la loro immissione in ruolo con decorrenza 1° settembre 2026.
Accantonamento di 7 posti
In esecuzione del decreto monocratico emesso dal TAR Campania il 6 luglio 2026, nell’ambito del ricorso cautelare promosso da 7 candidati risultati idonei nella procedura concorsuale, l’USR ha disposto l’accantonamento di 7 posti vacanti e disponibili nell’organico regionale.
Al fine di evitare situazioni di esubero, l’Ufficio adotterà un’impostazione prudenziale e procederà, in questa fase, esclusivamente all’immissione in ruolo dei 18 candidati aventi titolo e all’accantonamento dei 7 posti. Ogni ulteriore determinazione sull’utilizzo delle residue facoltà assunzionali, nonché sull’eventuale scorrimento della mobilità interregionale, sarà assunta soltanto all’esito del contenzioso, alla luce della pronuncia giudiziale e della concreta portata dei suoi effetti.
Le immissioni riguardano i candidati collocati dalla posizione n. 17 alla posizione n. 34 della graduatoria definitiva di merito del concorso ordinario DDG 2788/2023.
Sedi disponibili
Sono 46 le sedi attualmente esprimibili, distribuite nelle province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno. Non sono presenti sedi in provincia di Caserta.
In particolare:
- 15 sedi in provincia di Avellino;
- 12 sedi in provincia di Benevento;
- 5 sedi in provincia di Napoli;
- 14 sedi in provincia di Salerno.
Sedi di incarico nominale
Nelle 46 sedi attualmente esprimibili sono comprese anche 3 sedi riferite a dirigenti collocati in particolari posizioni di stato o utilizzati presso uffici dell’Amministrazione scolastica e pertanto destinatari di incarico nominale. Tali sedi sono considerate disponibili, allo stato, presumibilmente per l’intero anno scolastico, ma la disponibilità può venir meno in corso d’anno qualora il dirigente titolare cessi anticipatamente dalla particolare posizione di stato e rientri in servizio. In tale evenienza troverà applicazione la normativa di riferimento e il dirigente neoimmesso interessato dovrà essere ricollocato su una delle sedi in quel momento effettivamente conferibili, potendo esprimere la propria preferenza tra queste, anche in relazione alla vicinanza alla residenza, nei limiti delle disponibilità concretamente esistenti.
Esse risulteranno espressamente contrassegnate come “SEDE DI INCARICO NOMINALE”.
L’USR precisa inoltre che non è inserita nell’elenco delle sedi disponibili l’istituzione scolastica che, in continuità con l’a.s. 2025/2026, sarà assegnata temporaneamente ai sensi dell’art. 42-bis del D.Lgs. 151/2001, in esecuzione di una pronuncia giudiziale.
Espressione delle preferenze
I 18 candidati interessati dovranno trasmettere:
- il modello di domanda predisposto dall’USR;
- il proprio curriculum vitae, compilato in tutte le sue parti;
- l’indicazione delle preferenze di sede.
Dovranno essere indicate almeno 20 sedi, scegliendole tra quelle riportate nell’Allegato contenente l’elenco delle sedi esprimibili.
Scadenza
Le istanze dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 11.00 del 17 agosto 2026, esclusivamente tramite posta elettronica, eventualmente certificata, all’indirizzo indicato dall’USR, utilizzando il modello allegato alla circolare.
Nell’oggetto dovrà essere riportata la dicitura: “PREFERENZA SEDI NEO DDSS – COGNOME_NOME”.
Entro lo stesso termine dovranno essere trasmesse anche le eventuali rinunce all’assunzione.
Criteri e priorità nell’assegnazione
Le preferenze espresse dai candidati hanno carattere esclusivamente indicativo e non determineranno automaticamente l’assegnazione della sede.
L’USR precisa che, ai fini dell’attribuzione degli incarichi:
- saranno preliminarmente verificate le precedenze previste dall’art. 21 della Legge n. 104/1992;
- si terrà conto della posizione nella graduatoria di merito;
- sarà valutato il curriculum del candidato.
Con specifico riferimento alla Legge n. 104/1992, l’USR ha chiarito che l’art. 21 sarà sicuramente garantito e trattato con priorità assoluta. L’art. 33, invece, non attribuisce una precedenza di legge all’atto dell’immissione in ruolo, essendo la relativa precedenza prevista per le ipotesi di trasferimento. Un’eventuale situazione documentata ai sensi dell’art. 33 potrà tuttavia essere presa in considerazione, in via subordinata, quale ragionevole accomodamento, soprattutto in presenza di posizioni di graduatoria non significativamente distanti, senza che ciò determini alcun titolo di precedenza ex lege.
La documentazione comprovante l’eventuale precedenza ai sensi dell’art. 21 della Legge 104/1992 dovrà essere allegata direttamente all’istanza.
Mancata presentazione della domanda
Particolare attenzione dovrà essere prestata alla scadenza: l’USR chiarisce che le istanze saranno valutate esclusivamente sulla base della documentazione allegata al momento della ricezione.
In caso di mancata presentazione della domanda nei termini e secondo le modalità indicate, la sede sarà assegnata d’ufficio.
Reggenze e gestione delle sedi che resteranno vacanti
Per i 7 posti accantonati, e più in generale per le sedi che resteranno prive di titolare dopo le immissioni in ruolo, l’USR prevede di procedere al conferimento delle reggenze nell’ultima settimana di agosto, così da assicurare che al 1° settembre ogni istituzione scolastica disponga di un dirigente titolare o reggente. Per i posti sub iudice potrà essere valutato il conferimento della reggenza con clausola risolutiva espressa, collegata all’eventuale sopravvenienza dell’avente diritto. L’iter dovrà concludersi entro il 31 agosto 2026.
Eventuali rinunce e ulteriori pronunce giudiziali
L’eventuale rinuncia di uno dei 18 candidati non determinerà, nell’immediato, lo scorrimento sui 7 posti accantonati: la relativa sede resterà priva di titolare e sarà gestita mediante reggenza, in attesa delle determinazioni conseguenti all’esito del contenzioso. Anche un eventuale utilizzo della sede per la mobilità interregionale non è previsto nell’immediato, considerato l’effetto a cascata che tale operazione produrrebbe sulle altre regioni; la questione potrà essere rivalutata successivamente insieme alle ulteriori disponibilità. Quanto alle ulteriori pronunce cautelari del giudice del lavoro richiamate nel corso dell’incontro, l’USR ha rappresentato l’intenzione di darvi provvisoria esecuzione mediante conferimento di incarico su sedi che, dopo le immissioni in ruolo, sarebbero altrimenti destinate a reggenza.
Tempistiche successive
La decorrenza giuridica ed economica dei nuovi incarichi è fissata al 1° settembre 2026. Il termine per la presentazione delle preferenze, fissato al 17 agosto, consentirà all’Ufficio di svolgere le operazioni istruttorie nella settimana dal 18 al 21 agosto. La sottoscrizione dei contratti individuali è prevista in presenza a partire dal 24 agosto 2026. La modalità in presenza è individuata come modalità ordinaria, trattandosi della prima immissione in ruolo e del primo incarico dirigenziale; solo in casi eccezionali e debitamente documentati, caratterizzati da un effettivo impedimento alla presenza, potrà essere valutata una diversa modalità di sottoscrizione.
La data puntuale della pubblicazione delle assegnazioni e quella della convocazione per la firma saranno comunicate dall’USR all’esito delle operazioni istruttorie.