Roma, 27 febbraio 2026
Nella giornata odierna si è concluso il tavolo tecnico sul PNRR cui stavolta hanno partecipato anche tutte le altre OO.SS. I colleghi ricorderanno che già il 16 febbraio scorso solo DIRIGENTISCUOLA era stata convocata al MIM, perché solo DIRIGENTISCUOLA, dopo più di un anno di inerzia da parte di tutte le altre OO.SS., aveva chiesto ed ottenuto, a seguito di apposito verbale di conciliazione, seguito alla proclamazione dello stato di agitazione della categoria, apposita convocazione. Rimandiamo per i ragguagli del caso all’apposito comunicato. Sempre in tale sede consegnavamo un copioso dossier, riproposto a piè pari nell’incontro odierno.
Nel webinar tenutosi il 20 febbraio scorso (la cui registrazione e modulistica i soci possono trovare nell’AGENDA 365gg), aperto a soci e non soci, fornivamo intanto prime e importanti indicazioni operative che, come potrà evincersi nel prosieguo del comunicato, sono state confermate dall’amministrazione oggi rappresentata dalla dott.ssa Montesarchio e dalla dott.ssa Del Foco. Presente come delegazione di DIRIGENTISCUOLA il Vice Presidente nazionale P.Annese e la Presidente Regionale Sicilia M.C.Trovato.
Segue dettaglio delle singole problematiche e relative indicazioni operative.
NOTA MIM 98428/12-06-2025 – Controlli CLASSROOMS e LABS – Verifiche a campione su 500 scuole
È stata accolta la richiesta di accompagnamento e supporto alle scuole coinvolte nei controlli a campione previsti dalla nota 98428/12-06-2025. È stato programmato per il prossimo 2 marzo apposito webinar aperto alle 500 scuole interessate ed ai relativi revisori dei conti
AVVISI PNRR 89057/25 (750.000,00 euro) e 89104/25 (258.620,68 euro). Richiesta di proroga delle scadenze del 31 marzo 2026 e 30 giugno 2026
- 31 marzo 2026 per installazione e collaudo;
- 30 giugno 2026 per la conclusione dei progetti (rendicontazione e caricamento delle pezze giustificative).
È stata rappresentata l’oggettiva difficoltà tecnica di portare a conclusione i progetti nelle scadenze sopra previste, specie per l’AVVISO 89057/25, il cui importo di 750.000,00 euro richiede procedure aperte che le istituzioni scolastiche non possono fare in autonomia, ma solo per il tramite di stazioni appaltanti qualificate (SAQ) o Centrali uniche di committenza (CUC).
Anche per l’AVVISO 89104/25, che si colloca nel range tra 140.000,00 euro (soglia per affidamento diretto) e 216.000,00 euro (soglia comunitaria), è stato evidenziato non esserci i tempi materiali per espletare la procedura negoziata senza bando con almeno 5 operatori economici prevista dall’art. 50, comma 1, lett. e) del d.lgs. 36/2023, che impone una formale indagine di mercato e una fase di gara altamente procedimentalizzata.
L’amministrazione non ha dato certezze su eventuali proroghe, motivo per cui invitiamo i colleghi a non avviare alcuna procedura di gara senza avere certezza di un congruo lasso di tempo per concluderla, a maggior ragione quando gli stessi fornitori rifuggono, per gli stessi motivi, da presentare offerte di gara.
AVVISO FESR 88927 del 03.06.2025. Possibilità di procedere per affidamento diretto.
La dott.ssa Montesarchio in persona ha confermato quanto anticipato e condiviso da DIRIGENTISCUOLA nel precedente comunicato e nel webinar di cui in premessa. E cioè che per rientrare nella procedura di affidamento diretto ex art. 50, comma 1, lett. b) del d.lgs. 36/2023, basterebbe non impegnare l’intero budget di progetto (201.000,00 euro), ma un importo leggermente inferiore, comunque mai al di sotto di 200.000,00 euro (soglia minima prevista dai regolamenti UE). In sostanza l’85% andrebbe calcolato non sul finanziamento assegnato, ma su quello rendicontato e impegnato. Non a monte, ma a valle.
Esempio:
- Importo finanziato: 201.000,00 euro
- Importo da impegnare e rendicontare: 200.500,00 euro (IVA inclusa)
- VOCE C – Acquisto beni (85%): 170.425,00 euro (IVA inclusa)
- VOCE C – Acquisto beni: 139.692,63 euro (IVA esclusa), quindi sotto dei 140.000,00 euro)
Sarà a tal riguardo modificata a breve la piattaforma. A precisa richiesta di fornirne parere scritto la dott.ssa Montesarchio ha invitato le singole scuole ad aprire ticket individuali a cui sarà data pronta e coerente risposta.
DM 19/2024 e DD.MM.65 e 66/2023 – Riapertura piattaforma e rendicontazione per le scuole che non hanno raggiunto il target e/o la percentuale minima dei percorsi.
- a) saranno riviste le situazioni di quelle scuole che ricadono nella/e ipotesi precedente/i. Non è prevista alcuna revoca del finanziamento. Si potrà rendicontare anche solo i percorsi svolti con accredito dei relativi fondi, e richiesta di restituzione di quelli eccedenti.
- b) il target del DM 19 è identico a quello del DM 170 e non si aggiunge ad esso. Interpretazione già sostenuta da DIRIGENTISCUOLA e ora confermata.
- c) Il medesimo principio è estensibile anche ai DM 65 e DM 66.
Il target nazionale è stato raggiunto e, quindi, se la singola scuola non dovesse raggiungere il proprio, questo non sarebbe fattore ostativo alla rendicontazione e assegnazione dei fondi. Sarà al riguardo adeguata a breve la piattaforma. Le scuole potranno inviare una rendicontazione intermedia con riconoscimento di tutti i percorsi realizzati.
PROBLEMI LEGATI AI REVISORI – Mancanza dei revisori in numerose scuole
Le scuole hanno già ricevuto comunicazione delle nomine dei revisori mancanti.
NOTA MIM 16250/06.01.2026 – Firme in ingresso e in uscita di Esperto e Tutor
Sono stati ribaditi dall’amministrazione i vincoli stringenti e inderogabili sui tempi di registrazione delle presenze in piattaforma. Allarmante il dato comunicato: circa il 90% delle scuole risulta inadempiente nell’apposizione delle firme di presenza come rilevato in sede di audit. Si ritiene che la presenza contemporanea del tutor e dell’esperto possa garantire l’apposizione delle firme in tempo reale all’inizio e al termine delle lezioni, senza alcun ritardo.
RISPOSTE AI TICKET DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
È stata richiesta con forza la limitazione di risposte generiche. Le scuole devono ricevere, ove necessario, risposte circostanziate, chiare e personalizzate, calibrate sulla specificità del quesito posto.
“Si tratta di un momento molto importante per la categoria – commenta il Presidente Nazionale DirigentiScuola Attilio Fratta. Grazie alla nostra decisione nel rappresentare le reali esigenze dei dirigenti scolastici e delle scuole, culminata nella proclamazione dello stato di agitazione, stiamo finalmente dando avvio a quel dialogo costruttivo con l’Amministrazione che da tempo si attendeva. Nel ringraziare il Ministero, e in primo luogo la dott.ssa Montesarchio, per l’attenzione sin qui dimostrata, non posso esimermi dall’evidenziare che ora bisogna passare dalle parole ai fatti. Ed anche in tempi brevi, trovando insieme soluzioni concrete, che possano dare la stura alla soluzione dei tanti problemi che stanno impedendo di fatto l’accreditamento dei fondi alle istituzioni scolastiche”.
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