Sulla contrattazione per la dirigenza delle Università e della Ricerca, i sindacati CISL e UIL hanno voluto affermare la peculiarità di questo tipo di dirigenza rispetto a quella amministrativa, in quanto comprensiva anche della dirigenza attribuita a personale appartenente al ruolo dei ricercatori e tecnologi. In realtà ricercatori e tecnologi non sono dirigenti in quanto tali, ma possono esserlo quando sono titolari di incarichi dirigenziali nel rispetto dellla legge “madre” d. lgs 165/2001, valevole per l’intera dirigenza pubblica e questo è stato ribadito anche dall’ARAN stesso. In particolare è emersa la scarsa tolleranza del sindacato CISL verso il ruolo della dirigenza amministrativa nelle Università e negli Enti di Ricerca.
In linea di massima le diverse sigle sindacali hanno chiesto la conservazione della disciplina normativa precedente.