Il Ministero sempre più sensibile alle difficoltà della categoria. Con nota a firma Montesarchio arriva la proroga per la rendicontazione finale dei progetti finanziati con i fondi del Piano Ripresa e Resilienza. Si attende intanto l’intervento su Campus e Filiera annunciato ieri da DirigentiScuola.
Il MIM è sempre più sensibile alle difficoltà delle scuole, dei dirigenti scolastici e delle segreterie sul tema della rendicontazione dei progetti PNRR: come più volte sollecitato da DirigentiScuola, l’Unità di missione, con nota 70841 del 25 marzo 2026 a firma Simona Montesarchio recante ad oggetto “Aggiornamento dei termini per la rendicontazione finale dei progetti delle istituzioni scolastiche finanziati con risorse PNRR”, ha fissato al 30 giugno il termine per inviare le rendicontazioni finali delle spese dei progetti PNRR già conclusi, a seguito di confronti con la Commissione europea e degli audit in corso. Restano invariati tutti i cronoprogrammi, gli accordi di concessione e gli altri termini già stabiliti, nel rispetto degli obiettivi (target e milestone) previsti.
Intanto il Ministero, come da noi anticipato ieri in una precedente comunicazione, e come successivamente confermato da interlocuzioni dirette intercorse fra il Presidente nazionale Fratta e i vertici dell’UdM, sta lavorando anche alle proroghe relative ai progetti “campus” e “filiera” di cui agli Avvisi Pnrr 89057/25 e 89104/25, in accoglimento dell’istanza di DirigentiScuola che, fattasi portavoce delle difficoltà delle scuole, ha più volte fatto presente come la scadenza del 31 marzo per installazione e collaudo sia di fatto incompatibile con la complessità progettuale prevista dai suddetti Avvisi.
“Si tratta di risultati molto importanti – commenta il Presidente Nazionale DirigentiScuola Attilio Fratta – ottenuti soprattutto grazie alla decisione con cui la nostra Associazione ha portato avanti le istanze della categoria, dapprima richiedendo già in sede di conciliazione l’istituzione a strettissimo giro di un Tavolo tecnico sui progetti Pnrr, poi rappresentando più volte in tale sede le concrete difficoltà delle scuole. Ancora una volta DirigentiScuola, a differenza di chi parla e critica senza agire ed è pronto ad attribuirsi i meriti di tutto pensando che la categoria abbia il proverbiale “anello al naso”, si è spesa fattivamente e con competenza per supportare le Istituzioni scolastiche e semplificare il loro complesso lavoro quotidiano”.
Nota Montesarchio 70841/26