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IL MIM INTRODUCE NUOVE SCADENZE INTERMEDIE PER I PROGETTI POC-2014/2020. ATTO DI RIMOSTRANZA DI DIRIGENTISCUOLA

IL MIM INTRODUCE NUOVE SCADENZE INTERMEDIE PER I PROGETTI POC-2014/2020. ATTO DI RIMOSTRANZA DI DIRIGENTISCUOLA

Con nota prot.n.0125382 del 18 maggio 2026, l’Unità di Missione del PNRR, a firma del Direttore generale dott.ssa S.Montesarchio, ha comunicato alle scuole ‘ritardatarie’ una triade di scadenze inerenti gli adempimenti ancora inevasi di cui all’AVVISO N.88643 del 3 giugno 2025:

25 maggio 2026: avvio delle procedure a sistema;
31 ottobre 2026: conclusione delle operazioni di acquisto e collaudo;
31 dicembre 2026: rendicontazione finale.

ATTENZIONE!

Trattasi dell’AVVISO N.88643/03.06.2025 di cui al POC “PER LA SCUOLA” – 2014/2020 – Obiettivo specifico – 10.8 – Azione 10.8.1 Realizzazione di laboratori innovativi e avanzati per lo sviluppo di specifiche competenze tecniche e professionali connesse con i relativi indirizzi di studio destinato alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie non commerciali, con indirizzo di studio tecnico e\o professionale, delle regioni “in transizione”, Abruzzo, Marche e Umbria, e delle regioni “più sviluppate”, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto, nonché le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado paritarie non commerciali delle regioni “meno sviluppate”,Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.(201.000,00 euro)

ATTENZIONE!

Non si tratta, invece, dell’AVVISO N.88927 del 3 giugno 2025 di cui al POC “Scuola e competenze” – 2021/2027, “Realizzazione di laboratori innovativi e avanzati per lo sviluppo di specifiche competenze tecniche e professionali connesse con i relativi indirizzi di studio”. Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Complementare “Scuola e Competenze” 2021-2027 – Fondo Europeo di sviluppo regionale (FESR) – Azione RSO4.2.A3. (201.000,00 euro)

Il Presidente nazionale ha tempestivamente interloquito con la dott.ssa Montesarchio chiedendo delucidazioni sul perché siano emerse queste tre scadenze intermedie, rispetto all’unica scadenza del 31 dicembre 2026 statuita nelle autorizzazioni dei progetti, quale termine unico di rendicontazione finale.

La risposta avuta in merito alla prima scadenza del 25 maggio 2026 è stata che il termine ‘Avvio delle procedure a sistema’ è da intendersi quale “Avvio delle procedure di gara o firma del contratto”. Poiché stiamo parlando di procedure negoziate senza bando con minimo 5 operatori economici di cui all’art.50, comma 1, lett.e) del d.lgs.36/2023, il termine avvio delle procedurepresumiamo sia da intendersi quale emissione della “Decisione a contrarre di indizione della procedura che, comunque, richiede in via previa una ‘formale’ indagine di mercato/manifestazione d’interesse.

E’ di lapalissiana evidenza che, anche per i vincoli temporali imposti dalla normativa vigente, nessuna istituzione scolasticasarà in grado nel giro di pochissimi giorni di avviare le inerenti procedure negoziali. Situazione in cui versano tantissime scuole che, data anche la contemporaneità di altri progetti PNRR aventi scadenze più ravvicinate (30 giugno 2026), avevano pragmaticamente pianificato le suddette procedure in funzione dell’unico termine finale di realizzazione e conclusione del progetto fissato al 31 dicembre 2026. Unico termine statuito nei provvedimenti autorizzativi!

Viene da pensare che l’Amministrazione, conscia del ritardo di molte scuole, abbia voluto accelerare i termini di realizzazione delle varie fasi di realizzazione dei progetti prevedendo dellescadenze intermedie? Ipotesi plausibile, ma certamente ultronea,rispetto alle indicazioni date nei provvedimenti autorizzativi alle singole scuole.

DIRIGENTISCUOLA ha tempestivamente inoltrato nota di rimostranza al Ministero contenente anche alcune propostealternative. Nota che si allega in calce al comunicato.

Resta sempre una terza via, tra l’altro prevista nella stessa nota citata in premessa, di non ottemperare alla scadenza del 25 maggio prossimo, con la sola conseguenza del definanziamento del progetto. Cosa che DIRIGENTISCUOLA, già nel comunicato del 5 maggio scorso aveva pure paventato e motivato, alla luce del clima di crescente malessere della categoria sempre più fagocitata ed esposta ad errori e rilievi di natura amministrativo-contabile, oltre che erariale. Parlavamo di scelte coerenti e coraggiose, quali quelle di un’adesione meno massiva e più mirataalle varie iniziative progettuali, specie, come in questo caso, dove non vi è alcun obbligo di realizzazione. Sarebbe un segnale ben preciso all’amministrazione da parte di una categoria che riesce ad incidere e non subire le scelte di vertice della stessa, di cui però è pronta a lamentarsi a piè sospinto! 

 

 

“Imporre ex abrupto scadenze intermedie così ravvicinate, in un periodo dell’anno scolastico già intasato tra l’altro di attività curriculari ed extracurriculari  – commenta il Presidente Nazionale Attilio Fratta – è un atteggiamento poco comprensibile, oltre che controproducente per la stessa amministrazione. Abbiamo fatto proposte operative che mettano le istituzioni scolastiche nella condizione di poter lavorare secondo una finestra temporale realistica e rispettosa dei carichi di lavoro di tutto il personale scolastico

 

Nota Montesarchio 0125382 del 18 maggio 2026 Nota prot.0125382 del 18 maggio 2026. Avviso n. 8864303.06.2025 di cui al POC “PER LA SCUOLA” – 2014-2020_signed

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