Dirigentiscuola Lazio esprime vicinanza al dirigente del Liceo Righi e condanna con fermezza il nuovo atto vandalico. La presidente Martucci: “Le scuole non siano lasciate sole”.
Roma, 9 marzo 2026 – Dirigentiscuola Lazio esprime la sua piena solidarietà e profonda vicinanza al dirigente scolastico Giovanni Cogliandro, alla collaboratrice del dirigente, ai docenti, al personale ATA e a tutta la comunità scolastica del Liceo romano Righi, nuovamente colpito da un gravissimo episodio di vandalismo che ha reso inagibile la sede succursale di via Boncompagni.
L’intrusione, avvenuta nel fine settimana con lo svuotamento degli estintori nelle aule e nei corridoi e il danneggiamento di materiali scolastici, rappresenta un attacco diretto non solo a un’istituzione educativa, ma ai valori stessi della Repubblica. Colpire una scuola significa colpire il luogo in cui si formano coscienze libere, critiche e democratiche. È perciò indispensabile che le autorità competenti individuino al più presto i responsabili e che vengano adottate misure efficaci per prevenire ulteriori intrusioni.
Dirigentiscuola chiede con forza alle Istituzioni:
- il potenziamento immediato dei sistemi di sicurezza;
- l’installazione di telecamere esterne e sistemi di allarme adeguati;
- un coordinamento più stretto con le Forze dell’Ordine per garantire la tutela degli edifici scolastici, troppo spesso bersaglio di raid notturni.
Le scuole non possono essere lasciate sole. La loro protezione è un dovere civico e istituzionale.
Commenta la Presidente di Dirigentiscuola Lazio Gioconda Martucci: “Ribadisco il nostro sostegno pieno e convinto al dirigente scolastico e alla comunità del Righi, che stanno affrontando con dignità e determinazione una situazione dolorosa e ingiustificabile. Continueremo a vigilare e a sollecitare interventi concreti affinché episodi simili non si ripetano. La scuola è presidio di legalità, cultura e democrazia. Difenderla significa tutelare tutti noi”.



