A Bologna seguitissimo confronto nazionale su Intelligenza Artificiale e scuola promosso da DirigentiScuola e Scuola Oltre: lente d’ingrandimento sugli aspetti pedagogici, organizzativi e normativi introdotti dal Regolamento Europeo AI Act e dalla normativa nazionale. Senza precedenti il panel dei relatori: da Rivoltella a Pietropaoli, Di Bari e Lavanga.
Bologna, 20 maggio 2026 – Gremita “in ogni ordine di posti” la sala del The Social Hub di Bologna per l’evento nazionale “AI READY – Guidare la scuola nell’era dell’Intelligenza Artificiale: Visione, Etica, Strategia”, promosso da DirigentiScuola e Associazione Scuola Oltre.
Un panel di relatori senza precedenti – Moltissimi i dirigenti, soci e non soci, provenienti da varie Regioni d’Italia per un evento che si è proposto come uno dei primi momenti di confronto strutturato in Italia dedicati all’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel sistema scolastico, con particolare attenzione agli aspetti pedagogici, organizzativi e normativi introdotti dal Regolamento Europeo AI Act e dalla normativa nazionale di riferimento. E il successo è comprensibile, vista la qualità dei lavori e i contributi di un panel di relatori senza precedenti.
I saluti istituzionali – Ma andiamo con ordine. Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali di Roberto Mugnai, Vicepresidente Nazionale DirigentiScuola, che ha portato i saluti del Presidente nazionale Attilio Fratta, e di Chiara Carletti, Presidente di Scuola Oltre, che ha sottolineato la necessità di accompagnare le istituzioni scolastiche in una trasformazione ormai non più rinviabile, mettendo dirigenti e docenti nelle condizioni di affrontare con consapevolezza le sfide poste dalle nuove tecnologie.
Le frontiere della Scuola 5.0 – L’evento, presentato da Angela Diodati, referente AI di DirigentiScuola, ha visto la partecipazione di autorevoli esperti del panorama accademico italiano, a partire da Pier Cesare Rivoltella, ordinario di Didattica e tecnologie dell’educazione all’Università di Bologna, direttore del Master di secondo livello MED (Media, Educazione e Didattica), Presidente SIREF e coordinatore del Dottorato di Interesse Nazionale in Learning Sciences and Digital Technologies, pioniere nella riflessione sulle nuove tecnologie applicate alla didattica e all’apprendimento.
Si ridefiniscono i modelli – Rivoltella ha aperto il ciclo degli interventi approfondendo il tema della “Scuola 5.0” e mettendo in evidenza come l’Intelligenza Artificiale stia ridefinendo modelli organizzativi, processi educativi e metodologie didattiche. Di particolare interesse la riflessione sui dati e sul loro rapporto con la leadership scolastica: “L’azione del dirigente dovrebbe essere data informed – ha detto – e non data driven. I dati devono essere impiegati per informare la governance, non bisogna esserne semplicemente guidati”.
Sicurezza giuridica e policy interne – A seguire Stefano Pietropaoli, docente di Filosofia del Diritto e Informatica Giuridica presso l’Università di Firenze ed esperto di fama internazionale sui risvolti legali e bioetici delle tecnologie, ha fatto chiarezza sul complesso quadro normativo europeo e italiano sull’IA a scuola, elemento cardine per la sicurezza giuridica degli istituti. “E’ più che mai importante sviluppare policy interne coerenti con il nuovo scenario regolatorio”, ha sottolineato.
Competenze digitali e pedagogia critica – Molto partecipato anche l’intervento di Cosimo Di Bari, professore di Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Firenze, che ha esplorato il legame tra pedagogia critica e competenza digitale, fornendo chiavi di lettura per un uso consapevole degli algoritmi, e focalizzando il suo intervento sul “binomio fantastico” tra pedagogia critica e competenza digitale. L’invito rivolto al mondo della scuola è “a promuovere un utilizzo consapevole degli algoritmi e delle tecnologie generative”.
Un supporto concreto alle scuole – Oltre al quadro teorico, c’è stato anche ampio spazio per sviluppare proposte di concreto supporto alle scuole: nel corso della mattinata Francesco Lavanga, dottorato presso l’Università di Firenze, si è addentrato nella strategia del progetto “AI Ready”, illustrando strumenti e strategie operative pensati per affiancare le scuole nell’adeguamento ai nuovi requisiti normativi e organizzativi, attraverso regolamenti, atti di indirizzo e percorsi di accompagnamento dedicati.
L’accordo DirigentiScuola-Scuola Oltre – Particolare rilievo ha assunto la presentazione dell’Accordo Quadro siglato tra DirigentiScuola e Scuola Oltre per l’erogazione del pacchetto “AI Ready – base”, definito dai promotori come un sistema di supporto strategico innovativo per accompagnare le scuole italiane nella governance dell’Intelligenza Artificiale.
Frizzante il “question time” di chiusura – La partecipazione numerosa e il vivace confronto emerso durante il Q&A conclusivo hanno confermato l’interesse crescente del mondo scolastico verso strumenti capaci di coniugare innovazione tecnologica, tutela normativa e qualità educativa. Presenti all’evento anche Franco De Luca, Presidente regionale Emilia-Romagna DirigentiScuola, e Simone Finotti, Responsabile Stampa dell’Associazione.
Verso una “rete AI”– L’incontro di Bologna ha rappresentato un importante passo verso la costruzione di una rete nazionale di scuole “AI Ready”, capaci di affrontare con competenza e visione le trasformazioni introdotte dall’Intelligenza Artificiale nel sistema educativo italiano.
