Il comunicato pubblicato in risposta all’iniziativa estemporanea dell’INVALSI ha prodotto i suoi effetti. La Presidente Ajello invita tutte le OO.SS. rappresentative a un incontro di chiarimenti con il proposito, per il futuro, “di  promuovere incontri periodici con le organizzazioni sindacali non solo per fornire puntuali informazioni sullo svolgimento del monitoraggio ma anche per rendere possibile un confronto costante sugli esiti del processo e sugli aggiustamenti che si renderanno necessari”. 

Dichiara il Segretario Fratta: “Prendiamo atto di questa volontà di collaborazione che sarebbe stata più gradita se fosse stata spontanea e non la conseguenza delle reazioni alle mail inviate alle scuole. Voglio augurarmi che, finalmente, si voglia mettere veramente mano a un sistema di valutazione, previsto dalla legge da circa un ventennio, snello ed efficiente simile a quello degli altri dirigenti pubblici con la definitiva archiviazione dei vari caravanserragli studiati per farli fallire al fine di non corrispondere alla categoria ALMENO la stessa retribuzione di risultato degli altri dirigenti.  Vale la pena di ricordare che la retribuzione di risultato dei dirigenti di II fascia ammonta esattamente a €. 29.311,00  a fronte dell’elemosina elargita ai dirigenti scolastici pari a €. 1.700,00 con una evidente differenza di €. 27.611,00. Chi produce solo carte o molestie burocratiche percepisce una lauta retribuzione di risultato. I Dirigenti scolastici che producono formazione  e educazione percepiscono una miseria. Evidentemente valgono più le carte! Voglio solo sperare che la categoria si indigni, individui i responsabili e, soprattutto, sostenga la piattaforma che DIRIGENTISCUOLA ha predisposto in vista del rinnovo del CCNL che, per i motivi ampiamente spiegati, non avverrà prima della rilevazione della prossima rappresentatività! “